AREA DEMOCRATICA

SPAZIO DEMOCRATICO - Liste regionali per il 14.10

erika - Ven Lug 20, 2007 9:08 am
Oggetto: Liste regionali per il 14.10
Vorrei qui riportare un articolo dei ds della regione TOSCANA
Firenze, 19 lug – “E’ evidente che alcuni di coloro che oggi non iscritti ai partiti e che si sono fermati ai gazebo debbano trovare spazio nelle nostre liste, perché altrimenti ogni ragionamento sulla partecipazione rimane soltanto un buon proposito. Noi dobbiamo favorire contemporaneamente, nelle liste, un’alta presenza di giovani e la parità tra uomini e donne, altrimenti il Partito Democratico non sarà quel partito davvero nuovo che abbiamo dichiarato di voler costruire”. Lo ha detto, in un’intervista al sito dei Ds toscani, il segretario regionale della Quercia, Andrea Manciulli. “La lista a cui dobbiamo lavorare deve essere una lista quindi molto aperta, competitiva e legata ai territori. Se faremo tutto questo con passione e determinazione, in Toscana – ha proseguito Manciulli - può nascere un partito forte, creativo e radicato. Portatore di un concetto di nuova militanza fondata su un’idea alta della politica e uno stile sobrio dei propri dirigenti. Questa è la condizione per incontrare la fiducia che la Toscana ci ha sempre riservato. Dobbiamo metterci in gioco tutti. Dobbiamo metterci il cuore e la testa perché ognuno di noi può portare qualcosa di importante nella nostra nuova casa”.

Non posso che condividere. Non è dividendo la piccola valle in territori che si ottiene qualcosa ma creando delle liste che tengano conto della territorialità, dell'appartenenza politica o meno, dell'età anagrafica... Riprendo quindi uno spunto interessante sollevato da Soave ieri:
se non ci fossero state le liste bloccate ma il voto di preferenza i giovani, le donne e la società civile sarebbero stati i più penalizzati. La vera sfida è rinnovare la classe dirigente.
Fulvio - Mar Lug 24, 2007 5:59 pm
Oggetto:
Finalmente anche Letta ha ufficializzato al sua candidatura e lo ha fatto senza buttarsi in mega conferenze molto americane come Veltroni.
Premetto che ho sempre stimato e stimo tutt'ora il Sindaco di Roma. Lo considero uno dei migliori politici che la sinistra attuale possa offrire, molto meglio di Dalema, Prodi Rutelli e quant'altro.
Ma come è stato designato no, proprio non mi va.
Prima batte i pugni per l'elezione diretta del segretario, poi ci si accorda sulle liste bloccate a sostegno di una candidatura unica, l'accordo Dalema Marini sul nome di Veltroni e le liste (tipo il manifesto dei coraggiosi) di appoggio che sanno tanto di correnti dei vecchi partiti.
Delusione totale.
Delusione tremenda.
Da lui non me lo sarei mai aspettato.
La politica è anche forma, non solo sotanza. Condivido quasi al 100% il suo programma (che, guarda caso è un programma di governo, non di un partito: parla di riforme istituzionali, di riforme economiche, ma nulla dice su come sarà il futuro PD), ma come si è arrivati a questa designazione no, prorpio non la condivido.
Molto meglio la Bindi. Più vera, più autentica, più combattiva.
Oggi però, con l'annuncio di Letta e il suo accento posto sulla libertà mi sento pienamente rappresentato anche io.

E in valle?
Che succederà?
Dato per scontato che la mozione 3 presenterà réan quale condidato regionale, come si muoveranno la mozione 2 e la mozione 1?
E, soprattutto, che farà il modem?
Piccola provocazione: e se un fratello Louvin dichiarasse la sua candidatura a segretario regionale del pd con contestule scioglimento di Vda Vive?? in fin dei conti erano pronti per farlo con RV che ha risposto picche.
giorgio - Mar Lug 24, 2007 7:29 pm
Oggetto:
Fulvio ha scritto:
Finalmente anche Letta ha ufficializzato al sua candidatura e lo ha fatto senza buttarsi in mega conferenze molto americane come Veltroni.
Premetto che ho sempre stimato e stimo tutt'ora il Sindaco di Roma. Lo considero uno dei migliori politici che la sinistra attuale possa offrire, molto meglio di Dalema, Prodi Rutelli e quant'altro.
Ma come è stato designato no, proprio non mi va.
Prima batte i pugni per l'elezione diretta del segretario, poi ci si accorda sulle liste bloccate a sostegno di una candidatura unica, l'accordo Dalema Marini sul nome di Veltroni e le liste (tipo il manifesto dei coraggiosi) di appoggio che sanno tanto di correnti dei vecchi partiti.
Delusione totale.
Delusione tremenda.
Da lui non me lo sarei mai aspettato.
La politica è anche forma, non solo sotanza. Condivido quasi al 100% il suo programma (che, guarda caso è un programma di governo, non di un partito: parla di riforme istituzionali, di riforme economiche, ma nulla dice su come sarà il futuro PD), ma come si è arrivati a questa designazione no, prorpio non la condivido.
Molto meglio la Bindi. Più vera, più autentica, più combattiva.
Oggi però, con l'annuncio di Letta e il suo accento posto sulla libertà mi sento pienamente rappresentato anche io.

E in valle?
Che succederà?
Dato per scontato che la mozione 3 presenterà réan quale condidato regionale, come si muoveranno la mozione 2 e la mozione 1?
E, soprattutto, che farà il modem?
Piccola provocazione: e se un fratello Louvin dichiarasse la sua candidatura a segretario regionale del pd con contestule scioglimento di Vda Vive?? in fin dei conti erano pronti per farlo con RV che ha risposto picche.


Caro Fulvio, per ora cerco di rimettere ordine alla rappresentatività della varie mozioni che si sono presentate al 4° Congresso e ultimo dei Ds-Gv. La mozione del segretario L.Rean e V. Florio, Avetrani, coabitata da C.Fontana, M.Verducci, L.Boccazzi e che aveva come primo firmatario D. Avati non è la Mozione 3. Essa è la 1.
La Mozione 3 invece è quella capeggiata da A. Tonino, con Ferraris, Fresi, Caracciolo, Dell'Aquila...insomma quella che controlla il Comitato cittadino di Aosta con Monteleone. Rimane la Mozione 2, la nostra, quella " per la costituzione del Partito Democratico" e che ha come primo firmatario Emilio Zambon, e tutta quella "pletora di giovani" che assieme a Raimondo Donzel, Paolo Gianfranceschi ed il sottoscritto "vecchiaccio" di turno, avevano dato vita ad Area Democratica. Con noi ci sono anche C. Latino, C. Sciulli, L. Vernetti, S. D'Agostino ed altri eccellenti giovani che hanno portato un pò di scombussolamento nel granitico - nel senso di paracarro - partito dei Ds. [..]E’ stato quindi naturale per Area democratica, collaborando con i giovani della Mozione 2 nell’ultimo Congresso della GV-DS, aderire con convinzione al progetto di dare vita al Partito Democratico, anche se molti nella stessa GV-DS e all’esterno non hanno capito tale scelta per un malinteso senso del “giacobinismo”[..]. Giovani che fanno parte con superba capacità e volontà del Comitato Promotore.

Ecco, detto anche che il territorio, nel senso di bassa e alta valle, stanno ripensando e rivedendo alcune cose importanti, non spiegate loro dalle Mozione 1 e 3, la presentazione di "MoDem", vero atto dimostrativo di forza organizzativa da parte della Mozione 3, credo che molti giochi si stiano ancora giocando.

Caro Fulvio ti rispondo con le parole molto sagge di Raimondo Donzel:
" In questo senso il programma presentato da Veltroni ha aperto un interessante scenario. L’esigenza di un nuovo patto generazionale, la lotta contro la precarizzazione, uno sviluppo economico ecocompatibile e finalizzato al rilancio di un nuovo welfare, la necessità di coniugare il tema della sicurezza e della solidarietà nell’affrontare temi scottanti come l’immigrazione, la chiarezza nella collocazione del futuro PD senza più indulgere al trasformismo italico.
E quel che più conta l’apertura della proposta alle sollecitazioni dei tanti che vorranno partecipare a questa sfida. Vi sono anche altri candidati, altri programmi e altre idee, egualmente interessanti e meritevoli di attenzione. E nuovi contributi sono in preparazione. Ritengo che questo sia importante e oso dire entusiasmante. E' finalmente il segno che certi modi fare politica stanno andando in soffitta. Le competizioni anche nello stesso schieramento devono essere aperte e vere. Basta coi giochi di potere fra pochi “addetti ai lavori”. L’obiettivo fondamentale del Partito democratico è quello di valorizzare il pluralismo insito nei processi riformatori-democratici (di cui il recente accordo sulle pensioni è un efficace esempio) e va distinto dall’autoritarismo-rivoluzionario o conservatore (che sacrifica sull’altare del cambiamento i processi – talvolta sfibranti ma indispensabili – delle decisioni democratiche).
Una pluralità di vedute che non inficia la cornice che in apertura ho indicato; anzi la rafforza. Un costante concorso di idee per riportare l’Italia – e per noi la Valle d’Aosta – al passo degli altri Paesi – e delle altre regioni – dell’Unione europea e tornare ad essere motore attivo dell’Unione medesima. Il confronto tra più candidati ma soprattutto fra più liste avrà senso se il confronto (mai uno scontro) mirerà ad una sintesi che superi le vecchie logiche di corrente che hanno dominato la vita politica dei partiti della prima e seconda repubblica, cristallizzando l’agire politico e paralizzando i processi di ammodernamento delle istituzioni e di sviluppo economico, rispettando le persone e l’ambiente"
.
Fulvio - Mer Lug 25, 2007 9:48 am
Oggetto:
Ti ringrazio per la precisazione.
erika - Lun Lug 30, 2007 10:07 am
Oggetto:
Caro Fulvio,
io non darei per scontata la candidatura di Rean...ma tanto con settembre il mistero sarà svelato...
In merito al dibattito nazionale anch'io come te sono felicissima della scesa in campo di Letta anche se non nego che mi sarebbe piaciuto fosse stato accompagnato da Bersani...apprezzo anche il coraggio della Bindi.
I partiti infatti si sono già schierati e per questo auspico che la società civile si orienti diversamente....
Veltroni invece lo trovo troppo super partes. Non ho apprezzato il suo atteggiamento sulla firma per i referendum e non ho apprezzato la sua non presa di posizione in merito al manifesto di Rutelli.
A livello regionale vedremo ma se il comitato nazionale rimane sulle 250 firme per la candidatura a segretario immagino che sarà già un bel risultato avere 2 liste....
In merito ai fratelli Louvin invece credo che la loro posizione sia ben evidente. VDA VIVE ha votato e la loro linea di non partecipazione alla costituente è risultata vincente visto che nelle varie conferenze hanno sempre espresso la loro estraneità alla politica imposta dal nazionale quindi si candidassero mi verrebbe da sorridere. Non sarebbe male però che le persone di VDA VIVE che volevano far parte di questo progetto entrassero in qualche lista, partecipassero alle varie conferenze..dando anche loro un contributo di idee.
Per concludere quindi invito te, caro Fulvio, e tutte le persone interessate alla proiezione del video di Veltroni e al dibattito con Castellani il 1° agosto alle ore 21 nella saletta di Palazzo Regionale e il 2 agosto sempre alle 21 ci sarà un dibattito con Chiamparino all'interno della Festa dell'Unità per il Partito Democratico di Morgex.
giorgio - Lun Lug 30, 2007 2:15 pm
Oggetto:
erika ha scritto:
Caro Fulvio,
io non darei per scontata la candidatura di Rean...ma tanto con settembre il mistero sarà svelato...
In merito al dibattito nazionale anch'io come te sono felicissima della scesa in campo di Letta anche se non nego che mi sarebbe piaciuto fosse stato accompagnato da Bersani...apprezzo anche il coraggio della Bindi.
I partiti infatti si sono già schierati e per questo auspico che la società civile si orienti diversamente....
Veltroni invece lo trovo troppo super partes. Non ho apprezzato il suo atteggiamento sulla firma per i referendum e non ho apprezzato la sua non presa di posizione in merito al manifesto di Rutelli.
A livello regionale vedremo ma se il comitato nazionale rimane sulle 250 firme per la candidatura a segretario immagino che sarà già un bel risultato avere 2 liste....
In merito ai fratelli Louvin invece credo che la loro posizione sia ben evidente. VDA VIVE ha votato e la loro linea di non partecipazione alla costituente è risultata vincente visto che nelle varie conferenze hanno sempre espresso la loro estraneità alla politica imposta dal nazionale quindi si candidassero mi verrebbe da sorridere. Non sarebbe male però che le persone di VDA VIVE che volevano far parte di questo progetto entrassero in qualche lista, partecipassero alle varie conferenze..dando anche loro un contributo di idee.


Prima di tutto un ciao ad Erika: Bentornata! Poi per entrare subito in argomento, mi allineo con ciò che hai scritto sia sul segretario dei Ds che su Vda Vive. Io conosco alcuni ex compagni che sono entrati in quel partito. Lo hanno fatto in realizzazione di un progetto, allora eccellente, che mirava a raccogliere tutte le forze democratiche e liberali da qualunque parte arrivassero, pur di fare fronte ad una strapotere di una Uv dilagante e imperante. Ma il contenitore partito, per avere una forza di proposizione sul territorio deve essere pieno e nel contempo essere gestito oculatamente. Quello che non mi era chiaro allora come non lo è oggi è chi gestirà il contenitore in funzione di un rinnovamento e di un ricambio di una classe dirigente politica valdostana.

Essa sicuramente non potrà fare a meno di un ultimo colpo di coda: "Quello di partecipare almeno alle prossime elezioni regionali in funzione di condottieri, mi sembra come minimo indiscutibile. E siamo al nocciolo della questione! Ho saputo anch'io che in Vda Vive la linea di non partecipazione alla costituente del PD è risultata vincente, ma mi risulta anche che la vittoria sia stata alquanto striminzita. O almeno non cosi eclatatante come all'interno di Vda Vive si potevano aspettare.

