AREA DEMOCRATICA

DIRITTI E PARI OPPORTUNITA' - Coordinamento donne DS Valle d'Aosta

katya - Mar Feb 27, 2007 5:27 pm
Oggetto: Coordinamento donne DS Valle d'Aosta
Ha avuto luogo ieri sera il primo incontro del neonato Coordinamento donne Ds della Valle d'aosta e anche io e Erika vi abbiamo partecipato (Lucia purtroppo era assente giustificata). Si è parlato di molte cose tra cui di iniziative per l’8 marzo, per l’anno Europeo delle pari opportunità, della Consulta femminile, della Consulta delle elette, di Conferenza Programmatica e di altro ancora.
E’ stato un incontro interessante e anche se eravamo in poche l’importante è stato cominciare.
Spero però e sono sicura che anche Erika lo condivide, che si riescano a trovare modalità ( e so bene che non è facile!) che consentano di coinvolgere le altre donne iscritte e simpatizzanti dei DS, perchè la riflessione e l’attività di questo Coordinamento sia vera e condivisa e, che le iniziative che proporrà e realizzerà in futuro siano realmente rispondenti alle esigenze, ai problemi, agli interessi delle donne e (e non solo ai loro) della Valle d’Aosta.
Noi cercheremo di dare il nostro contributo.
katya
erika - Mer Feb 28, 2007 8:40 am
Oggetto:
Brava Katya, ottima sintesi...
Fra le altre cose è stata nominata Simonetta Padalino come membro effettivo della Consulta femminile e io come membro supplente.
Ho molto apprezzato questa fiducia nei miei confronti e spero di non essere chiamata solo in sostituzione di Simonetta ma di poter collaborare con lei e, se sono in grado, di apportare il mio contributo.
Ho un'altra speranza. Vorrei tanto che le donne appartenenti a questo neonato Coordinamento oltre a leggere ciò che scrivo mi dicessero cosa pensano delle quote rosa, della rappresentatività all'interno dei partiti...infatti forse per natura le donne che amano la politica sono poche, gli uomini ricoprono tutte le posizioni di rilievo all’interno dei partiti politici e per non essere vittime di discriminazioni dobbiamo alzare la nostra VOCE....
In Area Democratica ho notato che gli iscritti uomini ci apprezzano molto e dai loro post possiamo anche capire che sono sensibili sul tema delle pari opportunità.
Come Katya anch'io mi impegnerò a far si che la saletta dei DS non sia più sufficiente a contenere tutte noi.
erika - Mer Feb 28, 2007 9:57 am
Oggetto:
PER IL COORDINAMENTO DONNE.
Dimenticavo...ho cercato la bozza della proposta di legge sulla Consulta delle eltte di cui avete parlato nella riunione di lunedì ma non l'ho trovata.
Chi di voi sà dove reperirla può creare un nuovo post così magari dopo averla letta potremmo fare i nostri commenti e magari alla prossima assemblea anch'io arrivo un pò più preparata?
Grazie mille
giorgio - Mer Feb 28, 2007 9:57 am
Oggetto:
Carissime compagne, io sono un vecchio esponente di quella generazione che assieme alle vostre mamme, zie, ecc fecero quel piccolo miracolo, come ancora oggi lo chiamo, di fare nascere un periodo come il "68". Da lì partì tutto, nel bene e nel male, riuscendo a vedere le grosse incongruenze che la vita sociale in Italia aveva nei confronti dei ceti più deboli. Il femminismo partì e fece i suoi primi passi, ma come tutti gli estremismi producono guai, anche in questo movimento si generarono equivoci. Tuttavia quello che più conta è l'accensione di un ideale, di una idea che fondamentalmente giusta, percorrerà il suo cammino con le proprie gambe. Dunque care compagne, non fate spegnere questo sacro fuoco dei diritti che sta correndo il rischio proprio di spegnersi . Sono anni che sta languendo, a voi il compito come le"staffette" di partigiana memoria, di portare i messaggi di speranza e d'informazione alle future generazioni. Sì perchè non dimentichiamocelo mai, voi come donne tramandate con la vita, la possibilità di un dna di progresso. Siete le prime educatrici delle nuove generazioni. Anche a noi maschietti il compito di integrare al 50% questo percorso, ma l'altro 50%, quello più importante è il vostro, non dimenticatelo mai!
katya - Gio Mar 01, 2007 9:13 am
Oggetto:
Cara Erika come va rispondo come sempre con i miei tempi...
ho la proposta di legge ma solo in forma cartacea adesso vedo se riesco a reperirla in formato informatico in modo da inserirla sul forum così da poterne discutere on line,in ogni caso ti farò sapere.

