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PALAINDOR, APPROVATO ACCORDO
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Autore Messaggio
pasolini








Registrato: 11/01/07 21:32
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pasolini is offline 






MessaggioInviato: Gio Gen 18, 2007 12:11 pm    Oggetto:  PALAINDOR, APPROVATO ACCORDO
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Citazione:
COMUNI: AOSTA; TONINO, SU PALAINDOOR MANCATA CONDIVISIONE
(V. 'COMUNI:AOSTA; PALAINDOR, APPROVATO ACCORDO...' DELLE 18,32)

(ANSA) 19:27 - AOSTA, 17 GEN – "Atti e decisioni devono essere costruiti con la necessaria condivisione, ciò non è avvenuto per la variazione dell'accordo di programma per il Palaindoor". Alder Tonino, capogruppo dei Ds, spiega così le ragioni della sua astensione, e quella del compagno di partito, Gianni Rigo, sulla delibera di giunta approvata oggi dal Consiglio comunale[..]

[..] Alder Tonino ha poi illustrato le perplessità sul documento, in particolare "la soluzione individuata per chiudere l'annosa vicenda dell'affitto dovuto al Coni per l'utilizzo di parte dell'area a parcheggio di Via Guedoz è una valutazione di merito che solleviamo - ha proseguito - tanto più importante se inserita nell'ambito di una vicenda che ha visto il Coni largamente inadempiente rispetto all'impegno di cedere al Comune l'area in questione all'avvio dei lavori del nuovo Palaindoor (1996)".Tonino ha anche manifestato dubbi sulle modalità di scelta del Coni quale gestore, ancorché provvisorio, della struttura."Non è in discussione - ha precisato - la legittimità dell'affidamento alle società sportive o allo stesso Coni ma le modalità, il disciplinare che regola tale rapporto, gli orientamenti in merito alle tariffe, al diritto di accesso meritano ben altra attenzione". Tonino ha infine sottolineato: "Il nostro voto di astensione non potrà comunque essere letto come atto di sfiducia nei confronti del Sindaco, della Giunta o di spaccatura del gruppo; avremmo preferito un momento di confronto sganciato da una contingenza carica di polemiche". (ANSA).


Non sono qui per fare il solone di turno, ma qui c'è qualche cosa che non "quaglia"... o forse faina... o forse volpe... Bah! Twisted Evil Twisted Evil
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Adv



MessaggioInviato: Gio Gen 18, 2007 12:11 pm    Oggetto: Adv






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raimondo








Registrato: 04/01/07 11:37
Messaggi: 216
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MessaggioInviato: Gio Gen 18, 2007 4:30 pm    Oggetto:  
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Se la base del partito DS-GV si fosse espressa nel merito del Palaindoor, sarebbe più facile fare una valutazione sul comportamento del gruppo consiliare DS-GV, atteso che comunque il vicesindaco e l'assesore erano comunque schierati col sindaco e la giunta di cui fanno parte (suppongo).
Ma la solita mancanza di numeri legali negli organismi direttivi del partito consente ormai da mesi alle segreterie e ai gruppi consiliari di muoversi arbitrariamente (o legittimamente a seconda dei punti di vista).
Nessuno si preoccupa veramente di rappresentare una base che si sta squagliando come neve al sole. Secondo il principio berlusconiano de: "Il popolo mi ha eletto e quindi faccio ciò che voglio" senza render conto ad altri se non all'elettore misterioso che ha crocettato il mio nome, gli organismi dirigenti del partito sono esautorati e non svolgono più il loro compito di indirizzo politico.
Sulle assenze giustificate dagli impegni di lavoro e di famiglia, non vi è nulla da eccepire. A meno che esse si facciano più numerose proprio perché il partito non è più in grado di motivare la partecipazione.
I partiti di centro sinistra che non mantengono un costante dialogo con la loro base sono destinati all'estinzione o - per salvare il salvabile - a muoversi secondo logiche che cozzano con la sensibilità dei loro elettori.
La proposta di partito democratico è anche un modo per ripensare l'organizzazione interna della forma partito. E la democrazia interna non è un obiettivo qualunque ma il fondamento stesso della possibilità di cambiamento.
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Alder Tonino