Dunque cara Erika, molti di quegli ex compagni, potrebbero che sò, magari farci un pensierino, visto che un partito come il costituente PD oggi inizia ad avere un 'altra prospettiva anche qui in Valle. Quello di proporsi non più come un partito chiuso e localistico, ma soprattutto nazionale e pluralista. E quello che più conta non dimenticando mai di avere un occhio di riguardo all'Autonomia. Ecco che allora si aprirebbero altri fronti come ad esempio quello dell'elettorato più progressista che è sempre esistito e che in parte esiste anche nell'Uv. Dobbiamo già provare a ragionare e a pensare con un briciolo di lungimiranza, lasciando al suo destino tutta quella "zavorra" che probabilmente si sarà presentata ieri a Courmayeur al dibattito con Cicchitto&C di FI. Questa non potrà difendere i diritti dei più deboli. E' questo che determina lo spartiacque fra destra e sinistra. E questo sarà determinante per noi che saremo lì a presidiare questi valori...

erika - Mar Lug 31, 2007 8:17 am
Oggetto:
Guardate la Bindi come intende scegliere i candidati nella sua lista.
Non male:
Rosy Bindi consegna personalmente le tremila firme giurando di averne raccolte oltre il triplo e annunciando che sceglierà i candidati delle sue liste con il metodo delle primarie.
giorgio - Mar Lug 31, 2007 3:06 pm
Oggetto:
erika ha scritto:
Guardate la Bindi come intende scegliere i candidati nella sua lista.
Non male:
Rosy Bindi consegna personalmente le tremila firme giurando di averne raccolte oltre il triplo e annunciando che sceglierà i candidati delle sue liste con il metodo delle primarie.


Va bene Erika,
non saprei come descrivere, l'atto democratico che la Rosy intende proporre all'attenzione dei suoi simpatizzanti e concorrenti, ma come dire...non ti sembra un pò eccessiva
questa rincorsa alle primarie che procedendo di questo passo, a scalare dovremo proporre primarie anche a chi dovrà spogliare le schede? Naturalmente è una battuta, ma non troppo.

Laughing Wink

erika - Mar Lug 31, 2007 4:12 pm
Oggetto:
Sono d'accordo con te per quello che riguarda le liste regionali e soprattutto per liste di regioni piccole come la nostra dove io candidati sono 16 ma a livello nazionale non dev'essere semplice.
Si può anche utilizzare internet con dei sondaggi...
giorgio - Mar Lug 31, 2007 4:59 pm
Oggetto:
Cerchiamo di uscire dalla frammentazione, dai piccoli litigi, concentriamoci sulla nostra capacità di aggregazione, mentre nel contempo vediamo di lavorare su quella degli altri. Abbiamo a disposizione la rete, che è uno strumento molto potente. Siamo tutti capaci di analisi, e possiamo davvero fare qualcosa per rilanciare la vita pubblica dei cittadini... perchè questo è il senso di questo progetto: riportare al cittadino il senso della cittadinanza, attraverso le associazioni, le federazioni e le UdB, i movimenti... con la politica, la solidarietà, l'aggregazione... tutto quello che è incompatibile con l'eccesivo individualismo liberista. Eppure anche noi cadiamo nei tranelli, litighiamo e ci perdiamo nelle minuzie, perdiamo facilmente di vista gli obbiettivi per puro amor proprio. Insomma di lavoro ce n'è proprio tanto, e la strada non è in salita, è proprio verticale.

Certe volte le divisioni di questa sinistra (e parliamo di elettori oltre che di partiti) suonano assurde... come se i 300 spartani alle Termopili si fossero divisi sulla base del colore del gonnellino e sulla forma dello scudo, mentre l'esercito persiano piombava su di loro... L'idea di costruire, o anche solo di rafforzare una rete di associazioni e Case dei Democratici è qualcosa di talmente impegnativo, che talvolta ci preoccupa. Ma ora che siamo partiti... evitiamoci inutili difficoltà e andiamo avanti cercando di coinvolgere gli scettici, che sono ancora tanti...anche al nostro interno.

erika - Ven Ago 10, 2007 12:09 pm
Oggetto: IL MIO SEGRETARIO
Come al solito sarò io ha lanciare la bomba....
Il partito Democratico fin da subito mi ha entusiasmato, coinvolto e spinto a partecipare in maniera attiva al progetto, prima con Area Democratica poi con la mozione 2 al Congresso dei GV-DS e adesso con la mia possibile candidatura in una delle liste. Ma perchè tutto questo?
Perchè in questa scelta coraggiosa fatta da DS e Margherita ho visto finalmente un modo diverso di ragionare: finalmente si parla di rinnovamento (le liste bloccate tanto criticate sono sicuramente un buon modo per coinvolgere i giovani), finalmente con l'obbligo dell'alternanza di genere all'interno delle liste si potranno avere più donne, finalmente il segretario del partito sarà scelto dai cittadini tutti e non solo da pochi rappresentanti.
Proprio su quest'ultimo punto però vorrei soffermarmi.
Se i candidati segretari non saranno persone credibili, nuove (niente consiglieri, assessori...), con esperienza e ampiamente condivise questo progetto sarebbe un fallimento.
Vi immaginate se come candidato nazionale ci fosse stato Fassino, D'Alema, Rutelli o Prodi? Dove sarebbe stata la differenza? Vi immaginate se a livello regionale si riproponesse lo scontro interno dei gauche? Chi verrebbe a votare?
Magari ci verrebbero persone che non condividono il progetto tanto per spostare l'ago della bilancia ma poi non avremmo altro che la brutta copia di questa divisione e un clima teso in cui sarebbe impossibile lavorare...
Finalmente a questo progetto stanno partecipando persone nuove lontane da queste logiche personalistiche e con tanta voglia di lavorare. Persone con cui magari si discute se il futuro Partito Democratico dovrà essere anche Parti Democratique ma si discute e poi si torna ad essere amici come prima e si lavora insime.
Ecco quindi che proprio per le ragioni di cui sopra spero che come candidato ci sia una persona nuova, ricca di principi, ideali e valori, con tanta voglia di lavorare e con il desiderio di creare un PARTITO NUOVO dove l'apertura, la pluralità e il rinnovamento siano la base.
giorgio - Ven Ago 10, 2007 2:03 pm
Oggetto:
Giorgio Bruscia ha scritto:
Fare politica,
per Area Democratica…


Giorgio Bruscia

Fare politica, per Area Democratica, significa avere un progetto ed avere degli ideali. Una passione e un'intatta tensione morale. Saper far politica significa ottenere il massimo dell’ottenibile in una data situazione, saper valutare qual'è il massimo ottenibile fa parte della capacità politica di chi ha un ruolo importante di rappresentanza. Molti nostri personaggi, compagni di partito, si sono dimostrati incapaci a farla, alla luce degli eventi. Loro e non solo, hanno messo in atto delle scelte che hanno rappresentato e prodotto quel fenomeno fisico che io da sempre, nelle mie noiose lettere via internet, chiamo "stallo": Il giusto equilibrio in pratica tra lo stare in sella ed il cadere nella polvere. Naturalmente con tutte le conseguenze che ben possiamo vedere!

Un programma, i Ds e la sinistra che conta in Valle d'Aosta, riescono a produrlo o si continua ad andare avanti tentoni? Ho visto qualcosa di insignificante essere difeso nelle continue verifiche di maggioranza al comune di Aosta. Anche in consiglio regionale pur essendo noi all'opposizione e condividendo questo stato, un nostro programma non è mai stato proposto né rappresentato se non da narcisi inconcludenti. Troppe volte questo accade in questi tempi di debolezza del nostro partito privo di una rotta ben delineata. E questo dovrebbe fare drizzare le antenne a quei compagni che ancora docili, seguono strane evoluzioni. Prego notare i danzatori saltellanti che pur di poter galleggiare, "zompettano" da una posizione all'altra.

Un programma coeso, che nei suoi ideali, nelle sue progettualità, volando a quote di sicurezza, e che dia per scontato un fondamentale rinnovamento, noi di Area Democratica, non lo sentiamo ancora bisbigliare nell'aria. Se non ci sarà un programma serio e coerente, al nostro congresso non ci sarà un dibattito che ci farà fare alcun passo avanti, almeno fin quando nella ferrea organizzazione gestita dai soliti noti non si farà strada un movimento o una mozione dal titolo “tutti a casa prima di ricominciare”. Ma per quale ragione al mondo, il 30% degli iscritti (vedi mozione 1) hanno potuto decidere, in questo modo sciagurato, del destino di tutti, avendo come unico obiettivo la loro personale auto perpetuazione? L’ultima volta che si è vinto, la segreteria ha ampiamente dimostrato la sua incapacità di tenere insieme una maggioranza ben più larga che quell’attuale (ricordo che era il 70% ), dove gli eletti cambiavano posizione politica, più spesso delle camicie.

Il segretario stesso ha rinunciato ad incassare subito il successo della mozione 2, evitando di presentarsi con una sua lista di uomini nuovi, che avrebbe sparigliato il gioco. Il gioco invece è continuato con le stesse persone e convenzioni di prima, con i gruppi dirigenti che non hanno neanche potuto utilizzare il potere di designare gli eletti, continuando invece nell’abitudine di affidarsi ad anime belle o a fine mandato, pochissimo portate al gioco di squadra. Perchè mai dovrebbero essere capaci di tenere insieme una maggioranza oggi che vedo molto più striminzita di quattro anni fa? Nei documenti che in tutta fretta stanno allestendo si può scrivere quello che si vuole, anche la ricetta della "carbonada", ma se non si cambiano radicalmente tutti gli uomini, dal segretario in giù, e dando finalmente spazio ai giovani, ci ritroveremo, dopo altri quattro anni da Quart, come siamo oggi. Dovremo sperare nell’inizio di qualche crisi mistica o in qualche evento naturale dei soliti noti? Certo, non bisogna perdere la speranza, né la voglia di fare.


Cara Erika questo l'avevo scritto per la presenza di facce nuove già il 06.03.2007,
senza immaginare un'evoluzione di questa fatta, ma cosciente di essere nel giusto.

erika - Mer Ago 29, 2007 10:32 am
Oggetto:
Questo rinnovamento in cui Raimondo e tutti voi avete creduto ha iniziato a dare i suoi frutti.
Con la grande energia dei giovani (io, Katya, Raffaella, Matteo, Piero, Luciano,...) e i consigli dei meno giovani (Giorgio, Paolo, Antonio, Mimmo...) che si riconoscono in questo progetto siamo già riusciti a raccogliere le 250 firme necessarie per l'ufficializzazione della candidatura.
Un grazie particolare è però riservato a colei che con il suo sostegno ci ha seguiti ovunque. Grazie Carmela...
Intanto sul sito dell'ulivo sono presenti anche i moduli per le assemblee nazionali e regionali...
faustocoppi - Ven Ago 31, 2007 2:39 pm
Oggetto:
Ho letto con attenzione l’articolo che Alessandro Camera ha redatto sulla Stampa per presentarci tutti i dubbi, alcune perplessità che Enrico Bich ha espresso in fatto di possibile candidatura alla segreteria del «partito nuovo». C’è un punto dove mi stupisce ed è là dove stimolato dal giornalista, dice : “Ci sto pensando con molta convinzione. Alcune condizioni si devono realizzare, devo parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée, ma le sollecitazioni che mi sono arrivate da più direzioni mi stimolano a tentare l’avventura”.

Non tanto, ma un pochino stupisce…in effetti sono le stesse e identiche parole che disse all'appuntamento con l'Associazione per il Partito Democratico voluto dell'arch. Giuseppe Rollandin, giovedì 1 Marzo 2007 h. 18.00 c/o il Bar Villettaz di Aosta via Porte Pretoriane, 4 . C’era lui Bich, Crea, Luca Tonino, Giorgio Bruscia e c’erano Carmelo Pace e Rollandin. Come scrive Giorgio, con un messaggio relazionale sul forum di AD del 2 marzo 2007, erano tutti alla presentazione di APD-VDA. Già allora sollecitato da Giuseppe Rollandin, Bich rispose che doveva parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée.

Ma chi sono questi compagni così importanti che devono a tutti i costi essere ascoltati sempre e comunque a prescindere? E’ il rispetto alle decisioni interne al movimento o c’ è un possibile altro motivo? Qui, invero, un piccolo dubbio mi sorge spontaneo. E come “faustocoppi” ho iniziato a “ pedalare” a ritroso nei ricordi, e qualcosa ho trovato, mi sono accorto cioè quanto pèsino gli apparentamenti per Enrico Bich (oggi Alé Vallée - Udeur - Unità socialista). Il ricordo corre ad un paio di elezioni fa, tra comunali e regionali, laddove entrato come indipendente nelle liste dei Ds, non ebbe grande fortuna, e fece come fanno in tanti nei Ds, appurato che non c’è “trippa per gatti”, fece il gran rifiuto alla Parisi e Zafettieri e altri ancora e fuori uscì.

E l’altro ricordo va alle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Valle d'Aosta svoltesi l'8 giugno 2003: Alé Vallée 3.539 voti e il 4,7%. Dove Giovanni Aloisi, eletto il 6 giugno 2001 nella lista "Autonomisti/Autonomistes" ( in data 29 ottobre 2001 costituitosi nel "Gruppo misto") non riesce a rientrare in Consiglio regionale come Alé Vallée per pochissimo, appunto. Direte voi, ma cosa c’entra tutto questo? Apparentemente nulla, ma visto e sentito che in giro si sta valutando e pubblicizzando la figura e la posizione “Orsoliniana” di Enrico Bich, vorrei ricordare ai più smemorati che siamo alle porte del 2008, altra nuova opportunità di corsa per un seggio regionale.

Nessun appunto per carità alla presentazione di altri candidati, anzi l’agone politico e democratico va incentivato, ma vorrei, dato che ci sono, fare un piccolo appunto al Comitato Promotore del PD. A livello nazionale se non vado errato è sorta una contestazione importante nei confronti sia di Pannella che di Di Pietro escludendoli di fatto dalla corsa alla Segreteria. Il motivo? Non hanno sciolto il partito originario prima di confluire nel PD. E qui con Alé Vallée nessuno ha nulla da dire o da contestare? Io penso che i riferimenti nazionali per Alé Vallée siano quelli di Boselli, De Michelis, Claudio Signorile, che a dire il vero sono lontani anni luce dai principi e dalle posizioni del PD! Dunque sarà accettabile a tutti gli effetti che l’esponente di Alé Vallée sia candidabile a futuro Segretario del Partito Democratico?
emilio - Ven Ago 31, 2007 4:57 pm
Oggetto:
bel quesito ...
c'è da dire però che a differenza del nazionale
a livello regionale Alé Vallée è tra i partiti fondatori del PD
(probabilmente non sono così vicini a Boselli & co. e
io personalmente non ho mai ben capito la loro posizione)
quindi a conclusione del percorso costituente la sua "estinzione"
dovrebbe essere automatica al pari degli altri partiti co-fondatori ...
se queste sono le premesse non dovrebbe esserci nessuna
"controindicazione" tecnica alla candidatura di Enrico Bich
ma può essere che sbaglio, non sono per nulla infallibile nelle previsioni! Very Happy
paolog - Ven Ago 31, 2007 8:51 pm
Oggetto:
faustocoppi ha scritto:
Ho letto con attenzione l’articolo che Alessandro Camera ha redatto sulla Stampa per presentarci tutti i dubbi, alcune perplessità che Enrico Bich ha espresso in fatto di possibile candidatura alla segreteria del «partito nuovo». C’è un punto dove mi stupisce ed è là dove stimolato dal giornalista, dice : “Ci sto pensando con molta convinzione. Alcune condizioni si devono realizzare, devo parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée, ma le sollecitazioni che mi sono arrivate da più direzioni mi stimolano a tentare l’avventura”.