Caro Giorgio grazie del paragone con le staffette partigiane e per quanto mi riguarda cercherò di tenere accesa la fiamma!
buona giornata
katya
erika - Lun Mar 05, 2007 10:00 am
Oggetto:
Finalmente le cose si stanno muovendo.
Spero tanto che il prossimo post sia di ampia discussione anche fra le donne non iscritte a Area Democratica.
Mi piacerebbe molto conoscere il pensiero delle donne DS sulle quote rosa, sul PD... chissà che non si possa arrivare ad essere in superiorità numerica rispetto agli uomini e diventare le dolci Arpie Valdostane come un nostro compagno ci ha battezzato specificando che lo ha fatto non certo per il luogo comune che gli si addebita al significato corrente ma dal significato mitologico.
Le Arpie erano erano tre sorelle: Aello, Ocipete e Celeno che impersonavano tempestosi venti marini che rapivano e portavano via nell'aria, tutto ciò che è morente.
E quindi poter essere noi donne non solo delle portatrici di vita ma anche le persone che spazzeranno via le tante anime morte nei partiti...
FORZA ARPIE VALDOSTANE FACCIAMOCI SENTIRE.....
paolog - Lun Mar 05, 2007 12:03 pm
Oggetto:
Rolling Eyes Più che Arpie, al di là della mitologia o staffette che riecheggiano una guerra preferisco chiamarvi"barricadere o pasionarie".
Sò che avete lasciato il segno al coordinamento e che già qualcuno vi ha addocchiato.
Però non immaginava che siete di A.D. Twisted Evil
"Buon Lavoro Compagne".
Siamo tutti con voi
giorgio - Lun Mar 05, 2007 2:23 pm
Oggetto:
paolog ha scritto:
Rolling Eyes Più che Arpie, al di là della mitologia o staffette che riecheggiano una guerra preferisco chiamarvi"barricadere o pasionarie".
Sò che avete lasciato il segno al coordinamento e che già qualcuno vi ha addocchiato.
Però non immaginava che siete di A.D. Twisted Evil
"Buon Lavoro Compagne".
Siamo tutti con voi


