AREA DEMOCRATICA

POLITICHE SOCIALI - famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna

Andrea - Mar Lug 24, 2007 7:17 pm
Oggetto: famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna
Oggi FA... è andata all'attacco: "la famiglia è fondata sul matrimonio tra uomo e donna", principio da inserire nella modifica della legge 44/98.

Per fortuna i DS hanno risposto per la rime: "La legge 44/1998 non si tocca. La Gauche Valdôtaine-Democratici di Sinistra respinge i tentativi di modificare l'impianto della legge regionale concernente le "Iniziative a favore della famiglia".
"La proposta di limitare i destinatari degli interventi previsti dalla legge 44/1998 alle sole famiglie fondate sul matrimonio, si configura come un inaccettabile tentativo di ridurre i diritti delle persone e i benefici previsti dal welfare regionale".
"Sarebbe il primo,e forse unico, caso in cui una modifica ad una legge riduce, anziché estendere, i beneficiari di interventi pubblici in un terreno importante come quello delle politiche sociali".

Bene così. fermiamo questi loschi figuri di FA.
giorgio - Mar Lug 24, 2007 7:45 pm
Oggetto: Re: famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna
Andrea ha scritto:
Oggi FA... è andata all'attacco: "la famiglia è fondata sul matrimonio tra uomo e donna", principio da inserire nella modifica della legge 44/98.

Per fortuna i DS hanno risposto per la rime: "La legge 44/1998 non si tocca. La Gauche Valdôtaine-Democratici di Sinistra respinge i tentativi di modificare l'impianto della legge regionale concernente le "Iniziative a favore della famiglia".
"La proposta di limitare i destinatari degli interventi previsti dalla legge 44/1998 alle sole famiglie fondate sul matrimonio, si configura come un inaccettabile tentativo di ridurre i diritti delle persone e i benefici previsti dal welfare regionale".
"Sarebbe il primo,e forse unico, caso in cui una modifica ad una legge riduce, anziché estendere, i beneficiari di interventi pubblici in un terreno importante come quello delle politiche sociali".

Bene così. fermiamo questi loschi figuri di FA.


Sono completamente d'accordo con te Andrea. In valle purtroppo la politica si fa ancora con finte e presuntuose proposte di finti ed arroganti raggruppamenti numerici e non politici. E' vero, la politica è anche la quantità di voti, ma oggi, soprattutto per noi, deve essere anche la qualità. E poi si sa, in questo mondo due più due non fa mai quattro, per loro credo che farà due e qualche cosa...
carmelo.pace - Mer Lug 25, 2007 10:45 am
Oggetto: Re: famiglia basata sul matrimonio tra uomo e donna
giorgio ha scritto:
Andrea ha scritto:
Oggi FA... è andata all'attacco: "la famiglia è fondata sul matrimonio tra uomo e donna", principio da inserire nella modifica della legge 44/98.

Per fortuna i DS hanno risposto per la rime: "La legge 44/1998 non si tocca. La Gauche Valdôtaine-Democratici di Sinistra respinge i tentativi di modificare l'impianto della legge regionale concernente le "Iniziative a favore della famiglia".
"La proposta di limitare i destinatari degli interventi previsti dalla legge 44/1998 alle sole famiglie fondate sul matrimonio, si configura come un inaccettabile tentativo di ridurre i diritti delle persone e i benefici previsti dal welfare regionale".
"Sarebbe il primo,e forse unico, caso in cui una modifica ad una legge riduce, anziché estendere, i beneficiari di interventi pubblici in un terreno importante come quello delle politiche sociali".

Bene così. fermiamo questi loschi figuri di FA.


Sono completamente d'accordo con te Andrea. In valle purtroppo la politica si fa ancora con finte e presuntuose proposte di finti ed arroganti raggruppamenti numerici e non politici. E' vero, la politica è anche la quantità di voti, ma oggi, soprattutto per noi, deve essere anche la qualità. E poi si sa, in questo mondo due più due non fa mai quattro, per loro credo che farà due e qualche cosa...


Mi associo alla vostra indignazione ma come si può? la prossima proposta terrà conto del colore della pelle o del dialetto parlato e poi cosa ancora?
nida - Gio Mag 22, 2014 6:54 am
Oggetto:
Pur non condividendo la logica politica di questo ministro finanziere, è stato l'unico che ha avuto il coraggio di denunciare le condizioni di molte categorie che vivono di rendita sulle spalle dell'intera società e sull'erario dello stato: categorie come i docenti universitari che lavorano 4 ore a settimana con retribuzioni da capogiro, ministeriali che nonostante innumerevoli privilegi fanno casino se per razionalizzare le risorse gli si cambia l'ufficio, magistrati fannulloni, perché ci sono anche quelli, che godono di due mesi di ferie, lui si è fermato qui, ma io ci includerei molte altre categorie di lavoratori del pubblico impiego e del parastato. Quando si chiedono sacrifici alla società, bisognerebbe tagliare ingiusti privilegi e questo mi sembra si tenta di fare.
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