Non tanto, ma un pochino stupisce…in effetti sono le stesse e identiche parole che disse all'appuntamento con l'Associazione per il Partito Democratico voluto dell'arch. Giuseppe Rollandin, giovedì 1 Marzo 2007 h. 18.00 c/o il Bar Villettaz di Aosta via Porte Pretoriane, 4 . C’era lui Bich, Crea, Luca Tonino, Giorgio Bruscia e c’erano Carmelo Pace e Rollandin. Come scrive Giorgio, con un messaggio relazionale sul forum di AD del 2 marzo 2007, erano tutti alla presentazione di APD-VDA. Già allora sollecitato da Giuseppe Rollandin, Bich rispose che doveva parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée.

Ma chi sono questi compagni così importanti che devono a tutti i costi essere ascoltati sempre e comunque a prescindere? E’ il rispetto alle decisioni interne al movimento o c’ è un possibile altro motivo? Qui, invero, un piccolo dubbio mi sorge spontaneo. E come “faustocoppi” ho iniziato a “ pedalare” a ritroso nei ricordi, e qualcosa ho trovato, mi sono accorto cioè quanto pèsino gli apparentamenti per Enrico Bich (oggi Alé Vallée - Udeur - Unità socialista). Il ricordo corre ad un paio di elezioni fa, tra comunali e regionali, laddove entrato come indipendente nelle liste dei Ds, non ebbe grande fortuna, e fece come fanno in tanti nei Ds, appurato che non c’è “trippa per gatti”, fece il gran rifiuto alla Parisi e Zafettieri e altri ancora e fuori uscì.

E l’altro ricordo va alle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Valle d'Aosta svoltesi l'8 giugno 2003: Alé Vallée 3.539 voti e il 4,7%. Dove Giovanni Aloisi, eletto il 6 giugno 2001 nella lista "Autonomisti/Autonomistes" ( in data 29 ottobre 2001 costituitosi nel "Gruppo misto") non riesce a rientrare in Consiglio regionale come Alé Vallée per pochissimo, appunto. Direte voi, ma cosa c’entra tutto questo? Apparentemente nulla, ma visto e sentito che in giro si sta valutando e pubblicizzando la figura e la posizione “Orsoliniana” di Enrico Bich, vorrei ricordare ai più smemorati che siamo alle porte del 2008, altra nuova opportunità di corsa per un seggio regionale.

Nessun appunto per carità alla presentazione di altri candidati, anzi l’agone politico e democratico va incentivato, ma vorrei, dato che ci sono, fare un piccolo appunto al Comitato Promotore del PD. A livello nazionale se non vado errato è sorta una contestazione importante nei confronti sia di Pannella che di Di Pietro escludendoli di fatto dalla corsa alla Segreteria. Il motivo? Non hanno sciolto il partito originario prima di confluire nel PD. E qui con Alé Vallée nessuno ha nulla da dire o da contestare? Io penso che i riferimenti nazionali per Alé Vallée siano quelli di Boselli, De Michelis, Claudio Signorile, che a dire il vero sono lontani anni luce dai principi e dalle posizioni del PD! Dunque sarà accettabile a tutti gli effetti che l’esponente di Alé Vallée sia candidabile a futuro Segretario del Partito Democratico?


Grazie Fausto Coppi, i tuoi appunti sono perfetti, ricordare il passato fà bene al presente.
Cari compagni rammentate.

giorgio - Lun Set 03, 2007 10:59 am
Oggetto:
Chi si trovasse per caso a transitare da queste "parti" faccia un piccolo sforzo di pazienza e clicchi su questi link:





...troverà, almeno per noi, che vediamo Raimondo Donzel segretario del PD della Valle d'Aosta, una piacevolissima sorpresa.

Cool Wink
paolog - Lun Set 03, 2007 7:31 pm
Oggetto:
Giorgio ci stupisce sempre, Raimondo sempre il primo avanti compagni e amici.
faustocoppi - Mar Set 04, 2007 3:47 pm
Oggetto:
faustocoppi ha scritto:
Ho letto con attenzione l’articolo che Alessandro Camera ha redatto sulla Stampa per presentarci tutti i dubbi, alcune perplessità che Enrico Bich ha espresso in fatto di possibile candidatura alla segreteria del «partito nuovo». C’è un punto dove mi stupisce ed è là dove stimolato dal giornalista, dice : “Ci sto pensando con molta convinzione. Alcune condizioni si devono realizzare, devo parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée, ma le sollecitazioni che mi sono arrivate da più direzioni mi stimolano a tentare l’avventura”.

Non tanto, ma un pochino stupisce…in effetti sono le stesse e identiche parole che disse all'appuntamento con l'Associazione per il Partito Democratico voluto dell'arch. Giuseppe Rollandin, giovedì 1 Marzo 2007 h. 18.00 c/o il Bar Villettaz di Aosta via Porte Pretoriane, 4 . C’era lui Bich, Crea, Luca Tonino, Giorgio Bruscia e c’erano Carmelo Pace e Rollandin. Come scrive Giorgio, con un messaggio relazionale sul forum di AD del 2 marzo 2007, erano tutti alla presentazione di APD-VDA. Già allora sollecitato da Giuseppe Rollandin, Bich rispose che doveva parlarne a livello politico e fare delle valutazioni con i “compagni” di Alé Vallée.

Ma chi sono questi compagni così importanti che devono a tutti i costi essere ascoltati sempre e comunque a prescindere? E’ il rispetto alle decisioni interne al movimento o c’ è un possibile altro motivo? Qui, invero, un piccolo dubbio mi sorge spontaneo. E come “faustocoppi” ho iniziato a “ pedalare” a ritroso nei ricordi, e qualcosa ho trovato, mi sono accorto cioè quanto pèsino gli apparentamenti per Enrico Bich (oggi Alé Vallée - Udeur - Unità socialista). Il ricordo corre ad un paio di elezioni fa, tra comunali e regionali, laddove entrato come indipendente nelle liste dei Ds, non ebbe grande fortuna, e fece come fanno in tanti nei Ds, appurato che non c’è “trippa per gatti”, fece il gran rifiuto alla Parisi e Zafettieri e altri ancora e fuori uscì.

E l’altro ricordo va alle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Valle d'Aosta svoltesi l'8 giugno 2003: Alé Vallée 3.539 voti e il 4,7%. Dove Giovanni Aloisi, eletto il 6 giugno 2001 nella lista "Autonomisti/Autonomistes" ( in data 29 ottobre 2001 costituitosi nel "Gruppo misto") non riesce a rientrare in Consiglio regionale come Alé Vallée per pochissimo, appunto. Direte voi, ma cosa c’entra tutto questo? Apparentemente nulla, ma visto e sentito che in giro si sta valutando e pubblicizzando la figura e la posizione “Orsoliniana” di Enrico Bich, vorrei ricordare ai più smemorati che siamo alle porte del 2008, altra nuova opportunità di corsa per un seggio regionale.

Nessun appunto per carità alla presentazione di altri candidati, anzi l’agone politico e democratico va incentivato, ma vorrei, dato che ci sono, fare un piccolo appunto al Comitato Promotore del PD. A livello nazionale se non vado errato è sorta una contestazione importante nei confronti sia di Pannella che di Di Pietro escludendoli di fatto dalla corsa alla Segreteria. Il motivo? Non hanno sciolto il partito originario prima di confluire nel PD. E qui con Alé Vallée nessuno ha nulla da dire o da contestare? Io penso che i riferimenti nazionali per Alé Vallée siano quelli di Boselli, De Michelis, Claudio Signorile, che a dire il vero sono lontani anni luce dai principi e dalle posizioni del PD! Dunque sarà accettabile a tutti gli effetti che l’esponente di Alé Vallée sia candidabile a futuro Segretario del Partito Democratico?


(ANSA) ha scritto:
(ANSA) - AOSTA, 4 SET - Enrico Bich, consigliere comunale di Aosta nelle fila di Alé Vallee, ha sciolto le riserve ed ha avanzato la sua candidatura alla segreteria regionale del Partito democratico della Valle d'Aosta. Lo ha annunciato in una nota lo stesso Bich, la cui dichiarazione di intenti sarà presentata domani, alle 17, al Caffé Nazionale di Aosta.

"La mia candidatura - spiega Bich - nasce dallo spirito di servizio verso il nuovo soggetto politico e dal sostegno ricevuto da chi nella mia scelta vede un'apertura poiché non è espressione né dei Ds né della Margherita".


Enrico Bich dovrà raccogliere entro il prossimo 12 settembre almeno 250 firme per poter partecipare alle primarie previste il 14 ottobre prossimo. Edoardo Bich (*) è il secondo candidato, dopo Raimondo Donzel di area Ds-Gauche valdotaine, a concorrere per la segreteria del Pd. (ANSA).


(*) BICH EDOARDO
Consigliere du 27 juillet 1988 au 29 juin 1993, termine incarico per fine della legislatura
Lista elettorale: Partito Socialista Italiano
Voti: 1818

Nepotismo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nepotismo significa favorire i propri parenti a causa della loro relazione familiare invece che a causa della loro abilità. Il termine deriva dalla parola latina nepos, che significa "nipote", e viene generalmente usato in senso poco ossequioso. Ad esempio, se un manager assume o promuove un parente, piuttosto che un estraneo alla famiglia più qualificato, quel manager sarà accusato di nepotismo. Alcuni biologi hanno suggerito che la tendenza al nepotismo è istintiva, una forma di selezione parentale. E a me sembra che qui un Valle d'Aosta, i biologi abbiano molto seguito per siffatta teoria per via della sopravvivenza garantita a molte " famiglie". Naturalmente portata avanti sempre per Spirito di Servizio. Se non vado errato pure l'Ansa è succube di "lapsus freudiani"cioè figli di FREUD SIGMUND...
faustocoppi - Mar Set 04, 2007 7:02 pm
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
AOSTA- 04.09.2007

1) 11:52 PD: VDA; ENRICO BICH SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA REGIONALE


2) 12:03 PD: VDA; ENRICO BICH SI CANDIDA ALLA ... RETTIFICA

3) 12:11 PD: VDA; ENRICO BICH SI CANDIDA ALLA ... RETTIFICA

4) 12:59 ANSA VALLE D'AOSTA - NOTIZIE DEL GIORNO: ORE 13ANSA) - AOSTA, 4 SET - PD: VDA; ENRICO BICH SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA REGIONALE - Enrico Bich, consigliere comunale di Aosta nelle fila di Alé Vallee, ha sciolto le riserve ed ha avanzato la sua candidatura alla segreteria regionale del Partito democratico della Valle d'Aosta. Lo ha annunciato lo stesso Bich, la cui dichiarazione di intenti sarà presentata domani al Caffé Nazionale di Aosta

5) 15:16 DOMANI IN VALLE D'AOSTA- AOSTA - Caffé Nazionale (Piazza Chanoux)
Conferenza stampa del candidato alla segreteria del Partito Democratico, Enrico Bich (17,00);


Oggi mi sono sbizzarrito e ho guardato con attenzione ciò che produce l'ANSA in Valle d'Aosta. Ricordando quanto era già stato detto su un altro Forum, l'Agorà di Aosta Vive, che l'informazione prodotta dall'Ansa in Valle non è regolare, propongo a voi una banale, rilevantissima quanto evidentissima deduzione. Per facilitare ancora di più la visione di un confronto mediaticamente sbilanciato, vi dico che tempo addietro e precisamente il martedì 28 agosto 2007 15.54, il gruppo che sostiene Raimondo Donzel aveva inviato e reiterato un Comunicato Stampa all'Ansa sul fatto che il referente principale, avesse già a quella data, raccolto 250 firme.

Ancora oggi non avendo avuto percezione di una qualsiasi risposta ho fatto questa "difficile" deduzione: Se qualcuno fa parte dell'entourage, gli viene fatta passare la notizia, come potete notare, ben 5 volte (cinque); se non si è del "giro", allora manco un comunicato, a mio parere rilevante, viene presentato. Questo non per polemica spicciola, quanto per riprendere un dialogo con Chiffon Rouge che lamentava appunto su Agorà, quanto oggi ho annotato.
giorgio - Mer Set 05, 2007 11:34 am
Oggetto:
ANSA ha scritto:
DOMANI IN VALLE D'AOSTA (ANSA) -
AOSTA, 3 SET - AVVENIMENTI PREVISTI PER DOMANI, MARTEDI' 4 SETTEMBRE, IN VALLE D'AOSTA:
- MORGEX –


Sede Avis (via del Convento) Il candidato a segretario del Partito democratico della Valle d'Aosta, Raimondo Davide Donzel, presenta la sua dichiarazione d'intenti (20,30). (ANSA). VALLE D'AOSTA


Vorrei anche io aggiungere un piccolo tassello alla "piccola" polemica con la "Fonte informativa". In questo caso è "LA STAMPA". Credo che lo staff di Raimondo Donzel, abbia dovuto anche qui fare rettificare il Comunicato, in quanto pubblicato in modo "troppo laconico". Esso più o meno diceva che la dichiarazione d'intenti di Donzel sarebbe stata presentata in via del Convento. Mi dicono che Morgex non sia una metropoli Laughing, ma credo non vi fosse riportato neanche il luogo dell'incontro in maniera esatta! Eppure l'originale era questo: MORGEX-martedì 4 settembre ore 20.30 presso la sede dell’Avis c/o le vecchie scuole medie in via del Convento. Shocked
giorgio - Ven Set 07, 2007 12:13 pm
Oggetto:
09:24 OGGI IN VALLE D'AOSTA (ANSA) -
AOSTA- AVVENIMENTI PREVISTI PER OGGI, VENERDI' 7 SETTEMBRE, IN VALLE D'AOSTA:
- ISSOGNE -


Auditorium scuole elementari
Il candidato alla segreteria regionale del partito democratico, Raimondo Donzel, presenta la sua dichiarazione di intenti (20.30);

raimondo - Ven Set 07, 2007 4:25 pm
Oggetto:
Grazie Giorgio per il tempismo...

Voglio ricordare a tutti che incontro i compagni e le persone interessate alla Costruzione del Partito democratico non solo per presentare il mio progetto, che grazie agli organi di informazione gode ormai di una certa pubblicità, ma soprattutto per ascoltare l'opinione della gente, capire quali sono i dubbi, quali le critiche, quali le certezze e confrontarmi con tutti.

La politica nuova non può nascere nelle stanze chiuse dei partiti ma in mezzo alla gente, stando a contatto diretto con i problemi, le aspirazioni e i sogni, in particolare di donne giovani e anziani, che spesso sono quelli che pagano a più caro prezzo la crisi economica e sociale e gli insuccessi della politica.

