Indice del forum

AREA DEMOCRATICA

BLOG: http://www.areademocratica.blogspot.com/

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Il flop della Social card
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> POLITICHE SOCIALI
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Gen 15, 2009 11:45 am    Oggetto:  Il flop della Social card
Descrizione:
Rispondi citando

Il flop della Social card
Red., 14 gennaio 2009
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


Crisi.
Cento deputati denunciano: "Delle 520 mila card assegnate, risulta che circa 190mila non avevano alcuna copertura".
L'esponente del Pd, Franco Laratta, parla di "una vera e propria truffa del governo nei confronti della povera gente"
e chiede al ministro dell'Economia di riferire con urgenza in aula



"Delle 520 mila card assegnate, risulta che circa 190mila non avevano alcuna copertura". Al punto che "le persone povere si sono viste beffate e umiliate quando si sono presentate alle casse dei supermercati per pagare con la 'tessera dei poveri' che pure era stata regolarmente assegnata". Sulla social card in parlamento scoppia la polemica e arriva la denuncia dell'esponente del Pd, Franco Laratta, che parla di "una vera e propria truffa del governo nei confronti della povera gente" e chiede al ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, "di riferire con urgenza in aula".

Nel frattempo circa cento deputati dell'opposizione hanno firmato la richiesta di Laratta, chiedendo di conoscere i dati al 31 dicembre 2008 dell'operazione 'social card', "quante tessere sono state distribuite, quante sono quelle effettivamente coperte e cosa inoltre intende fare il governo per rispondere alla drammatica situazione economica in cui si trovano le famiglie italiane, i precari, gli anziani, i disoccupati".

Secondo i deputati dell'opposizione, infatti, al 31 dicembre 2008 "sono state consegnate 520.000 social card su 1.400.000 previste. E delle 520 mila card assegnate, risulta che circa 190mila non avevano alcuna copertura".

"E' evidente- aggiunge l'esponente del partito democratico- che per ottenere la social card si e' voluto sommare troppi requisiti e si e' cosi' ridotta drasticamente la platea in modo non equo".

Tra le altre cose, aggiunge l'esponente del Pd, Franco Laratta, "appare molto discutibile applicare sia l'Isee, che è un parametro familiare che già considera più fonti di reddito compreso il patrimonio, sia il reddito individuale. In questo modo il parametro famiglia viene usato per ridurre e non per ampliare la platea, si tiene conto delle risorse della famiglia ma non del carico". Era dunque "chiaro e prevedibile sin dall'inizio, anche alla luce di questi criteri- prosegue l'esponente del Pd- il fallimento dell'intera operazione, tanto che la grande maggioranza delle tessere non sono state nemmeno assegnate".

Per questo Laratta spera che il governo dia numeri certi e inconfutabili. "In sostanza- spiega- chiediamo che Tremonti non imbrogli il parlamento così come ha fatto con i poveri cittadini italiani presi in giro e umiliati. Ci dica la verità e soprattutto chieda scusa a tanta povera gente".

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Gio Gen 15, 2009 11:45 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Dic 03, 2009 3:30 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

La Stampa 03 Dicembre 2009
POLITICHE SOCIALI. SONO 388 QUELLE DISTRIBUITE AI PENSIONATI, MA 79 SONO SCARICHE
il caso
“La Social card? E’ un flop”
L’odissea di un’anziana nei negozi
Un migliaio gli esclusi secondo il sindacato Il direttore dell’Inps «Mancano i requisiti»
“Con 40 euro io non pago quasi nulla”


AOSTA
«La social card? Un flop». Giudizio laconico, quello espresso dal segretario regionale del sindacato pensionati della Cgil Luciana Rovinalti a commento dei dati pubblicati dall’Inps. In Valle d’Aosta sono 388 le social card distribuite nel 2009: solo 309, però, sono state caricate. E le altre 79? «Non servono a niente perché sono vuote - spiega Rovinalti -. Sono state inviate a casa dei pensionati i quali, ovviamente, si sono illusi che ci fossero i 40 euro e poi hanno scoperto che erano scariche».
Secondo il neo direttore dell’Inps Giuseppe Coppola, che dal 1° dicembre è subentrato a Francesco Vitari alla guida della sede regionale, le motivazioni della mancata ricarica possono essere diverse. «Sovente i beneficiari hanno perso i requisiti nel periodo che è intercorso tra l’assegnazione della carta e la verifica successiva dell’idoneità, ad esempio una variazione del reddito».

Da una prima stima fatta dal sindacato nel 2008, i pensionati valdostani che vivono sotto la soglia di povertà sono circa 1300. «Credevamo che gli aventi diritto alla carta acquisti fossero molti di più - dice Luciana Rovinalti -. Anche perché, analizzando i dati su quanti hanno richiesto e ottenuto il minimo vitale erogato dalla Regione, 800 persone, e sui pensionati che a luglio hanno percepito la quattordicesima non potevamo prevedere un numero così insignificante di beneficiari». Una rete a maglie strette, che ha tagliato fuori un migliaio di anziani ritenuti «non idonei» dall’Inps. Non sono bastati 65 anni e un reddito annuo inferiore ai 6 mila euro. A molti è stata rifiutata la card per un minimo valore catastale di un garage o una piccola rendita Inail per un infortunio sul lavoro, oppure per una doppia utenza elettrica intestata.