Sveglia Paolo, un pò di humour, e non solo, non guasta mai, anche perchè, credo che se ti fermi ancora all'otto marzo con le mimose, credo che sei rimasto un pò fuori dal giro! E fartelo dire da me che in fatto di anzianità ti sovrasto e di parecchio, questo mi fa pensare. Chi, come noi legati a certi valori e ideali non si ferma ancora a leggere questi ricordi come periodi forieri di lotte femminili e sindacali? Potremo mai dimenticare il vero significato di una data come appunto l'otto marzo? Mai! Ma voglio darti un consiglio, guardati attorno, guarda come questa giornata è sfruttata da tutti sia dal lato politico che da quello commerciale...
Guarda come essa abbia perso essenzialmente il suo vero significato rivoluzionario. Guarda come sono trattate le donne oggi! Siamo in una fase di riflusso. Ed è per questo che la festa viene usata e strumentalizzata. E' un pò come la storia del fumo e dell'arrosto. Grandi mazzi di mimose (a prezzi esorbitanti) e di contro pochi diritti. Tutto il fumo delle mimose alle donne, tutto l'arrosto dei diritti negati magari, dai datori di lavoro che le assumono in nero e a condizioni vergognose e vessatorie. Ecco perchè preferisco chiamarle
le dolci Arpie Valdostane di AD. Loro hanno capito più di noi, che siamo rimasti solo dei "romantici" che solo con grosse tempeste si possono spazzare vie le anime morte dai partiti che fagocitano tutto e tutti e tutte...
erika - Mer Mar 14, 2007 8:20 am
Oggetto:
Ieri c'è stato il secondo incontro del Coordinamento donne. Nonostante l'esigua partecipazione ritengo sia stato molto produttivo.
Dopo alcune delucidazioni sul funzionamento della Consulta Femminile dateci da Katya abbiamo parlato di alcune iniziative da promuovere. Scelta difficile forse con 2 Congressi alle porte ma d'altro canto, vista la nostra maggiore sensibilità, non possiamo uniformarci agli uomini e parlare solo di mozioni e inciuci no????? La vita continua indipendentemente da chi vincerà, da chi sarà il futuro segretario, se ci sarà... Un ringraziamento particolare va poi alla consigliera Fontana in quanto oltre ad essere una persona molto propositiva Ha veramente tanta voglia di lavorare.
Simo - Mer Mar 14, 2007 9:57 am
Oggetto:
Ciao eccoci qui anche noi,
siamo contente perchè anche se eravamo in poche siamo riuscite a tirare fuori delle buone idee. Ora sta alla buona volontà di tutte di metterle in pratica, solo in questo modo riusciremo a coinvolgere altre persone. Certo il periodo storico non ci facilita o forse si? Non ci facilita perchè siamo quasi tutte impegnate in riunioni ed in varie ed eventuali. Ma abbiamo sicuramente una chance, quella di dimostrare che si può lavorare a prescindere, a prescindere dalle mozioni verso un obiettivo comune.
Buona giornata
a presto
Simonetta e Carla Very Happy
erika - Mer Mar 14, 2007 10:38 am
Oggetto:
Non potete immaginare il piacere di avervi con noi.
Se iniziassimo a dialogare tutti assieme come facciamo noi all'interno del Coordinamento, i Ds non sarebbero un partito in declino.
Ancora grazie.
Ci sentiamo per lunedì.
emilio - Mer Mar 14, 2007 12:05 pm
Oggetto:
ciao simo, benvenuta,
anzi benvenute tutte ... visto che non ero ancora passato a farvi visita!!! Rolling Eyes Embarassed
credo di parlare a nome di tutti i componenti maschietti di AD quando dico che ci fa moltissimo piacere ospitare il Coordinamento Donne DS sul nostro Forum!!! > attendo smentite ... Wink Very Happy
buon lavoro ragazzacce e COURAGE che siete forti così!!! Twisted Evil
emilio - Mer Mar 14, 2007 12:25 pm
Oggetto:
mi sono dimenticato di specificare ...
e non provate a uscire da questa "riserva di caccia indiana" che vi abbiamo riservato!!! Wink Very Happy Very Happy Very Happy
perdono ... ma non ce la facevo proprio a tenermela per me ... Crying or Very sad
erika - Mer Mar 14, 2007 12:38 pm
Oggetto:
Ecco, io e Fausto Coppi abbiamo accusato Emilio di essere troppo buonista e così....
Ma sarà quello o si rende benissimo conto che io, Simonetta, Katya, Giuliana, Carmela, Carla...possiamo tranquillamente lavorare assieme mentre i maschietti stanno dando il loro meglio????????
O peggio ancora è un maschilista e pensa di rinchiuderci in un angolino?
TI SBAGLI....
faustocoppi - Mer Mar 14, 2007 11:14 pm
Oggetto:
Carissime e dolci compagne, quote rosa come le cinque maglie rosa dei giri d'Italia da me vinti,
come posso proprio io dimenticare cosa è stata la mia vita travagliata sia sportiva sia soprattutto "famigliare". Voi siete molto giovani, ed io sono perciò costretto a ricordarvi quanto ho sofferto per quella "affettiva" privata, nei tempi "bui" del dopoguerra dello strapotere politico - religioso dello scudo crociato. Bastava amare una donna fuori dal normale legame ufficiale famigliare, chè il precedente matrimonio era fallito, per incorrere nel rischio di essere carcerato assieme alla mia Dama Bianca. per flagrante adulterio. Eh sì ne ho passate proprio tante fino all'umiliazione mia e della mia signora amatissima.

Ricordatevi e portate avanti il ricordo, mai tornare a fare passi indietro su questi diritti acquisiti. (e tutti gli altri)

Fausto Coppi
paolog - Gio Mar 15, 2007 7:00 pm
Oggetto:
Spero che anche noi maschietti dei D.S.G.V. seppure con le nostre differenzazioni possiamo ricominciare a dialogare, e smetterla con il Gossip.
Per Gossip intendo "denigrare i compagni che non sono allineati alle idee dei soliti 4 noti o i 4 amici al bar"
A voi donne il compito"Arduo" di rimetterci tutti intorno ad un tavolo e discutere.
A noi di A.D. che ci battiamo per dare più spazio alle donne ai giovani alla società civile un augurio di buon lavoro.
Ai giovani alle donne dei D.S. uno scatto di reni "Orgoglio" Questi tempi nuovi hanno bisogno soprattutto di voi.