Registrato: 22/01/07 12:40
Messaggi: 6
Alder Tonino is offline 






MessaggioInviato: Lun Gen 22, 2007 2:00 pm    Oggetto:  
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Ho preso visione solo oggi delle opinioni espresse nel Forum sulla vicenda del Palaindor di Aosta.
L'Ansa, come è naturale, riporta solo parte delle dichiarazioni di voto che si svolgono in Consiglio Comunale. Per questo voglio spiegare meglio cosa è avvenuto.
E' noto che la vicenda è assai complessa e si porta dietro atti, comportamenti e decisioni che si sono perpetuati negli anni passati.
Come capogruppo dei DS ho espresso in tutte le sedi forti perplessità su molti aspetti della delibera ed ho condiviso la necessità di un confronto approfondito all'interno del partito, a partire da un confronto con il gruppo regionale e le segreterie regionali e del cittadino.
In tal senso ho fatto mia la proposta, contenuta nel comunicato emesso dal partito, di avviare un tavolo politico tra Comune e Regione prima di assumere delle decisioni in merito all'intricata vicenda.
Questa proposta non è stata accolta e quindi ho ribadito in consiglio comunale i nodi politici e amministrativi sui quali i DS mantenevano un dissenso. La scelta di non votare il provvedimento teneva conto del malessere e delle forti preoccupazioni venute dal confronto interno al partito che ho cercato di spiegare con chiarezza nel mio intervento.
E' noto che una parte del gruppo comunale non ha condiviso le valutazioni che ho espresso a nome dei DS ed ha deciso di votare a favore della delibera.
Pur non condividendo tale scelta devo dire che rispetto le opinioni espresse da parte di una parte del gruppo per le seguenti ragioni.
Innanzitutto è bene ribadire una differenza di ruolo tra gli organi del Partito ed i gruppi consigliari che è ascrivibile alle regole più generali di un sistema democratico.
Nella mia funzione di capogruppo ho sempre cercato di fare in modo che la posizione del gruppo comunale risultasse dalla sintesi tra le esigenze dell'amministrazione (del governo della città) e le asprirazioni, i bisogni, i contenuti espressi dal partito, inteso quest'ultimo non solo come un insieme di apparati ma come il comune sentire di un'area più vasta che rimane il nostro riferimento.
In questo caso questa sintesi non è avvenuta e quindi ogni consigliere si è trovato di fronte alle sue responsabilità, all'opinione che si è formato su quello specifico argomento.
Il sottoscritto e Gianno Rigo hanno ritenuto prevalente la posizione e, più in generale, lo stato d'animo espressi dalle donne e uomini che hanno partecipato al confronto interno ai DS. Altri hanno fatto una valutazione diversa. Vedremo, più avanti, come si svilupperà la vicenda per esprimere valutazioni più consolidate.
In conclusione sono due le cose che mi preme sottolineare.
La prima è che il partito ha una funzione, del tutto originale, da svolgere: è quella di fornire indirizzi politici, di promuovere il confronto largo, di individuare i problemi e le priorità da inserire nell'agenda politica. Noi che operiamo nelle istituzioni abbiamo un assoluto bisogno che ciò avvenga e non, come spesso mi sembra di sentire, paura che ciò avvenga.
La seconda riguarda il nostro ruolo all'interno delle istituzioni che deve essere svolto senza subalternità, con padronanza dei problemi, con un forte ancoraggio al programma (che è fatto di contenuti ma anche di metodi di governo). Questo è l'atteggiamento che teniamo tutti i giorni, sperando di essere all'altezza dei problemi della città.

Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione e approfitto dell'occasione per esprimere un sincero apprezzamento per le iniziative dell'"area democratica" dei DS-GV.
Coraggio e buon lavoro
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giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Lun Gen 22, 2007 3:51 pm    Oggetto:  
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Caro Alder, innanzi tutto il piacere di darti il benvenuto su questo forum. Una presenza la tua che sicuramente arricchirà il dialogo e la discussione e che ci dà un segnale molto elequonte, quanto cioè l'aria che si respira qua dentro non sia sempre di contrapposizione frontale e strumentale. Certo ognuno avrà le sue posizioni, ma perdio discutiamone senza infingimenti e in maniera chiara ed esplicativa. Ora ti rispondo con una mia mail che ti avevo inviato qualche mese fa e che sicuramente è stata superata dagli eventi, ma che nei cocetti di fondo è rimasta attuale. Questo non per dire, hai visto che avevamo ragione, o cose del genere... per iniziare a mugugnare, ma esattamente l'opposto, che questo tuo apprazzabile scritto sia l'inizio di altri attesi confronti...