Vi aspetto tutti... Il Partito Democratico non ha bisogno solo di un segretario ma soprattutto del contributo di tanti cittadini che abbiano a cuore l'interesse dei valdostani e della Valle d'Aosta...

giorgio - Dom Set 09, 2007 11:06 pm
Oggetto:
ANSA ha scritto:
PD: TONINO (DS), ELETTORI VALUTINO CONTENUTI CANDIDATURE

(ANSA) - AOSTA, 9 SET -
"E' auspicabile che tutti gli elettori che partecipano alla fase costituente del Pd guardino ai contenuti delle candidature evitando di farsi influenzare dalle passate contrapposizioni nei Ds, che spesso erano di tipo personale". Alder Tonino, capogruppo del Consiglio comunale di Aosta, commenta così quanto è emerso dal dibattito di ieri a cui ha partecipato Luciano Violante.

"Come ha bene sottolineato Violante - ha aggiunto Tonino - la cosa da tenere presente è che dopo la fase elettorale di ottobre si dovrà costruire assieme un nuovo partito sapendo che gli avversari sono da un'altra parte e non al nostro interno".

Per il capogruppo Ds la candidatura di Enrico Bich, segretario regionale di Alé Vallee, "va proprio in questa direzione e tende ad escludere in questa delicata fase la riproposizione delle contrapposizioni interne ai Ds che, se alimentate, rischiano di far abortire un partito davvero nuovo". Da parte sua Bich ha ribadito di riconoscersi "con forza e chiarezza nel progetto che fa capo a Walter Veltroni, che vuole costruire un Partito democratico all'insegna del rinnovamento generazionale, che prenda le sue mosse dal basso e sia proiettato verso il futuro".

Per l'elezione del segretario del Pd valdostano al momento sono state presentate due candidature: quelle di Enrico Bich e di Raimondo Donzel, sindacalista della Cgil, che ha già annunciato di sostenere, a livello nazionale, Valter Veltroni. (ANSA).


Generose parole, quelle espresse da A. Tonino, un esponente di “peso” di un partito, quale è quello che rimane ancora dei Ds. Un vero peccato però che tutto il significato del suo pensiero sia un po’ contraddittorio. Contraddittorio già a partire dall’appello che lancia, quando in maniera accorata ci fa sapere, con l’ identica espressione di E. Bich, di guardare ai contenuti, e aggiungendo di suo, di superare le passate contraddizioni interne ai Ds.

Vorrei cortesemente e gentilmente sapere quando mai lui e il suo gruppo riformista, si sia prestato a soprassedere ad una semplice formalità, come l’unità di un partito o si sia adoperato, pur essendo in minoranza nei Ds, a confluire come si conveniva, in una azione comune e coesa per praticare le stesse decisioni espresse da una Direzione di Partito. Anzi ricordo malvolentieri e con imbarazzo che fece di tutto con la sua Area riformista, per invalidare decisioni e a cercare di piegare la volontà di una Direzione che procedeva verso la rottura dell’alleanza con l’UV. A dire il vero il suo attuale punto di vista mi stupisce, visto che come consigliere comunale di maggioranza, è stato contrastato da quell’ E. Bich, da sempre all’opposizione e che richiedeva con forza le dimissioni della giunta comunale sostenuta da A. Tonino.

Ora può andare bene tutto, dimenticare vecchi rancori, va bene soprassedere ai “sottili” accordi raggiunti per governare i Ds-Gv pur non avendone democraticamente il controllo, credere in una accelerata presa di coscienza pro Veltroni, ma di qui a rampognarci perché noi sostenitori di Raimondo Donzel, ostinatamente tendiamo a riproporre le contrapposizioni interne ai Ds, adducendole a motivo d’ aborto di un “partito nuovo”, questo non lo possiamo accettare. Non fosse altro che per puri motivi di coerenza. Ben vengano la candidatura e le dichiarazioni di Bich sul “ rinnovamento generazionale, che prende le mosse dal basso e sia proiettato verso il futuro” e che infine si riconosca con forza e chiarezza nel progetto che fa capo a Walter Veltroni, ma penso che questi temi siano stati da tempo, sviscerati, trattati, argomentati fino all’esaurimento e alla consunzione, proprio qui all’interno di questo Forum di Area Democratica. Non penso che partecipare a qualche discussione in questo sito, sarebbe stata squalificante, credo anzi sarebbe risultato chiarificatore sulle posizioni e sui pensieri di uomini che oggi concorrono alla segreteria del nostro futuro partito. Un Forum, questo, da sempre osteggiato proprio da quella parte politica che ancora oggi tende a dimenticare la nostra lealtà e la costante correttezza con cui ci siamo mossi da sempre all'interno del nostro partito.

giorgio - Mar Set 11, 2007 4:33 pm
Oggetto:
La Stampa ha scritto:
Lo Sdi

-------------------------------------------------------------------------------------
«Il candidato Bich non è coerente
e non rappresenta i socialisti»

-------------------------------------------------------------------------------------

La frattura tra le antiche anime socialiste che ha portato il Psi
ad una diaspora che lo ha travolto è ancora viva.
Una dimostrazione arriva dalle critiche dello Sdi della Valle d’Aosta
alla candidatura di Enrico Bich alla segreteria del Partito democratico.
Le valutazioni negative alla candidatura di Bich sono esplicitate
da Giancarlo Tomaselli, segretario regionale dello Sdi. «In un periodo
di grande confusione politica come quello che attraversa il Paese
- dice Tomaselli - non diventa difficile essere contemporaneamente
rappresentante di Alé Vallée, veltroniano di ferro, socialista, riformista
e candidarsi alla guida del Pd. Certo non è un esempio di coerenza.

Forse Enrico Bich è già in corsa per passare dall’opposizione al
Comune di Aosta alla maggioranza, per condividere tutto quello
cui fino ad ora ha votato contro».

Per Giancarlo Tomaselli «Enrico Bich, tra le tanti doti non ha quella
della coerenza e di sicuro neanche quella di rappresentare il pensiero
e l’unità socialista. E’ vero, non ci sono più i socialisti di una volta,
ma il pensiero e i valori socialisti esistono e possono ancora aggregare».



11 Settembre 2007


Dire che ci avevo azzeccato è dire poco. Il mio precedente post,
voleva essere solo una semplice constatazione di molte stranezze,
ma l'organizzazione dello Sdi ci ha pensato bene e si è voluta defilare
da E. Bich e ha preso giustamente le distanze.
Questo continuo movimento altalenante di alti e bassi,
del vai e vieni, simili ai fenomeni delle alte maree, non ci
dovrebbe sorprendere più di tanto.
C'è già scritto in questo forum che cos'è la coerenza,
chi sono questi personaggi alla Zaffetieri, alla Verduci - non Mimmo -
alla Parisi, di Bich che in pratica hanno solcato il mare
dei Ds in maniera effimera. Hanno ballato solo una stagione
e solo per convenienza personale.
Ora ci risiamo, dunque siamo in attesa di un altro colpo di scena,
praticamente un altro movimento in itinere che porti voti a questi signori...
Insomma così tanto per gradire uno sviluppo di strane
situazioni che sono in movimento......che stanno Evolvendo!

erika - Mer Set 12, 2007 3:48 pm
Oggetto:
Insomma...torno al momento giusto!...
Con grande amarezza leggo le parole di Alder che vanno in senso veramente opposto a quanto dettomi per mesi.
Peccato...
Ora comunque leggerò con grande attenzione, come consigliatomi, la dichiarazione di intenti del 2 candidato. A livello di forma posso solo notare lo stesso uso dei grassetti e dei paragrafi, ora guardiamo i contenuti...

VI sono mancata vero???? Wink

Da una prima lettura non ho ben capito cosa intende fare Bich sulle Alleanze o meglio come intende muoversi all'interno dell'AAP e del Comune di Aosta. Mi sembra poi non si parli nemmeno della riforma dello Statuto ma ora la leggerò con maggior attenzione e poi dirò la mia...
giorgio - Gio Set 13, 2007 9:07 am
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
18:50 PD: VDA;RAIMONDO DONZEL E ENRICO BICH CANDIDATI A SEGRETERIA

(ANSA) - AOSTA, 12 SET -
Come era stato preannunciato da giorni, saranno Raimondo Donzel (area Ds) e Enrico Bich (segretario regionale di Alé Vallee) a contendersi la segreteria regionale del Partito Democratico in Valle d'Aosta. Le loro due sono le uniche candidature presentate entro la scadenza dei termini (le 18.30 di oggi).

L'Ufficio Tecnico Amministrativo Regionale (Utar) si è ora riservato 48 ore di tempo per valutare le candidature stesse. All'Utar compete: la valutazione della regolarità delle domande di candidatura a segretario regionale del Pd e di candidatura nelle liste per le Assemblee costituenti nazionale e regionale; decidere, sulla base dei regolamenti, l'ammissibilità delle candidature e delle liste che concorreranno alle elezioni primarie del 14 ottobre; garantire la regolarità della campagna elettorale; vigilare sulla correttezza delle operazioni di voto e sullo spoglio delle schede. (ANSA).


Sì cara Erika, in effetti mi stava sfuggendo il senso del comunicato stampa che l'Ansa aveva emanato, là dove si metteva in tutta evidenza che la Maggioranza dei Ds-Gv sosteneva la candidatura di Raimondo D. Donzel a segretario del Pd della Vd'A. E di fatto anche il buono e bravo giornalista chiedeva conto, in corso Battagliane, del perchè e dove si era perso l'altro pezzo quello del 30% dei Ds, quello di minoranza. Ma è probabile che io ora abbia capito Laughing, corroborato dal fatto che alle 18.30 di ieri non si sia presentato nessun altro candidato, dove si stia riorganizzando e come e con chi... si stia riorganizzando questo settore che da tempo opera, come dicono i loro rappresentanti, per "il bene del Partito democratico". Certo è che, anche gli ultimi assestamenti interni hanno sicuramente dato il senso della coerenza e della lealtà di alcuni personaggi, che facendo il verso a voltagabbana di grido, pur non avendone la stoffa, neanche della "gabbana", hanno chiamato a raccolta tutte le loro truppe, circa tre (3) e si sono dati anima e corpo per una inversione ad U di trecentosessanta gradi. Non uno di pi più non uno di meno, senza aggorgersi di essere in marcia all'interno di un'autostrada. Beh a qualcuno può piacere il rischio, a qualcun altro il canto delle sirene, all'ultimo magari essendo stato allevato a pane e Tonino, può aver creato uno strano senso comportamentale da kamikaze.

Ecco, è alla lotta di questo comportamento che noi da tempo abbiamo cercato di evidenziare, cercando in tutti i modi di compattare i Ds al proprio interno. Ma troppe sono le mire e troppi sono i giochini di turno per riuscire a disinnescare e smantellare questi comportamenti di derivazione bizantina. Siamo in Valle d'Aosta è vero, ma Bisanzio è arrivato qua e ha colpito ancora...Si sa anche però che fine ha fatto il suo pseudo impero....

faustocoppi - Gio Set 13, 2007 10:36 am
Oggetto:
POLITICA.CHIUSE LE CANDIDATURE
13 Settembre 2007

Per la segreteria del Pd
nessun terzo uomo
Sfida tra Donzel e Bich



Ieri alle 18,30 si sono chiusi i termini per presentare le candidature alla segreteria del Partito democratico in Valle d’Aosta. Come annunciato, nessuna sorpresa: a confrontarsi per il ruolo di numero uno valdostano del Pd saranno Raimondo Davide Donzel, diessino, ed Enrico Bich di Alé Vallée.
Donzel, a supporto della candidatura che necessitava di un minimo di 250 firme, ha presentato alle 11,30 all’ufficio tecnico amministrativo del Comitato promotore per il Partito democratico, 501 firme.

Nel pomeriggio alle 15,30 si è presentato Enrico Bich che ha consegnato 380 firme. In attesa del voto del 14 ottobre l’attenzione è adesso sul 22 settembre, termine entro il quale dovranno essere depositate le liste per concorrere ai 4 posti che spettano alla Valle d’Aosta nell’Assemblea nazionale costituente del Pd e ai 16 posti dell’Assemblea regionale.
Al momento è ufficiale solo la costituzione della lista «Democratici, autonomisti, progressisti» proposta dalla componente di maggioranza dei Ds, lista guidata dal segretario regionale Laurino Réan. La lista ha ufficializzato l’appoggio a Raimondo Donzel.
E’ attesa la presentazione di due liste in appoggio a Enrico Bich, raggruppamenti eterogenei nei quali troveranno posto gli esponenti della corrente diessina dei riformisti e di Alé Vallée.
Domani uscirà allo scoperto anche la Margherita, con un incontro nel quale il coordinatore regionale Vincenzo Calì ufficializzerà le scelte del partito sulle modalità di partecipazione alle primarie del Pd e sulle motivazioni che portano la Margherita ad appoggiare Raimondo Donzel.


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NUOVA MAGGIORANZA AL COMUNE DI AOSTA ? ? ?
faustocoppi - Gio Set 13, 2007 10:53 am
Oggetto:
giorgio ha scritto:
La Stampa ha scritto:
Lo Sdi

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«Il candidato Bich non è coerente
e non rappresenta i socialisti»

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La frattura tra le antiche anime socialiste che ha portato il Psi
ad una diaspora che lo ha travolto è ancora viva.
Una dimostrazione arriva dalle critiche dello Sdi della Valle d’Aosta
alla candidatura di Enrico Bich alla segreteria del Partito democratico.
Le valutazioni negative alla candidatura di Bich sono esplicitate
da Giancarlo Tomaselli, segretario regionale dello Sdi. «In un periodo
di grande confusione politica come quello che attraversa il Paese
- dice Tomaselli - non diventa difficile essere contemporaneamente
rappresentante di Alé Vallée, veltroniano di ferro, socialista, riformista
e candidarsi alla guida del Pd. Certo non è un esempio di coerenza.

Forse Enrico Bich è già in corsa per passare dall’opposizione al
Comune di Aosta alla maggioranza, per condividere tutto quello
cui fino ad ora ha votato contro».

Per Giancarlo Tomaselli «Enrico Bich, tra le tanti doti non ha quella
della coerenza e di sicuro neanche quella di rappresentare il pensiero
e l’unità socialista. E’ vero, non ci sono più i socialisti di una volta,
ma il pensiero e i valori socialisti esistono e possono ancora aggregare».



11 Settembre 2007


Dire che ci avevo azzeccato è dire poco. Il mio precedente post,
voleva essere solo una semplice constatazione di molte stranezze,
ma l'organizzazione dello Sdi ci ha pensato bene e si è voluta defilare
da E. Bich e ha preso giustamente le distanze.
Questo continuo movimento altalenante di alti e bassi,
del vai e vieni, simili ai fenomeni delle alte maree, non ci
dovrebbe sorprendere più di tanto.
C'è già scritto in questo forum che cos'è la coerenza,
chi sono questi personaggi alla Zaffetieri, alla Verduci - non Mimmo -
alla Parisi, di Bich che in pratica hanno solcato il mare
dei Ds in maniera effimera. Hanno ballato solo una stagione
e solo per convenienza personale.
Ora ci risiamo, dunque siamo in attesa di un altro colpo di scena,
praticamente un altro movimento in itinere che porti voti a questi signori...
Insomma così tanto per gradire uno sviluppo di strane
situazioni che sono in movimento......che stanno Evolvendo!