giorgio - Ven Mar 30, 2007 11:26 am
Oggetto:
Citazione:
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Gruppo regionale
Gauche Valdôtaine-Democratici di Sinistra

Via Piave 1 – 11100 Aosta


COMUNICATO STAMPA


Venerdì 30 marzo alle ore 18.00, presso la saletta di Palazzo regionale si svolgerà la lezione con il Professore Patrick Vésan, nell’ambito del corso di avvicinamento alla politica organizzato dal Gruppo regionale Gauche Valdôtaine-Democratici di Sinistra. Patrick Vésan, docente di Scienza politica presso l’Università della Valle d’Aosta, Ricercatore presso l'Unità di Ricerca sulla Governance Europea (URGE) di Moncalieri, e Membro della Società italiana di Scienza politica (SISP), affronterà il tema delle “relazioni tra Italia e Unione Europea: sfide e opportunità”.


Mentre giovedì 5 aprile, sempre alle ore 18.00 presso la saletta di Palazzo regionale, la Consigliera di Parità Antonella Barillà e l’Assessore alle politiche sociali, diritti e pari opportunità del comune di Aosta Giuliana Ferrero affonderanno la tematica delle pari opportunità parlando della presenza delle donne nei luoghi delle decisioni e di quota rosa.




Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.



Aosta, 29 marzo 2007

giorgio - Dom Apr 15, 2007 11:34 am
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
CONSIGLIO: VDA; DDL ELETTORALI, PREOCCUPAZIONE DONNE AD-DS
V. NTZ 'CONSIGLIO: VDA; PRIMA COMMISSIONE...' DELLE 17,40


18.32 (ANSA) - AOSTA, 13 APR - Le donne dell'Area democratica dei Ds-Gv esprimono "grave preoccupazione" in merito alla nuova proposta di legge numero 168 relativa alle modifiche del sistema elettorale in Valle d'Aosta.

"A differenza delle proposte referendarie nelle quali è previsto che in ciascuna lista elettorale non possano essere presentati più di due terzi di candidati dello stesso genere e che, nella composizione della Giunta regionale siano rappresentati entrambi i sessi - si legge in una nota - la proposta di legge prevede l'abbassamento della percentuale al 20% e non garantisce alcun posto alle donne nell'esecutivo. La presentazione e l'eventuale approvazione di tale proposta sono un evidente passo indietro nel conseguimento di un'effettiva parità tra i due sessi in quanto le 'quote rosa' rappresentano ancora oggi uno dei più efficaci strumenti per facilitare l'accesso delle donne alla vita politica e amministrativa".(ANSA) .


Sempre pronti noi maschietti ad andare a leggere i vostri comunicati...
Speriamo che anche le vostre "colleghe" siano così attente e combattive.

erika - Lun Apr 16, 2007 1:08 pm
Oggetto:
Ho proposto quest'oggi al Coord Donne DS di fissare un incontro con la delegata a Firenze. Penso che questo Congresso sia molto importante e sono contenta che sia stata nominata anche una donna. Il Partito Democratico nasce con l'intenzione di coinvolgere maggiormente le donne, la società civile, le associazioni... e per questa ragione credo che si debba collaborare. Distanti dalle logiche di alcuni uomini noi dobbiamo alzare un coro di voci unito perchè non si può pensare di creare un partito nuovo con questi presupposti.
Auguro quindi un buon lavoro alla compagna che è stata eletta sperando vivamente che accetti di collaborare.
giorgio - Lun Apr 16, 2007 3:37 pm
Oggetto:
erika ha scritto:
Ho proposto quest'oggi al Coord Donne DS di fissare un incontro con la delegata a Firenze. Penso che questo Congresso sia molto importante e sono contenta che sia stata nominata anche una donna. Il Partito Democratico nasce con l'intenzione di coinvolgere maggiormente le donne, la società civile, le associazioni... e per questa ragione credo che si debba collaborare. Distanti dalle logiche di alcuni uomini noi dobbiamo alzare un coro di voci unito perchè non si può pensare di creare un partito nuovo con questi presupposti.
Auguro quindi un buon lavoro alla compagna che è stata eletta sperando vivamente che accetti di collaborare.