E’ andata meglio con la quattordicesima, il sostegno alle pensioni basse stabilito dalla legge 127/2007, che in Valle è stata data a 5143 pensionati. I requisiti sono un’età pari o superiore a 64 anni e un reddito personale non superiore a 8640,84 euro annui. In Valle d’Aosta l’importo medio è stato di 306 euro. «Questo sì che è un modo efficace e dignitoso per aiutare gli anziani svantaggiati, senza ghettizzarli né umiliarli - dice Vittoria Florio, pensionata settantenne di Aosta -. Siamo stanchi di essere considerati delle zavorre sociali, abbiamo diritto a riforme concrete che non ledano la nostra dignità».

Nel 2009 sono aumentate le domande di contributo per il minimo vitale, con un incremento del 58% nei primi tre mesi dell’anno. In aumento anche le domande per le erogazioni urgenti, raddoppiate nel primo trimestre. Nel 2008 il minimo vitale è stato erogato a 55 casi al mese, mentre nel primo trimestre del 2009 i casi sono stati 87. Inoltre nel 2008 ci sono state 30 domande al mese per contributi straordinari, per le spese d’affitto, il riscaldamento e le bollette dell’energia elettrica, mentre nel primo trimestre 2009 le domande sono salite a 34 (+13 per cento).
Ho dovuto aspettare due mesi dall’arrivo della carta acquisti prima di utilizzarla. Controllavo tutti i giorni per vedere se i soldi c’erano, ma niente: era sempre vuota. Alla fine, quando mi hanno accreditato 40 euro, ho scoperto che non me ne facevo nulla».

Maria è una delle poche «fortunate» che è riuscita a superare la trafila di controlli e di burocrazia a cui si sono dovuti sottoporre tutti coloro che la social card pensavano di meritarla. Eppure, alla cassa di un supermercato di Aosta, si è trovata a dover metter mano al portafoglio perché i prodotti nel carrello non rientravano tra quelli elencati nel «paniere» stilato dal ministero dell’economia.

«Mi era stato detto che potevo usarla solo per prodotti alimentari di prima necessità - continua Maria - e infatti ho comprato il caffè, lo zucchero, il latte e le verdure per fare il minestrone. Sono andata nel negozietto sotto casa perché nei supermercati grandi questa carta non la prendono». L’unico a rientrare nel paniere è il latte, il resto no. Pane, latticini e carne: sono queste le categorie di alimenti definiti necessari.

Da aprile la social card si può usare anche in farmacia per medicine da acquistare con o senza ricetta, oltre che per pagare le bollette elettriche e del gas. «E’ inutile che il ministro mi dica che posso usarla per pagare tutte queste cose - conclude la pensionata -. La somma è sempre quella e non basta. Ad oggi non sono riuscita a pagarci nemmeno un chilo di patate, figuriamoci le medicine». Come ha ammesso il governo, le grandi catene di supermercati, dove i prodotti costano meno, non hanno aderito all’iniziativa: il potere d’acquisto della social card è, di conseguenza, ancora più basso.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Ven Dic 04, 2009 6:18 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

(ANSA) Data: 04/12/2009 ha scritto:
10:02 CENSIS: PIU' DI 1 MLN FAMIGLIE IN POVERTA' ALIMENTARE
(ANSA) - ROMA, 4 DIC -
In Italia ci sono un milione e 50 mila famiglie in condizione di "povertà alimentare", pari al 4,4% del totale, con un divario territoriale enorme tra Nord e Sud: lo afferma il Censis nel suo Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese, presentato oggi.

Secondo l'analisi del Censis, frutto di una elaborazione del Censis su dati della Fondazione per la sussidiarietà e dell'Istat, ci sono regioni come Veneto, Toscana, Lazio e Trentino Alto Adige che hanno quote di famiglie in povertà alimentare sotto al 3% e altre come Calabria, Basilicata e le due isole che, invece, presentano valori nettamente più elevati (dal 6,2% al 10,8%).

Il disagio sociale è quindi fortemente territorializzato, dice il Censis, che pubblica anche una graduatoria delle province dalla quale emerge che il gap tra Centro-Nord e Sud-isole è marcato e relativo a tutte le dimensioni del disagio considerate, da quelle private (consumi e reddito) a quelle di natura collettiva, come le infrastrutture. Le province più problematiche risultano Palermo, Agrigento, Matera, Lecce, Caserta, Crotone, Vibo Valentia e Caltanissetta; al contrario, Trieste, Aosta, Belluno e Siena sono le province con livello di disagio sociale più basso. (ANSA).



Ma Aosta non si salva e la povertà sta mordendo anche qui

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> POLITICHE SOCIALI Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum





AREA DEMOCRATICA topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008