La Stampa ha scritto:
La replica

Polemica aperta
con il segretario
dello Sdi


«Sorpreso e rammaricato». Così Enrico Bich commenta le dichiarazioni di Giancarlo Tomaselli, segretario regionale dello Sdi. «Contengono illazioni che non trovano riscontro nel mio percorso politico e personale. Quanto a parlare di coerenza - dice Bich riferendosi alle critiche di un tempo del segretario dello Sdi sulla Fédération - meglio lasciar perdere visto che Tomaselli è frettolosamente rientrato in Fédération. La mia scelta di aderire al processo costituente del Pd è invece di vecchia data. Credo che il segretario dello Sdi sia conscio che non sono un iscritto al partito e apprendo con soddisfazione che la maggioranza degli iscritti allo Sdi ha sottoscritto la mia candidatura alla segreteria del Pd. Su ciò Tomaselli dovrebbe riflettere».


13 Settembre 2007



Ah, tutti i socialisti valdostani sono con E. Bich e di conseguenza con il nascente Pd ? Un processo che in Valle d'Aosta si è concluso positivamente. Al contrario di ciò che sta accadendo a livello nazionale, dove i socialisti sono esattamente in contrapposizione con il Partito democratico. Mi piacerebbe avere una spiegazione, perchè effettivamente non capisco! Shocked
pasolini - Gio Set 13, 2007 7:15 pm
Oggetto:
+piùpress ha scritto:
Sfida a due tra Donzel e Bich per la segreteria del Pd valdostano

Data: 13.09.2007
Ora: 15:38

Nessuna sorpresa dell'ultimo minuto. La sfida per la segreteria del Partito democratico valdostano sarà tutta tra il diessino Raimondo Donzel e Enrico Bich di Alé Vallée. Alle 11.30 di ieri mattina, Donzel ha presentata all'Utar - Ufficio tecnico amministrativo regionale - del costituendo Pd valdostano, le sua candidatura con circa il doppio delle firme richieste per l'ammissione della domanda, ovvero 501.
Alle 15.30 è stata la volta di Enrico Bich che è arrivato con 380 firme a sostegno della sua candidatura.

La candidatura di Donzel è appoggiata dalla lista “Democratici, autonomisti, progressisti” che raggruppa una buona parte dei ds guidati dal segretario Laurino Réan e dalla Margherita, che domani in una conferenza stampa annuncerà i “contenuti programmatici elaborati a sostegno della candidatura di Raimondo Donzel a segretario del Partito Democratico”.
Per Enrico Bich si aspetta invece l'ufficializzazione di altri due schieramenti composti dalla corrente riformista dei ds e da Alé Vallée.

Prossimo appuntamento importante per il Pd valdostano, il prossimo 22 settembre quando dovranno essere depositate le liste per concorrere ai 4 posti spettanti alla Valle d'Aosta nell'Assemblea nazionale costituente del Pd e ai 16 per l'Assemblea regionale.



Non sono pratico di regolamenti, ma un candidato quando scende in campo, non deve avere già e presentare davanti a tutti, un suo preciso progetto, una sua posizione politica adeguata alle eventuali alleanze. Il suo collocamento rispetto alle altre forze, non deve essere più che chiaro e coerente e non costruirselo in itinere? Troppo comodo! Da quando in qua questo è possibile accettarlo? E se è possibile, onestamente chi lo può seguire, se prima non dichiara come e con chi vuole produrre un progetto? Ma è una cosa seria? Sarà che il sottoscritto è di una certa sinistra vecchia data, ma queste cose solo i socialisti di vecchia data sono capaci di farle!
giorgio - Ven Set 14, 2007 4:13 pm
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
INCIDENTI LAVORO: CROLLA SOFFITTO SUPERMERCATO, UN MORTO

(ANSA) - AOSTA, 13 SET -
Un morto e un ferito sono il bilancio di un incidente sul lavoro avvenuto oggi pomeriggio all’interno del supermercato Lidl, in località Croix Noire di Saint Christophe. Alle 17.40 circa si è verificato il crollo parziale di uno soffitto che ha travolto due operai. Il supermercato era chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione. Sul posto sono giunte da pochi minuti le pattuglie della polizia e le ambulanze del 118.


Apro con un grazie a Raimondo Donzel, che ieri sera a Rete S.Vincent, ha iniziato il suo intervento, riportando la notizia luttuosa di un “LAVORATORE” morto sul lavoro al Lidl, in località Croix Noire. Solo la vera sensibilità, perchè noi siamo stati lavoratori e cerchiamo di rappresentarli seriamente (io tra l’altro sono anche un emigrato al nord negli anni sessanta), sa valutare appieno la vera tragedia del lavoro quando manca o è molto lontano da casa! Dunque è su questi tasti che dobbiamo agire, come ha fatto Donzel, perchè il mondo lavorativo, quello esercitato con le mani callose, è ancora piuttosto ampio, e dobbiamo fare riferimenti alla vita vissuta, quella vera e non a quella artificiale del posto facile trovato perchè il genitore “potente” ti ha permesso questo. Non dobbiamo abbandonare questo settore qualificante e difficile del mondo del lavoro, di quello che fu del mondo della sinistra, in altre mani. Bene ha fatto Raimondo Donzel.
erika - Ven Set 14, 2007 4:25 pm
Oggetto:
Non ci dobbiamo stupire visto che Raimondo a conseguito la Laurea in Materie Letterarie con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Torino, grazie a una tesi sui Consigli di fabbrica in alcune aziende del Pinerolese.
Vista la su splendida carriera da sindacalista e vista la sua vicinanza al mondo del lavoro.
In merito invece a quanto detto da Pasolini credo piuttosto sensata la sua domanada ma proprio in merito alle alleanze inviterei quest'ultimo a leggere le dichiarazioni di intenti di entrambi i candidati.
Donzel dice: Il Partito democratico, sulla base di una elaborazione più approfondita che coinvolga tutti i nuovi aderenti e i nuovi apporti della società civile, continuerà pertanto ad operare nel solco tracciato dalle forze politiche che in Valle d’Aosta ne promuovono la nascita (GV-DS, Margherita, Alé Vallée) all’interno dell’Alleanza Autonomista Progressista, proprio per favorire la riforma del sistema elettorale, anche attraverso la promozione dei referendum elettorali, con l’obiettivo primario di dar voce ai cittadini e di prendere atto delle loro scelte.
giorgio - Dom Set 16, 2007 12:00 pm
Oggetto:
La Stampa ha scritto:
PD.VERSO LE PRIMARIE

Valide le firme raccolte dai due candidati alla segreteria.Ora le liste d’appoggio

Margherita con Donzel “Vogliamo cambiare la politica valdostana”

Il coordinatore Vincenzo Calì «Rilancio culturale e più innovazione»


15 Settembre 2007

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«Mettiamo la Valle in movimento». Con questo motto la Margherita affronta la sfida per la costituzione del Partito democratico. Coordinata in Valle da Vincenzo Calì, ha scelto di stare dalla parte di Raimondo Donzel e nei prossimi giorni aderirà a una lista in suo appoggio.
«Non una lista del partito della Margherita - dice Calì - ma un raggruppamento che vedrà insieme esponenti di partiti fondatori del Pd ed esponenti della società civile».
La Margherita ha scelto Donzel «perché rappresenta un segnale importante di rinnovamento della politica, il volto nuovo per un partito nuovo».

Il Pd che vuole la Margherita valdostana «è il partito del cambiamento. Non dobbiamo più mettere una Valle contro un’altra, dobbiamo puntare alla vittoria della democrazia e dei valori che ci devono unire tutti. Dobbiamo rompere con le idee, le abitudini e i comportamenti del passato, dare il giusto valore al lavoro, alla morale, al rispetto, al merito». Per la Margherita «i valdostani, con il voto del 2006, hanno manifestato in modo concreto il disagio e la volontà di cambiare uno sconfortante quadro politico fatto di economia assistita, chiusura culturale e di una democrazia minata da gravi guasti che ha trasformato i cittadini in sudditi condizionati nelle idee e nelle scelte politiche da una ristretta oligarchia di politici organizzati in potenti comitati d’affari».

Per Calì «il Pd deve essere determinante per fare della Regione non un ente che invade e pervade tutto il sistema economico ma solo un ente erogatore. Deve lavorare per la separazione tra politica e affari, sottraendo ai politici il potere di nomina dei Cda delle società controllate, riformando il sistema delle consulenze e la pubblica amministrazione, deve promuovere il sostegno all’innovazione e il rilancio culturale perché in Valle si è confuso il folklore con la cultura e la Festa della Valle d’Aosta ne è un penoso esempio».

Donzel ed Enrico Bich intanto sono stati promossi. L’ufficio tecnico amministrativo regionale ha convalidato le loro candidature a segretario regionale del Pd. Donzel ha raccolto 499 firme, Bich 379. Le liste per i delegati valdostani all’Assemblea costituente nazionale e per l’elezione dell’Assemblea costituente regionale dovranno essere presentate, corredate da 100 firme, tra le ore 9 di venerdì 21 settembre e le 21 di sabato 22 settembre.



Gran bel lavoro dell'UTAR...
Ha depennato ben due firme, dagli elenchi originali,
ma soprattutto è riuscita a fare il capolavoro di togliere
la possibilità mediatica a Raimondo Donzel di fregiarsi di
un bel numero tondo tondo come è il n° 500. Ah,le regole....

erika - Lun Set 17, 2007 8:41 am
Oggetto:
Vorrei far notare che la maggior parte di quelle firme sono costituite da persone della società civile visto che il sostegno della maggioranza DS e della Margherita sono avvenuti da pochi giorni.
Per questa ragione quindi direi che è un gran bel risultato.
Certo siamo partiti in anticipo, come giustamente ha sottolineato Giuliana, ma grazie ad una dichiarazione di intenti molto chiara e ad una faccia nuova nel mondo della politica molte persone si sono avvicinate a noi.
giorgio - Lun Set 17, 2007 5:12 pm
Oggetto:
erika ha scritto:
Vorrei far notare che la maggior parte di quelle firme sono costituite da persone della società civile visto che il sostegno della maggioranza DS e della Margherita sono avvenuti da pochi giorni.
Per questa ragione quindi direi che è un gran bel risultato.
Certo siamo partiti in anticipo, come giustamente ha sottolineato Giuliana, ma grazie ad una dichiarazione di intenti molto chiara e ad una faccia nuova nel mondo della politica molte persone si sono avvicinate a noi.


...Vorrei essere ancora un pochino più pignolo come si conviene ad una persona un pò meno giovane come me.
Non siamo partiti in anticipo, sono gli altri che sono arrivati dopo. Noi le idee le abbiamo sempre avute chiare,
e non ci siamo soffermati per strada a cercare le alleanze... Abbiamo esposto il nostro programma a tutti,
indifferentemente e chi ci voleva seguire si è trovato con un gruppo fantastico !

Inoltre, sempre per essere pignolo, vorrei dire che Giuliana non si è limitata a sottolineare l'evento,
ma ha tentato in qualche modo di giustificare l'altro contendente, neanche non fosse lei l'Arbitro
" super partes " nominata da Veltroni.

enrico bich - Lun Set 17, 2007 6:25 pm
Oggetto:
rispondo solo a faustocoppi, per amor di verità
due precisazioni: 1) mio padre non fece solo il consigliere regionale dal 1988 al 1993 ma anche la legislatura successiva e non nelle file dell'allora PSI (dal quale si staccò in polemica con Milanesio), legislatura che purtroppo non finì per lui perchè venne a mancare il 3 maggio del 1997 dopo una lunga e dolorosa malattia
2) parlare di nepotismo con me e per me mi sembra abbastanza sbagliato, essendo io entrato in politica nel 2000, ben dopo la morte di mio padre e non vivendo oggi di rendita nè economica nè politica rispetto a lui

a faustocoppi chiedo solo due cose:
1) rispettare la memoria di chi non c'è più
2) rendersi riconoscibile: troppo comodo l'anonimato per sottrarsi alle critiche...

forse a te mio caro ciclista di altri tempi meglio si attaglia la seguente voce di wikipedia:

Ignoranza
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ignorante)
Vai a: Navigazione, cerca

L' ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa.

In senso comune il termine ignoranza indica la mancanza di conoscenza e di qualche particolare sapere, inteso in generale o su di un fatto specifico. Può significare anche non avere informazioni su un fatto o su un argomento.