Ferraris nelle sue elucubrazioni, parla di un 20% di quote rosa...
erika - Lun Apr 16, 2007 3:59 pm
Oggetto:
E per questo il nostro comunicato....
emilio - Mer Apr 18, 2007 5:53 pm
Oggetto:
hors de la polémique ... non importa il motivo
ma sono contento di vedere nuove quote rosa che scrivono sul Forum
tra un po' le quote rosa schiacceranno le quote azzurre!!!
Very Happy Very Happy Very Happy

HELP!!! Wink
carmelo.pace - Dom Apr 22, 2007 10:53 am
Oggetto: Giovani e quote rosa?
Finlandia: secondo mandato per premier Vanhanen. Governo rosa: 12 donne ministro


Aumento delle pensioni, degli assegni familiari e riduzione delle imposte dirette. Con questi propositi si appresta a entrare in carica il nuovo governo finlandese che sarà guidato per altri quattro anni da Matti Vanhanen.

Al suo secondo mandato, il centrista Vanhanen ha ottenuto ancora una volta la fiducia del Parlamento, che lo ha confermato con 121 voti a favore e 70 contrari.
La nomina formale da parte del presidente della Repubblica avverrà oggi. Il nuovo premier ha commentato così il risultato ottenuto:

"E' sempre più facile essere eletti che non ri-eletti e sono davvero molto felice ed entusiata di questi nuovi quattro anni, saranno anni molto interessanti".

Il dato più importante che emerge da questa nuova compagine è, però, un altro, cioè la forte presenza femminile: le donne al potere sono ben 12, mentre i colleghi uomini sono solo 8.


emilio - Dom Apr 22, 2007 11:46 pm
Oggetto:
hai visto ... in finlandia è già successo ... Shocked Very Happy
mi assumo il rischio, datemi pure del maschilista ma per me:
più donne ci sono, più sono contento ... Embarassed Wink Mr. Green

Tiz - Mer Apr 25, 2007 11:35 pm
Oggetto:
Condivido .... diamo spazio alle donne.... Attenti però a non strumentalizzare troppo le quote rosa e le pari opportunità! Confused Mi spiego........ faccio parte del COMITATO regionale dell'IMPRENDITORIA FEMMINILE (seggiolina totalmente gratuita ottenuta con la fatica del mio lavoro e non certo grazie al partito Twisted Evil - sono li in rappresentanza del CNA con il quale collaboro per lavoro appunto ...... e su questo argomento avrei un sacco di cose da dire e tante risposte da ricevere dai nostri dirigenti... Twisted Evil Twisted Evil Evil or Very Mad . ) che lavora in seno alla CHAMBRE per delle iniziative che possano sostenere e portare avanti l'imprenditoria femminile, in qualsiati campo! E che lavora per il rispetto delle pari opportunità. Quest'anno è l'Anno Europeo delle pari opportunità e stiamo organizzando un evento importante, che presumibilmente si svolgerà ad ottobre, con la partecipazione (incrociamo le dita Wink ) della "Ministra". Ora tutto ciò lo trovo molto positivo, e ci credo moltissimo ... Very Happy ho un'impresa tutta mia anch'io... quindi tutta femminile!!! Però spesso mi trovo a partecipare ad incontri, seminari e convegni dove l'argomento è completamente strumentalizzato Rolling Eyes , al punto che noi donne ne usciamo quasi come povere damine Embarassed da scortare e difendere per poter RIUSCIRE!! Io invece credo che abbiamo esattamente le stesse opportunità degli uomini (anzi senza offesa per nessuno secondo me abbiamo una marcia in più) e con un pò di grinta Mad e di buona volontà spesso riusciamo a fare anche molto di più!!! Laughing ...degli UOMINI!!!! Quindi portiamo avanti le nostre idee ma non permettiamo che tutto ciò diventi una scusa per giustificare un risultato che non siamo riuscite ad ottenere!!!!!! Mr. Green
erika - Gio Apr 26, 2007 8:48 am
Oggetto:
Sono perfettamente d'accordo con te sul fatto che abbiamo una marcia in più e presa da un punto di vista politico credo che manchi la sensibilità e il modo di trattare delle donne. Nilde Iotti come la Finocchiaro e la Royal oggi ci fanno ben capire di cosa siamo capaci ma ahimè credo che non "abbiamo esattamente le stesse opportunità degli uomini" perchè dobbiamo conciliare il lavoro con la famiglia e la casa e vista la mancanza di aiuti della classe dirigente le porte per noi sono sempre state socchiuse.
I nidi aziendali, l'incentivazione e non la riduzione del lavoro part time e mille altre cose non ci permettono ancora oggi di dedicarci ed affermarci perchè comunque avrai i figli da prendere a scuola, bisognerà aiutarli a studiare, seguire le loro attività...., pulire, stirare...
Ecco perchè anch'io sono critica sulle quote rosa (ho sempre detto che la percentuale andrebbe posta sugli eletti e non sui candidati) ma ad oggi è uno dei pochi strumenti che abbiamo. Spero vivamente quindi che il "nostro" partito indipendentemente dalle imposizioni del nazionale (vedasi delegati) o dalle leggi in discussione faccia di tutto perchè le parole di questi gironi non siano fiato al vento ma si traducano in realtà...
giorgio - Mar Ott 02, 2007 7:54 pm
Oggetto:
Citazione:
Violenza sulle donne. Solo nel 2006 le vittime sono state 112
Come la Spagna ha affrontato il drammatico problema
Escalation impressionante, ma l’Italia resta a guardare
di Maria Serena Palieri