Citazione:
Caro Alder,
seguire le dinamiche politico economiche progettuali, per capirne forme e contenuti, è sempre stata una delle priorità nella gara dell’impegno, dello sviluppo, insomma dell'avere coscienza civica e sensibilità per i problemi di tutti, del nostro partito, e questo per non vivere e quindi cadere nel pressapochismo e nella mediocrità.
Come avevo già detto e qui lo ripeto, noi tutti dobbiamo lavorare senza impedimenti per aiutare i nostri rappresentanti politici affinché possano dare un contributo reale per lo sviluppo della Valle d'Aosta. Tale obiettivo dovrebbe essere una priorità, una particolare priorità, che può essere resa comprensibile e resa esecutiva solo con un impegno reale di chi, non solo è un semplice cittadino, ma anche uomo di istituzioni attrezzate a questo scopo. Politici a noi vicini, cresciuti, e formati, con i nostri valori e che sappiano cogliere gli aspetti migliori e più esaltanti anche d’altre realtà economiche e politiche delle Regione. Ed è guardando a modelli consolidati d’altre regioni che, abbiano parametri simili ai nostri quali il territorio, i collegamenti, ecc, ma anche alle volontà della gente di cambiare impostazione per avere un futuro diverso o più consono alle esigenze moderne. Insomma lontano da quel modello che oramai qui le maggiori Istituzioni hanno pigramente scelto da tempo e noi supinamente continuiamo a seguire. Questo è accaduto. Ma questo ha fatto scattare la molla orgogliosa per identificarci e smarcarci dalla poltiglia della politica regionale. Porre in essere una vera ed autentica riflessione sulla realizzazione del nuovo " Palais Aosta" è una delle priorità politiche, priorità allo stato, già in agenda nel dibattito politico regionale; ed è proprio in tale contesto che ben si colloca la proposta avanzata tempo fa da una gran parte del mondo Ds :
" Una precisa e ferma condanna cioè, di questo modo di agire".
Molte le nostre direzioni che uscivano con un documento di denuncia nell'esplicitare il fatto di non vedere di buon occhio lo strano rapporto instaurato da tempo dall' Amministrazione Regionale e la città di Aosta.
"Prima si progettano le strutture fra "pochi intimi", si denunciava, e poi queste si ritirano in un capiente cassetto. Poi nell' approssimarsi della scadenza lo si riapre frettolosamente e si pone la spada di Damocle delle scadenze dicendo: “la Regione dovrà raggiungere un'intesa con il Comune di Aosta".

Questo è sempre accaduto, e questo tendenzialmente è quello che si tende a perpetuare. Ben vengano tutti questi dubbi caro Alder, e mi fa particolarmente piacere leggere questo importante documento che ci hai proposto. Quello che voglio ricordare in questo caso e qui mi urge dirlo è che il partito si è sempre defilato dal condannare situazioni simili a questa. Si è sempre comportato così, sordo ad ogni lamentela e indifferente persino alle decisioni assembleari. Praticamente si è sempre messa una benda alla base e una sordina a chi protestava. Così si è instaurato questo libero modo di agire che si è voluto scambiare per autonomia del singolo assessore o del gruppo consigliare. Certo che poi si sollevano proteste e polemiche!

Questo atteggiamento da te tenuto sul “Palais Aosta”, finalmente consono al comportamento responsabile di un partito serio è stato da me sempre evocato e richiesto assieme ad altri compagni. Ecc, ecc

Giorgio Bruscia

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«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
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paolog







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MessaggioInviato: Mar Gen 23, 2007 2:17 pm    Oggetto:  
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Condivido le riflessioni fatte dai Compagni Raimondo e Giorgio.
Se nel dibattito sul Palaindoor,se"ascoltati"si fossero espressi i peones (la base) avremmo forse evitato l'ennesima brutta figura.
Vedere il nostro Partito messo in ridicolo sui giornali,non fà certo piacere,
i distinguo del dopo non cambiano di fatto il risultato.
Leggere che Alder (che saluto,con un benvenuto nel forum) specifichi " E' noto che la vicenda è assai complessa ecc.ecc."
Sarà noto a lui,che è sulla scena politica da moltissimi anni,ma vorremmo anche noi della base e i giovani,conoscere tutti i retroscena per poter valutare al meglio le decisioni da prendere,e questo vale per tutte le questioni.
Conoscere prima, le posizioni dei nostri rappresentanti nelle istituzioni, per valutare al meglio se rappresentano il nostro comune sentire.
Mobilitarci, per per poi sapere che rappresentano solo loro stessi ci farà in seguito riflettere.
Spero Alder di poterti ancora leggere sul forum " a disposizione per qualsiasi chiarimento"
Paolo G.