Questa è l'accezione originaria del termine, che deriva direttamente dal greco gnor-izein (conoscere) attraverso il latino ignorare (in - gnarus, che non sa). Successivamente, l'aggettivo ignorante si è evoluto in senso dispregiativo, indicando coloro i quali sono senza educazione o cultura.

saluti
enrico bich - Mar Set 18, 2007 1:14 am
Oggetto:
ero troppo impegnato oggi pomeriggio per rispondere anche al resto:

faustocoppi ha scritto:
"Dire che ci avevo azzeccato è dire poco. Il mio precedente post,
voleva essere solo una semplice constatazione di molte stranezze,
ma l'organizzazione dello Sdi ci ha pensato bene e si è voluta defilare
da E. Bich e ha preso giustamente le distanze.
Questo continuo movimento altalenante di alti e bassi,
del vai e vieni, simili ai fenomeni delle alte maree, non ci
dovrebbe sorprendere più di tanto.
C'è già scritto in questo forum che cos'è la coerenza,
chi sono questi personaggi alla Zaffetieri, alla Verduci - non Mimmo -
alla Parisi, di Bich che in pratica hanno solcato il mare
dei Ds in maniera effimera. Hanno ballato solo una stagione
e solo per convenienza personale.
Ora ci risiamo, dunque siamo in attesa di un altro colpo di scena,
praticamente un altro movimento in itinere che porti voti a questi signori...
Insomma così tanto per gradire uno sviluppo di strane
situazioni che sono in movimento......che stanno Evolvendo!"


avessi dovuto seguire la mia convenienza personale avrei continuato a "solcare il mare dei DS", probabilmente adesso sarei qualcosa di più che consigliere comunale...
ma la mia coerenza e il rifiuto delle logiche che in troppi post di questo blog danno il la ad attacchi esclusivamente personali e veramente poco politici mi hanno portato lontano da un partito in cui la gestione di giovanni sandri aveva reso l'aria irrespirabile (vedi attacchi all'arma bianca sul "travail" contro TUTTO il gruppo comunale - compreso l'ottimo savino corcella e il continuo ostracismo verso chi a quel tempo rappresentava il partito in comune di aosta).
ora tutto riecheggia di quegli attacchi dettati solo dall'odio verso una parte politica di matrice socialista che in alcuni settori ancora non "passa".
è un vecchio vizietto della sinistra: prendersela con chi è più vicino, evitando accuratamente di far fronte comune contro una destra sempre più forte anche da noi.
poi giustificare il comportamento dello sdi contro il sottoscritto mi pare quanto meno strumentale, vista la strumentalità di quell'attacco ingiustificato: mai fatto parte dello sdi...mai voluto rappresentare tutti i socialisti valdostani...
quanto a Evolvendo, facciamo ridere...
prendo atto di questi attacchi personalistici, che di politico non hanno nulla, e vado avanti forte del solidale sostegno di chi è con me, convinto di poter dire e fare qualcosa di nuovo nel nuovo partito.
mi appare però chiaro che i post più acidi sono perlopiù anonimi e scritti da persone di una certa età.
appare altrettanto chiaro che i giovani hanno un'impostazione diversa, più politica, più legata ai temi e al confronto sulle idee.
forse è venuto il tempo che i vecchi imparino qualcosa dai giovani....
eppoi, ah fausto, tu che ci azzecchi????
manco il nick che ti sei dato ci azzecca!! il coppi vero era uno sportivo leale che al mondo del suo tempo e alle sue critiche e alle sue pruderies rispondeva con la sua faccia ....e tu?
saluti
erika - Mar Set 18, 2007 10:03 am
Oggetto:
Caro Enrico,
intanto grazie per il tuo contributo.
Come ben sai sono la donna più giovane all'interno del Comitato Promotore (classe 1976) e fra le più giovani all'interno dei DS eppure ti posso assicurare che alcuni punti sollevati da faustocoppi io li condivido.
Credo sia sotto gli occhi di tutti il fatto che provenire da una famiglia di agricoltori piuttosto che di politici apra scenari ben diversi e quindi spesso si è votati anche in base all'operato del proprio padre, zio, nonno...
Certo poi ognuno dovrà dimostrare quanto vale ma è innegabile che la strada sia spianata....
Per quello che riguarda il partito credo che la crisi della politica più che Giovanni Sandri abbia influito. Se prendiamo i dati degli altri partiti ci rendiamo conto che gli iscritti sono andati calando ovunque. Parli poi di attacchi personali e qui ne lanci uno? Io ho un esperienza in famiglia e posso dirti che mio nonno non ha rinnovato la tessera non quando c'era Giovanni ma con il segretario quindi niente ma e niente se....
Per quello che riguarda l'anonimato delle persone poi io ho una visione molto diversa dalla tua. Credo che il clima che si è creato in Valle d'Aosta e la nostra piccola realtà facciano si che la gente spesse volte ha paura di parlare. Bisogna quindi con la trasparenza e con un dialogo sereno riportare le persone ad aver fiducia nella classe politica. A me poco importa se una cosa me la dice un anonimo o meno. Ascolto entrambi.
Ora poi vorrei arrivare al perchè io pur essendo più vicina alla tua età che non a quella di Raimondo sostengo lui.
1. credo che il segretario di un partito debba essere una persona al di sopra delle parti, con esperienza e che sappia fare sintesi.
2. credo che chiunque abbia lavorato con lui possa riconoscere una grande attenzione per i giovani. Persone come lui, Giorgio e Paolo si sono fatti da parte per lasciare in direzione, segreteria... dei giovani.
3. in questi mesi accanto a Raimondo ho imparato veramente tanto sia sul piano politico che sul piano umano.

Di tutto il tuo discorso la cosa che più mi ha ferito è il tuo attacco ai meno giovani. Credo che per rinnovamento non si intenda semplicemente l'età anagrafica. Io voterei persone come mio nonno che oggi avrebbe più di 70 anni comunque perchè i suo valori e la sua storia potrebbero servire a tutti noi mentre molto probabilmente non voterei un 30enne che pur di avere un posto in qualche cda si metterebbe in gioco.
Attenti quindi...per rinnovamento non guardiamo solo la carta d'identità ma anche la mentalità e i fatti...
enrico bich - Mar Set 18, 2007 11:32 am
Oggetto:
erika ha scritto:
Caro Enrico,
intanto grazie per il tuo contributo.
Come ben sai sono la donna più giovane all'interno del Comitato Promotore (classe 1976) e fra le più giovani all'interno dei DS eppure ti posso assicurare che alcuni punti sollevati da faustocoppi io li condivido.
Credo sia sotto gli occhi di tutti il fatto che provenire da una famiglia di agricoltori piuttosto che di politici apra scenari ben diversi e quindi spesso si è votati anche in base all'operato del proprio padre, zio, nonno...
Certo poi ognuno dovrà dimostrare quanto vale ma è innegabile che la strada sia spianata....
Per quello che riguarda il partito credo che la crisi della politica più che Giovanni Sandri abbia influito. Se prendiamo i dati degli altri partiti ci rendiamo conto che gli iscritti sono andati calando ovunque. Parli poi di attacchi personali e qui ne lanci uno? Io ho un esperienza in famiglia e posso dirti che mio nonno non ha rinnovato la tessera non quando c'era Giovanni ma con il segretario quindi niente ma e niente se....
Per quello che riguarda l'anonimato delle persone poi io ho una visione molto diversa dalla tua. Credo che il clima che si è creato in Valle d'Aosta e la nostra piccola realtà facciano si che la gente spesse volte ha paura di parlare. Bisogna quindi con la trasparenza e con un dialogo sereno riportare le persone ad aver fiducia nella classe politica. A me poco importa se una cosa me la dice un anonimo o meno. Ascolto entrambi.
Ora poi vorrei arrivare al perchè io pur essendo più vicina alla tua età che non a quella di Raimondo sostengo lui.
1. credo che il segretario di un partito debba essere una persona al di sopra delle parti, con esperienza e che sappia fare sintesi.
2. credo che chiunque abbia lavorato con lui possa riconoscere una grande attenzione per i giovani. Persone come lui, Giorgio e Paolo si sono fatti da parte per lasciare in direzione, segreteria... dei giovani.
3. in questi mesi accanto a Raimondo ho imparato veramente tanto sia sul piano politico che sul piano umano.

Di tutto il tuo discorso la cosa che più mi ha ferito è il tuo attacco ai meno giovani. Credo che per rinnovamento non si intenda semplicemente l'età anagrafica. Io voterei persone come mio nonno che oggi avrebbe più di 70 anni comunque perchè i suo valori e la sua storia potrebbero servire a tutti noi mentre molto probabilmente non voterei un 30enne che pur di avere un posto in qualche cda si metterebbe in gioco.
Attenti quindi...per rinnovamento non guardiamo solo la carta d'identità ma anche la mentalità e i fatti...
cara erika
sono sempre pronto al confronto sui fatti e questo credo tu lo possa tranquillamente ammettere.
se conosci bene donzel, forse faresti bene a conoscere anche un pò il sottoscritto, non perchè voglia il tuo voto, per carità, ma solo perchè il panorama complessivo ti sia più chiaro.
sono proprio quelle differenze che TUTTI noi nel partito democratico vogliamo appianare, quelle che provengono dalla situazione sociale ed economica, che di fatto non ci danno un punto di partenza equo nella competizione non solo politica.
quanto al sottoscritto non penso che si possa parlare, come qualcuno fa con leggerezza e, passami il termine, ignoranza, di nepotismo: mai avuto incarichi (nè voluti nè cercati) pubblici nella mia attività lavorativa (se si esclude, per amor di verità, un incarico di progettazione, condiviso con altri due professionisti, incarico ottenuto dalla regione nel lontano 2002, e tuttora in corso di realizzazione, niente a che vedere con parcelle milionarie che altri colleghi staccano ogni anno all'ente pubblico), nè nello studio, nè tantomeno, in politica.
se qualcuno vuole far credere diversamente è un problema suo. io lavoro esclusivamente con committenti privati, con i quali l'unico metro di giudizio non è la provenienza familiare nè quella politica ma esclusivamente il merito e la competenza professionale.
non ho potuto neanche (nè avrei voluto) beneficiare dei (molti) voti di mio papà: tant'è vero che sono entrato in politica nel 2000, dopo tre anni che lui era scomparso, anche se avrei potuto farlo ben prima (sull'onda dell'emozione c'erano le regionali del 1998...)
quindi posso molto tranquillamente ritenere la mia attuale posizione guadagnata col sudore della MIA fronte (e chi mi conosce, amico o avversario, lo riconosce ampiamente)

ora, io non voglio il tuo sostegno, vorrei solo che capissi che come tu ammiri donzel per quello che fa, io ho dei sostenitori che sinceramente fanno lo stesso con me.
non capisco solo a cosa ti riferisci quando mi accusi di fare attacchi personali...
capisco invece bene come alcuni abbiano sempre utilizzato la tecnica della diffamazione a mezzo stampa e non, come arma politica contro qualcuno che come me con coerenza e umiltà ha sempre cercato di fare politica, a volte magari bene, altre meno, ma sempre con correttezza e trasparenza.
infine ti chiedo scusa a te e ai "meno giovani" se l'"attacco" avesse infastidito: non è comunque un attacco, ma una semplice considerazione fatta sulla base dei fatti...
io personalmente non voto con la carta d'identità alla mano, ma in base alla mia preferenza rispetto alla persona e alle idee che porta... ma un pò di freschezza e di spirito "giovane" converrai con me che ci vuole, soprattutto in una fase costituente nella quale si devono lasciare indietro rancori e vecchie posizioni per guardare verso il futuro...
e chi meglio di noi giovani può farlo?
ciao
enrico
erika - Mar Set 18, 2007 12:53 pm
Oggetto:
Sono certa che avrò modo di conoscerti ma naturalmente in questo momento sono l'enorme stima, la coerenza e la serietà di Raimondo che mi fanno scegliere per lui. Come ti dicevo poi anche relativamente alla tua dichiarazioni di intenti o dei dubbi e delle perplessità mentre ogni parola scritta nel documento di Raimondo la ritrovo nei vari documenti, articoli e pensieri scritti o esplicitati da lui fino ad oggi.
Non volevo nemmeno essere offensiva nei tuoi confronti ma credo sia piuttosto evidente che anche non volendolo parte dei voti di tuo papà saranno passati a te. Questo accade anche per il figlio di un agricoltore ma capisci che il bacino di voti è ben diverso. Tengo comunque a ripeterti però che, dopo la fase iniziale, è poi l'operato del singolo a essere valutato.
Una cosa che hai detto un giorno all'interno del comitato promotore mi ha però molto colpito. La tua contrarietà alle liste bloccate. Credo che solo con questo meccanismo i giovani e le donne possano entrare a far parte della fase costituente. Se ci fosse anche solo 1 preferenza saremmo certi che i 16 e i 4 sarebbero i soliti noti o gli sponsorizzati dai soliti noti. Basta vedere una qualsiasi elezione sia essa per i comuni sia essa per la regione...
Credo anch'io che nella fase costituente i vecchi rancori siano da lasciare indietro ecco perchè ancora una volta ribadisco il mio sostegno a Raimondo. L'ho seguito in tutta la fase congressuale dei DS e posso assicurarti che un uomo con una capacità di ascolto e di sintesi come la sua è assai raro da trovare.
giorgio - Mar Set 18, 2007 4:30 pm
Oggetto:
giorgio ha scritto:
Vorrei riportare a tutti un pò più di calma riflessiva, non tanto per quanto concerne i contenuti degli elaborati, ma per la forza e l'impatto che stiamo dando ai messaggi. Non posso certamente discostarmi di molto dal significato di ciò che si scrive, visto che poi non è altro che un riportare ciò che i media valdostani stampano. Mi piacerebbe che si continuasse a scrivere come abbiamo sempre fatto con proposte costruttive, e non rivolgendosi agli avversari politici in maniera "distruttiva”. Ripeto a scanso di equivoci, qui non voglio censurare nessuno, ma su questo forum preferisco avere idee e i programmi alle parole magari qualche volta anche grevi...

La realtà, non la verità politica, è comunque sotto gli occhi di tutti e soprattutto nella memoria del vissuto culturale valdostano. Quando si parla di un uomo pubblico e questo ha partecipato attivamente alla vita politica in una regione come la nostra, non è difficile da identificare: si sa chi è, da dove viene, dove è andato, cosa fa, di chi è figlio, ecc,ecc. Riporto questo concetto, perché ieri sera ho seguito su Rete S.Vincent, un’interessante trasmissione dove si sarebbe dovuto parlare di Partito Democratico e dei suoi due leader che si sono presentati per un dibattito sul novello Pd, Donzel e Bich. Non me ne vogliano i partecipanti, ma sui presupposti del Pd in Valle, forse l’unico ad essere molto chiaro è stato Vincenzo Calì, che non si è lasciato intimidire da nessuno e ha parlato concretamente dei fatti e del vissuto quotidiano.
Ha fatto insomma una denuncia politica di come va la regione della Vd’A, dei suoi difetti odierni, dei suoi pregi passati. Un uomo che la politica la conosce, a ben vedere, se poi la Caserma Testafochi verrà consegnata a questa Amministrazione Regionale grazie ad un suo intervento presso il ministro Parisi.

Mi dispiace dover dire di aver visto inizialmente un Raimondo Donzel un po’ ingessato. Forse il pistolotto iniziale di Laurino Rean lo aveva un pochino irritato, vista la completa dimenticanza di rendere noto che come segretario Ds-Gv, sosteneva la candidatura di Raimondo Donzel. Ma poi la sua cultura, la sensibilità di uomo di sinistra e di ex sindacalista lo ha portato a ricordare la tragedia della morte sul lavoro di un giovane extracomunitario, a riferire con esplicita chiarezza la sua notevole dichiarazione d’intenti, e a ribadire che la politica non è sempre quella di facile condanna alla Grillo. Su ieri sera, se dovessi insistere su qualcosa, per fare capire alle gente chi siamo, cosa cerchiamo di ribadire con più forza, direi di divincolarci da quel “buonismo” che si è cercato di mettere sul tavolo del dialogo ( tanto la contro parte non mi sembra attenta a questo comportamento). Direi di provare a distinguerci assolutamente dall'altra lista, cerchiamo di essere coscienti della nostra forza o correremo il rischio di essere fagocitati dal tran tran del vecchio mondo politico. Io credo che stiamo facendo un grosso errore se non ci diversifichiamo e di molto dal gruppo Bich. Abbiamo un altro modo di porci e altri atteggiamenti nei confronti di chi ci ascolta e che ci dovrebbe votare.

Questa mattina ho presenziato alla conferenza stampa della Margherita e ho notato significative novità. Devo perciò qui fare un ampio e doveroso omaggio al segretario Laurino Rean, che ha detto ed esplicitato chiaramente che la maggioranza dei Ds-Gv da lui rappresentata, sostiene indiscutibilmente Raimondo Donzel alla corsa di segretario del Pd.
Grazie Segretario.