Settanta e centododici. Tenete a mente queste due cifre. La prima, settanta, è il numero di donne uccise in un anno in Spagna per quei motivi che tradizionalmente si chiamano «passionali»: è la cifra che lì ha fatto scattare l’allarme rosso e che, nel 2005, ha ispirato l’adozione di misure ad hoc, la più importante i «tribunali di genere», corti specializzate nei reati che maturano in quel territorio specialissimo che sono i rapporti tra i due sessi. La seconda, centododici, è quella delle donne che, nel 2006, in Italia, sono state vittime di un «amore criminale», come diceva il titolo di una bella trasmissione di Raitre: donne uccise, cioè, da un uomo cui erano affettivamente legate, marito, fidanzato, ragazzo, compagno, amante, oppure da un uomo che aspirava a essere tale, ma a cui loro, le vittime, avevano detto «no».
Stando alle cronache, nel 2007 il numero dovrebbe crescere: il viso sorridente di Chiara di Garlasco è ancora sulle prime pagine, ed ecco affiorare da un laghetto alle porte di Torino il corpo di Sara, uccisa da Nando Locampo, ammiratore respinto (sembra) e reo confesso.
Quanto deve salire il numero perché, anche da noi, scatti l’allarme rosso? Non è chiaro che un «femminicidio» così ha dei motivi che vanno oltre la sfera del privato: che affondano (anche se gli assassini non lo sanno) in un’emergenza, in uno stato attuale dei rapporti di potere tra i due sessi, in una crisi dell’identità maschile dove si mescolano, con esiti come questi sanguinari, tragica fragilità e tragica protervia? Affrontare questo tipo di reati per ciò che sono, delitti cioè che maturano dentro il territorio particolare - specifico e complesso - dei rapporti tra i due sessi, richiede uno sforzo culturale. Non usiamo la parola «rivoluzione» perché siamo convinte che, nel nostro Paese, sono in molte e in molti ad averlo capito, questo. Un governo progressista (un governo di centrosinistra almeno questo dovrebbe essere, no?) dovrebbe fare lo sforzo di cominciare a usare degli strumenti culturalmente adeguati: se più di cento donne vengono annualmente uccise «per amore», e se il numero cresce, questi casi non possono finire genericamente alla voce «omicidi». Li si guardi per quello che sono. E, per ciò che sono - il frutto tragico di una guerra che corre sottotraccia - li si affronti: protezione per chi è vittima di quella molestia ossessiva, quella «amorosa» persecuzione che spesso precede la mattanza? tribunali ad hoc? programmi di formazione per ragazzi e ragazze nelle scuole?
Noi siamo convinte che la politica, in questo campo, possa fare: la riforma della legge sulla violenza sessuale, per esempio, se non ha ridotto il numero degli stupri né ha aumentato, se non in modo non davvero rilevante, il numero delle denunce, ha almeno prodotto commissariati più accoglienti per le vittime e aule di tribunale più umane verso di esse.
Sono riforme e provvedimenti a costo zero o limitato, costano solo voglia di guardare la realtà in faccia, onestà intellettuale, un po’ di immaginazione. E lavoro d’équipe tra diversi ministeri, Pari Opportunità, Istruzione, Giustizia, Interno, Solidarietà sociale. Ah, già: porteranno voti? Per caso è questa la domanda - orribilmente disincantata - che dovremo porci se, nelle prossime settimane, invece la politica non farà un bel niente?