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pasolini








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MessaggioInviato: Mer Gen 24, 2007 10:42 pm    Oggetto:  COMUNI: AOSTA; PROROGATI OTTO PROGETTI DI AOSTA CAPOLUOGO
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ANSA ha scritto:
- AOSTA, 24 GEN - Alcuni progetti di riqualificazione previsti nel piano urbanistico di 'Aosta capoluogo' saranno finanziati anche se i lavori si protrarranno oltre il termine inizialmente fissato per il 2008. Lo ha deciso questo pomeriggio il Consiglio comunale approvando, con 20 voti a favore e l'astensione della minoranza.

"Questo non vuol dire che non cercheremo di rispettare i tempi - ha affermato l'assessore ai Lavori pubblici, Alberto Follien - ma è una cautela per non dover chiedere successivamente una dilazione nel caso i lavori dovessero slittare, con il rischio di perdere i finanziamenti regionali".

L'assessore ha pure sottolineato "il clima del dibattito privo di aspre contrapposizioni" e rilevando che "ha prevalso l'interesse della città". Gli ha fatto eco Stefano Borrello (Stella Alpina) che ha parlato di "opere necessarie per Aosta", ricordando però che"in futuro bisognerà prendere esempio di quanto avvenuto per evitare ulteriori dilazioni", mentre Alder Tonino (Ds) ha criticato l'intero sistema delle opere pubbliche in Valle d'Aosta. "E' necessario - ha aggiunto - ripensarlo perché funziona male e causa troppi ritardi".

L' oppozione, con Gianpaolo Fedi (Verdi) ha denunciato che "la lentezza nella realizzazioni è segno di inefficienza dell'amministrazione", mentre per Iris Monrandi (Aosta Viva) il capoluogo "presenta numerose zone d'ombra".

Gli interventi, finanziati dalla legge regionale n. 3 del 1992 e inseriti nell'ultimo piano pluriennale 2003/2008, approvato dalla Regione e dal Comune di Aosta, riguardano la riqualificazione di via Sant' Anselmo, il cui costo è di 2,2 milioni di euro, la costruzione di tre palazzi destinati all'edilizia residenziale pubblica nel quartiere Cogne (8,7 mln), il recupero di casa Deffeyes (1,6 mln e la successiva realizzazione del parco urbano Roncas (1,4 mln di euro), l'allargamento della strada collinare La Rochere (2,7 mln), il collegamento tra via Adamello e via Parigi (1,4 mln), la realizzazione della rotonda di via Partigiani (2,4 mln) e il sesto lotto di lavori di recupero del Palazzo municipale (1 mln).
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raimondo








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MessaggioInviato: Gio Gen 25, 2007 12:52 pm    Oggetto:  
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Fa bene l'amico o compagno Pasolini a ricordarci come procede il dibattito e le scelte che sta compiendo l'Amministrazione Comunale di Aosta in un settore importante (e impattante) come l'urbanistica.
Come nel recente passato io percepisco un tentativo del gruppo diessino di tornare ad essere quello che deve essere: promotore di sviluppo e innovazione - tenendo conto delle nuove esigenze ecologiche e dello sviluppo tecnologico informatico - con una capacità di analisi "critica" della realtà. Noi siamo interessati a capire se si tratta di un fuoco di paglia, dell'ennesimo bluff preelettorale (incombono le regionali 2008) o se c'è un progetto di "ritorno al futuro".
Se c'è un progetto lo sosterremo a viso aperto, altrimenti lasceremo al suo destino chi continua a sotenere una politica di immobilismo e conservatorismo burocratico amministrativo, nella quale anche la costruzione di un edificio nuovo risponde solo all'esigenza di dover utilizzare i finanziamenti a disposizione.

_________________
«[...] Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. [...] Martin Luther King jr. (28 agosto 1963)
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