Caro Enrico Bich ben arrivato, sono Giorgio Bruscia, il moderatore e l'animatore di questo, schietto, frizzante e decoroso Forum di Area Democratica. Appena più sotto o appena più sopra, è il capriccio di chi scrive, far salire o far scendere un Topic, avevo inserito nel forum: Nessuna censura, ma calma e coerenza. Lì potrai leggere alcuni concetti, serenamente. Per comodità di lettura l'ho riportato qui sopra. Probabilmente ti era sfuggito, visto che hai tante cose a cui accudire. Vedi, lì dentro potevi già leggere alcune risposte alle diverse questioni che ci hai posto con una certa durezza legata anche ad un minimo di irritabilità. Come tu ben saprai la censura è uno strumento che non va propagandato, anzi, è sempre stato lo scoglio principale dell’evoluzione democratica di ogni tipo di dialogo. Ma dalle tue parole mi giungono, se mi permetti, accordi abbastanza stonati.
Non riesco a legare assieme concetti come coerenza e incongruenza, comportamenti che sono agli antipodi di una vita politica sobria e responsabile. Tu non puoi denunciare un atteggiamento e poi comportarti esattamente come se non lo avessi fatto. Non voglio fare il difensore d’ufficio di nessuno, ma se denunci faustocoppi per un comportamento aggressivo nei tuoi confronti, non puoi, una riga più sotto, avere un contegno del tutto simile al suo. Prima di tutto non è coerente, poi è screditante nei tuoi confronti. Potresti in teoria avere ragione, ma usare le stesse armi non ti è più consentito.
Tuttavia, conto se tu ce ne darai la possibilità, di ritornare a dialogare con te, se non altro perché abbiamo avuto il piacere di averti tra noi con il desiderio di continuare a scrivere come abbiamo sempre fatto, cioè con proposte costruttive e non rivolgendosi agli avversari politici in maniera "distruttiva”. Ripeto a scanso di equivoci, qui non voglio censurare nessuno, ma su questo forum preferisco avere idee e programmi alle parole magari qualche volta anche grevi. Sta il fatto che, modestamente, ad un occhio attento come il mio, non sfugge come questo forum sia da tempo preso di mira da attacchi personalizzati e alcune volte anche subdoli. Perché non fa altro che ribadire ciò che sta capitando nella realtà valdostana. Dico subdoli perchè se ne parla ovunque, in maniera stalinista e sempre in termini poco consoni alla correttezza politica.

Vedi caro Bich, l’altra sera, a rete S. Vincent, che ho seguito con interesse, si è dispiegata una puntata sul Pd che non ritengo sia stata soddisfacente, non tanto perché non ci fossero persone qualificate a spiegarne il progetto, quanto per il fatto che si ci si è intestarditi, come tu hai fatto, in una polemica aggressiva e fuorviante ancor di più di quello che un libero cittadino aveva scritto su un blog. Se si ha la forza di soprassedere a queste piccolezze, vuol dire che si hanno gli strumenti i programmi e la capacità di andare al concreto. Se ci si ostina ad intervenire solo per polemizzare e recriminare si corre il rischio di perdere di vista il concetto principale. Ciò che, se me lo consenti Raimondo Donzel con pacatezza e Vincenzo Calì con più aggressività hanno fatto. Questo è quanto è giunto al telespettatore non smaliziato.

enrico bich - Mar Set 18, 2007 5:21 pm
Oggetto:
caro giorgio
concordo sulla necessità di soprassadere alle "piccolezze", ma di "piccolezze" non si è trattato, specialmente l'altra sera a rete saint vincent.
vedi, l'atteggiamento ingiustificatamente aggressivo nei miei confronti e la scelta editoriale (discutibile) di leggere uno scritto anonimo in diretta televisiva, lesivo della mia dignità ha certamente "scatenato" la mia irritabilità (scarsamente "scatenabile" se mi passi il termine...). la mia polemica rivolta, per la verità a telecamere spente, verso raimondo nasce soltanto dalla triste convinzione che se non si smentiscono in prima persona certe affermazioni destituite di ogni fondamento, si è quanto meno collusi con chi, grazie all'anonimato, spara a zero sul nemico di turno senza peraltro rendersi a sua volta soggetto alle critiche.
e poi, con faustocoppi io ho fatto una battuta, magari acida, magari fuori luogo, ma l'ho fatta con la mia faccia e il mio nome ben in vista..
vedi, la differenza è tutta qui...
quanto poi all'aggressività di calì, non c'è problema per me, il problema è tutto suo...
come suo è il problema di essere coerente e conseguente con quello che dice e che ha detto, con quello che fa e ha fatto...
per chiudere non invoco alcuna censura, ma il rispetto delle persone sì...
un saluto
faustocoppi - Mer Set 19, 2007 4:56 pm
Oggetto:
Rispondo solo a enrico bich, per amor di verità...

Da un po’ di tempo, non da quando Berta filava, ma dal giorno in cui sono entrato su questo forum a scarabocchiare idee, a dire con molta semplicità il mio pensiero da ciclista, mi sono sempre ritrovato a subire attacchi di squadre avversarie. Ora il plotone è sempre in continuo sussulto e gli spintoni, le gomitate, si stanno facendo vieppiù frequenti; le ruotate cominciano ad essere fuori controllo, insomma la prassi comune delle regole dello sport, così sollecitamente chiamata in causa da lei, Bich - altro capitano – vedo che è valida solo per chi pretende rispetto senza opportunamente concederlo alla controparte. Eh sì, signor capitano Bich, il suo approccio con il ciclista per eccellenza (che sarei io) non è stato dei più sportiveggianti, se le “appare chiaro che i post più acidi sono perlopiù anonimi e scritti da persone di una certa età”. Oppure visto che dice come le “appare altrettanto chiaro che i giovani hanno un'impostazione diversa, più politica, più legata ai temi e al confronto sulle idee. Forse è venuto il tempo che i vecchi imparino qualcosa dai giovani”.

Ecco perché ho aperto questo dialogo con quel Berta che filava! Anche io filo sa? Ma io filo veloce come un treno, lasciando gli avversari alle mie spalle che arrancano disperatamente su qualunque “strappetto” che a loro appare una salita invalicabile. Ho notato che Giorgio, con i suoi begli annetti sulle spalle, non ha voluto polemizzare nel merito dell’età, lui è un tipo educato, ma io un pochino meno, primo perché sono più giovane, poi perché come tale non riesco a sopportare quando mi si vogliono impartire lezioni “Wikipediane”. E no caro lei! Se vuole, io le insegno sul campo qual è il tipo di pedalata, di andatura, i rapporti che deve mettere nei vari percorsi, l’alimentazione da seguire in gara, ma con Wikipedia sono capaci tutti… A chiacchiere, tutti sono capaci ad agire, ma poi sono solo i fatti quelli che contano. Guardi, ritorno sul fatto di Rete S.Vincet, che tanto le sta a cuore, perché è da qui che parte la tua irritazione. Ho notato che Raimondo ha avuto la forza, la coerenza di mantenere le sue decisioni e ha preso provvedimenti, subito, nei confronti di quel nickname che aveva suscitato la sua irritazione, visto che lo scritto era scaduto sul piano personale. Ma in questi giorni ho avuto modo anche di leggere un certo mikahil bakunin, che sul blog del Comitato Promotore così si esprime nei confronti di Raimondo Donzel: “Oppure, Grillo, dopo aver letto il vippometro di sabato condannerebbe anche Donzel in quanto per parlare di lavoro bisognerebbe anche praticarlo…”

Le chiedo come mai, visto che lei è attento e sensibile agli attacchi personali, perché non si è pronunciato nel merito e magari premurato di fare correggere la madornale cattiveria che sicuramente una talpa magari pelata, ha scritto sotto lo pseudonimo di mikahil bakunin ? Io dico pseudonimo, non anonimo…ma il riferimento alla concatenazione dei fatti mi sembra chiaro. Allora egregio Enrico Bich, passiamo dalle chiacchiere ai fatti. Veda di fare togliere come è stato tolto dal blog del Comitato Promotore il post che non le è piaciuto e faccia come Donzel: Agisca…
erika - Ven Set 21, 2007 9:56 am
Oggetto: AMBIENTE, INNOVAZIONE E LAVORO
Non c'è che dire...se il buongiorno si vede dal mattino questa lista per il Pd a sostegno della candidatura di Veltroni ha veramente centrato i problemi e le risoluzioni.

Roma, 11 set. - "Ambiente, Innovazione, Lavoro" ma soprattutto "largo ai giovani" e nessuna cessione alla "retorica dell'antipolitica". Con questi imperativi 'scalda i motori' la lista degli 'Ecodem' a sostegno di Walter Veltroni per le primarie del Pd che oggi pomeriggio, a Roma, ha riunito esponenti di spicco di Dl e Ds assieme a ministri 'di peso' del governo Prodi.
Da Giuliano Amato a Cesare Damiano, da Giulio Santagata a Luigi Nicolais, da Anna Finocchiaro a Tiziano Treu, Enzo Bianco ed Ermete Realacci, la parola d'ordine e' stata "la costruzione del Pd lasciamola ai giovani perche' saranno loro la risposta all'antipolitica". Lo dice a chiare lettere Melandri: "Vogliamo che il partito democratico sia il partito dei giovani, e' questo un modo concreto e non retorico per rispondere alla retorica dell'antipolitica". Lo sottolinea Anna Finocchiaro: "Mi auguro che domani le nuove classi dirigenti del Pd siano composte per tanta parte da ragazzi e ragazze, e' la migliore risposta all'antipolitica". Lo ribadisce Damiano: "E' bene che la nostra generazione passi il testimone, che ceda il passo". Lo sancisce Amato: "Il nuovo popolo facciamolo fare ai nostri figli". E per non fare come chi predica bene e razzola male, Amato dice alla platea di ministri, parlamentari, amministratori locali ed esponenti dei movimenti giovanili di Ds e Dl: "Prodi lo sa, questa e' la mia ultima esperienza e non voglio cominciarne un'altra in politica come se fossi un giovane, ma ho deciso di essere qui- spiega- per dare la volata ai ragazzi e alle ragazze del futuro partito, per fare da 'battistrada, ma poi la strada lasciarla a loro".

Il ministro dell'Interno dice che "la cosa che mi piace di piu' quando sono con i giovani che vogliono fare il Pd, e' che loro non sono ne' ex socialisti, ne' ex democristiani, sono solo democratici, senza quelle 'strutture mentali' che noi invece ci siamo costruiti". I giovani, continua il suo ragionamento, "a noi in politica servono enormemente e invece in Italia c'e' un problema generazionale. Se questa lista e' capace di convogliare nel Pd persone che non appartengono solo ai partiti fondatori- conclude Amato- allora non e' necessario iscriversi al 'Vaffa-Day', possiamo essere noi il canale per convogliare in politica".
Quello che serve al futuro soggetto unitario del centrosinistra e' "ricchezza e freschezza", dice la capogruppo dell'Ulivo al Senato, Anna Finocchiaro. Il Pd, continua, "deve essere un partito che abbia forza e capacita' di rinnovamento delle classi dirigenti di questo Paese che e' vecchio, stanco e fermo". Finocchiaro lancia una bordata a chi pensa che sia la cosiddetta 'antipolitica' a convogliare adesso i consensi: "Chi lavora al Pd, ovunque ci lavori- dice- lavora perche' crede che i partiti siano una forza per la democrazia italiana, lo sono stati in passato e penso che lo possano essere per il futuro. Io chiedo agli italiani e alle italiane di fidarsi di questo processo, di fidarsi del Pd".
Siamo in una situazione "di confusione e difficolta' nella quale c'e' una distanza tra la politica e i cittadini", aggiunge Damiano, "fare un partito nuovo vuol dire accettare una sfida molto difficile, noi vogliamo cambiare la politica continuando a fare la politica. La gente- avverte il ministro del Lavoro- ci chiede unita' e se non ne saremo capaci saremo uguali a quelli che predicano l'antipolitica". (SEGUE)

PD. AMATO, MELANDRI, FINOCCHIARO: I GIOVANI CONTRO L’ANTIPOLITICA -3-

(DIRE) Roma, 11 set. - Melandri sottolinea che "con questo nuovo partito noi stiamo costruendo un nuovo stato d'animo democratico per questo Paese. Vogliamo sostenere- spiega il ministro alle Politiche giovanili- e rafforzare la candidatura di Veltroni raccogliendone gli spunti innovativi legati ai temi della societa' moderna: ambiente, lavoro, innovazione, sapere". La lista "che presentiamo- aggiunge- e' una lista che vogliamo affidare a tanti giovani affinche' si arrivi al 14 di ottobre e all'Assemblea costituente del Pd con tanti ragazzi e ragazze fondatori e fondatrici del Pd".
All'entusiamo dei giovani punta anche il ministro Nicolais, "perche'- spiega- abbiamo bisogno di sognare e i nostri ragazzi in questo potranno darci un contributo". Ma avverte il ministro della Funzione pubblica, "per raggiungere il nostro obiettivo, per avere un sistema efficace a costruire l'innovazione, abbiamo bisogno di trasparenze e solidarieta'". E sopratutto, conclude il presidente della commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, "smetterla di parlare in termini di ex, ovvero ex Dl, ex DS, ex popolari, per dimostrare nella costruzione delle liste che stiamo facendo una cosa nuova".
enrico bich - Ven Set 21, 2007 12:14 pm
Oggetto:
caro faustocoppi
il vizietto di non firmarsi non lo ha ancora perso?
oppure le sue "lezioni di politica" preferisce farle con addosso la calda coperta dell'anonimato, perchè la sua autorevolezza non è all'altezza della situazione?
sa, per dare lezioni di qualsiasi genere bisogna essere autorevoli, e per essere autorevoli bisogna almeno essere credibili e criticabili, senza un nome e una faccia mi dica lei come fa...
con wikipedia ha iniziato lei.. io ho solo continuato...se vogliamo finirla, forse è meglio per tutti...
e guardi, se l'allusione velata è che io sia mikahil bakunin, mi spiace, lei è sulla cattiva strada.
altrimenti mi dica a chi si riferisce quando allude (e le allusioni non mi garbano mai molto) a "una talpa magari pelata"...
dopodichè manco avevo visto il post in questione, nè io sono l'amministratore del blog del comitato...
e poi il post di lucio cervia non era sul blog del comitato ma su quello di raimondo, sul quale, evidentemente, non ho controllo amministrativo.
d'accordo comunque a che il post incriminato (quello di bakunin tanto per capirci) sia rimosso quanto prima..
non condivido quegli attacchi personali, nè li ho mai fatti, ma non mi sono neanche mai nascosto per tirare il sasso e vedere l'effetto che fa: troppo comodo, mio caro ciclista...
erika - Ven Set 21, 2007 2:56 pm
Oggetto: E OGGI....
e oggi nella mia Gressan Raimondo Donzel incontra la popolazione per presentare la propria candidatura a segretario regionale del Pd (h. 21,00 - Scuole elementari capoluogo).
Inutile dire che ci sarò anch'io...