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Citazione:
l’Unità 2.9.07
Ma la legge anti-violenza che fine ha fatto?
Il decreto da dieci mesi fermo alla Commissione giustizia.
Bloccato da uno schieramento trasversale che vuole
approvare le norme in tre pacchetti diversi.
E intanto le donne sono vittime di stupri e omicidi
di Anna Tarquini






SE IL DECRETO contro la violenza sessuale fosse già legge forse nessuno avrebbe dovuto leggere la storia di Sara, uccisa con un pugno in testa dopo anni di persecuzioni da parte di chi si sentiva rifiutato. Non l’avrebbe letta nessuno perché la nuova norma-
tiva voluta dal ministro Pollastrini e da dicembre 2006 in discussione alla Commissione Giustizia preveder questa nuova fattispecie di reato. Ma quella legge è ferma al palo. Anzi, rischia di non trovare mai la strada maestra perché c’è chi vuole fermarla. E non è solo l’opposizione a disseminare mine: anche all’interno della stessa maggioranza c’è chi preferirebbe scorporare alcune norme troppo avanzate - come ad esempio quella che prevede il reato di stalking o tutta quella parte di norme che riguarda la prevenzione e l’accompagno delle vittime di abusi sessuali - e procedere in via spedita all’approvazione delle sole norme che prevedono un inasprimento delle pene.
Dopo un anno di lavori a rilento l’ultima seduta della Commissione presieduta da Pisicchio ha fatto accendere la spia: troppe norme estranee, il testo di legge si occupa di troppe altre cose. Come ha affermato Paolo Gambescia dell’Ulivo: «...la Commissione deve scegliere se trattare della violenza sessuale ovvero del contenuto del disegno di legge governativo, che va ben oltre il tema della violenza sessuale, disciplinando altri ed eterogenei fenomeni di violenza e prevaricazione che, probabilmente, dovrebbero seguire un percorso autonomo...». Si riferisce forse Gambescia alla Bindi, che ha imposto nel ddl l’iserimento di un reato per proteggere gli anziani dalle truffe. Ma non solo questo.
Il là, la pietra dello scandalo, è la norma che punisce come aggravante l’omofobia e l’odio di genere. Scoppia in agosto, il primo agosto. Parte della commissione è per scorporare questi reati dal pacchetto antiviolenza, l’arcigay lo denuncia. Ma non sono solo queste nuove regole e non è solo l’opposizione a fare ostruzionismo. L’obiettivo è quello di scorporare il ddl antiviolenza in tre per dare precedenza alle norme penali e affiancare, in un iter indipendente che dovrebbe poi procedere con le norme sull’omofobia, anche tutte le innovazioni che riguardano la prevenzione, l’accompagno della vittima. Le norme che - appunto - dovrebbero contribuire a cambiare la cultura da dove nasce lo stupro e la violenza contro le donne.
Così scorporato il terzo pacchetto antiviolenza porterebbe con se ad esempio l’obbligatorietà da parte delle amministrazioni locali di fare campagna di informazione e sensibilizzazione, il registro dei centri antiviolenza, l’assistenza sanitaria alle vittime, il sostegno sociale con protezione e supporto anche economico la dove fosse necessario. E ancora l’equiparazione dei maltrattamenti familiari alla violenza e l’estensione di questi reati anche per chi coinvolge i minori e per chi li sottrae portandoli all’estero. Sarebbe stralciato anche l’articolo 612 bis che punisce «chiunque ripetutamente molesti o minacci qualcuno in modo da turbare le sue normali condizioni di vita». Se qualcuno avesse deciso che il reato di atti persecutori dovesse essere costituito e regolamentato in fretta Sara Wasington forse avrebbe potuto denunciare il suo molestatore che la perseguitava da tre anni. C’è però chi non vuole questa legge che per la prima volta affronta in maniera organica l’intero tema della violenza e degli abusi sessuali. Di ieri l’ultimo appello di Barbara Pollastrini: «La Finanziaria segna passi importanti per le donne. Abbiamo scelto di mettere al centro del confronto due grandi capitoli: quello per i diritti umani (con la richiesta precisa di un investimento per il contrasto alle molestie e alle violenze contro le donne), e la conferma dei finanziamenti per le azioni contro l’infibulazione e la tratta. Su questo fronte la risposta è stata positiva. Ora cerco un sostegno bipartisan».

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