P.S. Gressan è anche un pò di Emilio naturalmente....
faustocoppi - Ven Set 21, 2007 10:23 pm
Oggetto:
enrico bich ha scritto:
faustocoppi ha scritto:
Rispondo solo a enrico bich, per amor di verità...

...Guardi, ritorno sul fatto di Rete S.Vincet, che tanto le sta a cuore, perché è da qui che parte la tua irritazione. Ho notato che Raimondo ha avuto la forza, la coerenza di mantenere le sue decisioni e ha preso provvedimenti, subito, nei confronti di quel nickname che aveva suscitato la sua irritazione, visto che lo scritto era scaduto sul piano personale. Ma in questi giorni ho avuto modo anche di leggere un certo mikahil bakunin, che sul blog del Comitato Promotore così si esprime nei confronti di Raimondo Donzel: “Oppure, Grillo, dopo aver letto il vippometro di sabato condannerebbe anche Donzel in quanto per parlare di lavoro bisognerebbe anche praticarlo…”

Le chiedo come mai, visto che lei è attento e sensibile agli attacchi personali, perché non si è pronunciato nel merito e magari premurato di fare correggere la madornale cattiveria che sicuramente una talpa magari pelata, ha scritto sotto lo pseudonimo di mikahil bakunin ? Io dico pseudonimo, non anonimo…ma il riferimento alla concatenazione dei fatti mi sembra chiaro. Allora egregio Enrico Bich, passiamo dalle chiacchiere ai fatti. Veda di fare togliere come è stato tolto dal blog del Comitato Promotore il post che non le è piaciuto e faccia come Donzel:
Agisca…


caro faustocoppi
il vizietto di non firmarsi non lo ha ancora perso?
oppure le sue "lezioni di politica" preferisce farle con addosso la calda coperta dell'anonimato, perchè la sua autorevolezza non è all'altezza della situazione? Sa, per dare lezioni di qualsiasi genere bisogna essere autorevoli, e per essere autorevoli bisogna almeno essere credibili e criticabili, senza un nome e una faccia mi dica lei come fa...
con wikipedia ha iniziato lei.. io ho solo continuato...se vogliamo finirla, forse è meglio per tutti...
e guardi, se l'allusione velata è che io sia mikahil bakunin, mi spiace, lei è sulla cattiva strada.
altrimenti mi dica a chi si riferisce quando allude (e le allusioni non mi garbano mai molto) a "una talpa magari pelata"...
dopodichè manco avevo visto il post in questione, nè io sono l'amministratore del blog del comitato...
e poi il post di lucio cervia non era sul blog del comitato ma su quello di raimondo, sul quale, evidentemente, non ho controllo amministrativo.
d'accordo comunque a che il post incriminato (quello di bakunin tanto per capirci) sia rimosso quanto prima..
non condivido quegli attacchi personali, nè li ho mai fatti, ma non mi sono neanche mai nascosto per tirare il sasso e vedere l'effetto che fa: troppo comodo, mio caro ciclista...


Egregio Enrico Bich, voglio deliberatamente soprassedere sulla storia dell'autorevolezza, della calda coperta dell’anonimato che non tiene conto dell'altezza (?) …lascio perdere la panzana sulla credibilità e sulla criticabilità dell’interlocutore senza nome e senza faccia…ma una cosa me la deve concedere, quella di leggere con pazienza e attenzione ciò che il sottoscritto scrive nei confronti di quei personaggi, che con le loro attività, si rendono pubblici. Non voglio alcun riconoscimento di ufficialità, anche se a dire il vero, in un altro sito - ad esempio quello di Agorà di Valle d’Aoste Vive - me ne è stata data a iosa , ma si sa la democraticità del forum di Agorà è fuori discussione. Non per essere sempre sul punto della discussione, ma le faccio notare – come dal quotato che ho riportato sopra - si stava parlando di ciò che era successo a Rete S.Vincent. Dunque nessun riferimento alla sua persona – non mi sembra che lei sia calvo - ma in tono scherzoso avevo supposto che la talpa calva, fosse il sindacalista che ha preso la parola per difenderla a spada tratta senza eccezione alcuna, visto che anche lui è della Cgil come lo era Donzel. Chi conosce il mondo sindacale, poi sa anche a chi è legato, politicamente il sindacalista a cui facevo riferimento. Ma era una battuta scherzosa che avrebbe dovuto scivolare via così come acqua calda. Dunque, se l’irritabilità è giunta a questi livelli, beh credo che non ci sia più “trippa per gatti”, dunque ogni dialogo andrebbe in crusca…Perciò, vedrò di non infastidirla più, ma personalmente mi dispiace che lei faccia sempre riferimento ai giovani in contrapposizione agli anziani, non tanto per persone stimabilissime, come il moderatore di questo forum, a cui sicuramente lei farà tenerezza, ma per il fatto che ogni cosa viene vista come un attacco personale. E’ probabile che il momento attuale per lei, sia delicato e un pochino difficile, ma si dovrà rendere conto che l’uomo politico deve stare al gioco. E non mi parli di scorrettezze perché nel mondo dove si pratica la politica e di cui lei ha perfetta nozione, non è un mondo di anime belle.

A presto risentirla...
emilio - Sab Set 22, 2007 10:54 pm
Oggetto: Re: E OGGI....
erika ha scritto:
e oggi nella mia Gressan Raimondo Donzel incontra la popolazione per presentare la propria candidatura a segretario regionale del Pd (h. 21,00 - Scuole elementari capoluogo).
Inutile dire che ci sarò anch'io...

P.S. Gressan è anche un pò di Emilio naturalmente....


grazie cugina per l'attestato di cittadinanza gressaentze Wink

è stata una serata molto gradevole, Smile
del resto come in tutti gli incontri che Raimondo sta facendo sul territorio
per incontrare la gente e spiegare la propria idea di Partito Democratico e
rispondere alle domande, ai dubbi, che inevitabilmente si pongono
con la nascita di un Partito Nuovo, soprattutto se consideriamo
l'eccezionalità delle modalità con cui questo processo sta avvenendo. Smile

ECCOCI:

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per quel che riguarda le polemiche invece ... non sono di mio gradimento, stanno volando parole grosse ...
per cortesia non trasformiamo questo FORUM ESEMPLARE in un "monnezzaio" come se ne trovano tanti in giro ... Rolling Eyes
emilio - Sab Set 22, 2007 11:55 pm
Oggetto:
ma fatemi spendere ancora 2 parole ...
è un po' che sono poco presente sul forum e devo "recuperare" ... Wink

ad enrico
vorrei dire che mi lascia interdetto soprattutto questa sua affermazione:
"la sua autorevolezza non è all'altezza della situazione" e preciso
per scrivere su questo forum non è richiesta "autorevolezza" alcuna, anzi ...
questo vorrebbe essere un forum per TUTTI;
dalla gente semplice all'intellettuale.
per cui non facciamone una questione poca simpatica dal sapore "classista",
qui non scrivono solo pochi "Eletti" ...
ahi ... e qui ci scappa pure il doppio senso ... pardon Very Happy
starà al lettore accorto il giudicare su chi ritenere più attendibile
tra chi scrive coperto dall'anonimato e
chi scrive "alla luce del giorno" ... de gustibus Smile

a faustocoppi
d'accordissimo sul fatto di cercare di evitare lo scontro tra generazioni; il deprecabile, inutile "giovani contro vecchi",
che divide la società e ne mina i pilastri, come quelli della solidarietà e complementarietà tra generazioni Sad ...
sul fatto che il mondo della politica sia infestato da anime poco belle, spero che il forte senso dei valori etici che sta portando il Partito Democratico, obblighi anche gli altri partiti a fare altrettanto; per ricondurci così ad una "normalizzazione" della politica, come auspicava giovedì sera a Donnas Fiorenzo Grijuela, Sindaco di Ivrea; una politica di servizio alla collettività.
erika - Lun Set 24, 2007 8:20 am
Oggetto:
Naturalmente io vorrei riportare il dialogo al titolo del post.
Mi colpisce il fatto che Enrico sia capolista al nazionale, regionale e candidato segretario.
Infatti il segretario che perderà comunque entrerà nella costituente quindi non capisco...
In merito ai nomi delle liste poi vorrei dire che sono tutti molto molto politici mentre solo il nosto e quello di Gillo fanno intravedere del rinnovamento.
Rinnovamento che si vede poi non solo per il titolo ma anche per i posti. Emilio, il più giovane segretario di sezione è 2°. Complimenti a tutti per il lavoro svolto.

In merito alla polemica giovani, vecchi beh...continuo a ripetere che molto probabilmente se non avessi avuto l'esempio di mio nonno io in questo momento sarei altrove. Se poi si andasse in mezzo alla gente si capirebbe che ci sono persone che hanno l'età dei nostri padri e dei nostri nonni che hanno tantissimo da insegnarci.
Ecco quindi, come ben dicevano i 2 ospiti di giovedì a Donnas, ben vengano i giovani ma che abbiano l'umiltà di imparare. Ecco che l'esperienza fin ora fatta con Raimondo tanto mi ha insegnato: rispettare tutte le persone e ascoltare quanto hanno da dire sono diventati due punti fermi che cerco di seguire perchè il Partito Democratico che vorrei dovrà essere il partito dell'ascolto, aperto e plurale.
emilio - Lun Set 24, 2007 3:34 pm
Oggetto:
hai ragione Erika, stiamo andando fuori tema ...
finalmente sono uscite le liste e ce n'è da dire ... Razz

della nostra lista per pudore preferirei non parlare, anche se ...
TUTTO UN ALTRO RESPIRO ... Smile
ovviamente mi sento inadeguatissimo a ricoprire la prestigiosa seconda posizione, Embarassed
tuttavia ringrazio chi crede in me e nelle mie potenzialità
spero si rivelerà un buon investimento per il futuro,
le buone intenzioni ci sono tutte!!! Very Happy

Enrico ha scelto di fare il "TUTUCUCUZZARO"
e invece di cercare di coinvolgere più persone possibile
ha valutato di mettersi come primo della classe ovunque ...
sono SCELTE ... Confused

la lista di Gillo la trovo anche io molto interessante,
un'unica pecca ... nemmeno lui ha resistito alla tentazione di collocarsi in pole position ...
per una coerenza totale sarebbe stato bellissimo una giovane donna in prima linea
d'hommage ... Wink

le altre liste d'apparato, non mi prendo neanche il disturbo di commentarle più di tanto ... Smile
ovviamente hanno il diritto di esserci, ma se l'idea è quella di restare tra noi pochi intimi,
partiamo con il piede sbagliato Cool
erika - Mar Set 25, 2007 8:35 am
Oggetto:
CON DONZEL PER LA VALLE D'AOSTA ha diversi punti forti:
Capolista una donna,
secondo il più giovane segretario di sezione,
al terzo posto una persona della società civile con un occhio di riguardo al tema ambientale e dei giovani,
quarto posto per un uomo molto apprezzato della bassa valle
...
sesto posto per un giornalista. Uno dei pochi veri giornalisti che è sempre super partes e scrive e dice senza offendere nessuno.
...
Non c'è che dire il rinnovamento non è fatto solo con le parole ma con la presenza dei giovani, di una lista fatta con pezzi di DS, Margherita e società civile, guardando al territorio e quindi avendo persone che vanno da Courmayeur a Pont-Saint-Martin.
Bravi ragazzi. Abbiamo fatto un ottimo lavoro!

A parte comunque le valutazioni sulle persone ecco il documento che abbiamo presentato. Potrete notare che sono cose che da mesi diciamo su questo forum... A disposizione per ogni commento.
giorgio - Mar Set 25, 2007 9:45 am
Oggetto:
giorgio ha scritto:

Ai partiti è richiesto un atto di grande lungimiranza politica. Ma soprattutto alle donne e agli uomini che li compongono. Ad essi è spettato il compito di assecondare questo processo favorendo, anche in vista della formazione delle liste per l'elezione dell'Assemblea costituente, le aggregazioni trasversali alle diverse culture a cui si giunge naturalmente se il confronto che si sviluppa è autentico.

Dovranno resistere alla tentazione di imbrigliare il nuovo entro i confini delle vecchie appartenenze di partito o di componenti interne ai partiti. Tutto ciò che può nascere dalla ricchezza associativa e partecipativa dei territori non dovrà essere soffocato da un'articolazione di liste rigidamente definita dai vertici locali e fatta calare uniformemente in ogni luogo.

Solo così la disillusione e l'insofferenza potranno essere efficacemente contrastate favorendo una grande partecipazione di popolo alle elezioni del prossimo 14 ottobre, qualitativamente simile a quella che si registrò nelle primarie dell'ottobre di due anni fa. Ma per ottenere questo risultato occorre che si verifichi un'altra condizione: l'elezione dei rappresentanti nell'Assemblea deve essere effettivamente contendibile anche su scala locale, da parte di aggregazioni che non necessariamente hanno collegamenti più ampi, in modo che il giusto principio una testa un voto dia effettivamente a tutti pari opportunità di entrare nella Costituente del nuovo partito.

Dico questo in funzione di molte voci ricorrenti, di rancori e rimbrotti che continuiamo a ricevere proprio da quelle donne e da quegli uomini che fino ad oggi hanno vissuto una vita politica intensa ai più alti livelli, ma che non hanno condiviso la nostra precisa e qualificante scelta politica. Siamo stanchi di sentire e ricevere a tutt'oggi, a scelte e formazioni di squadra già eseguite, telefonate di bizantiniano costrutto, dove ci si accanisce a partecipare ostentatamente al solito "mercato dei buoi", o "all' invio di truppe cammellate". E poi questo maledetto vizietto, questo ossessivo tam tam del Gossip, che mai e poi mai farà parte del nostro comune sentire, fermatelo... Fermatelo fino a che sarete in tempo.


giorgio - Mar Set 25, 2007 3:42 pm
Oggetto:
enrico bich ha scritto:
caro faustocoppi
il vizietto di non firmarsi non lo ha ancora perso?
oppure le sue "lezioni di politica" preferisce farle con addosso la calda coperta dell'anonimato, perchè la sua autorevolezza non è all'altezza della situazione?
sa, per dare lezioni di qualsiasi genere bisogna essere autorevoli, e per essere autorevoli bisogna almeno essere credibili e criticabili, senza un nome e una faccia mi dica lei come fa...
con wikipedia ha iniziato lei.. io ho solo continuato...se vogliamo finirla, forse è meglio per tutti...
e guardi, se l'allusione velata è che io sia mikahil bakunin, mi spiace, lei è sulla cattiva strada.
altrimenti mi dica a chi si riferisce quando allude (e le allusioni non mi garbano mai molto) a "una talpa magari pelata"...
dopodichè manco avevo visto il post in questione, nè io sono l'amministratore del blog del comitato...
e poi il post di lucio cervia non era sul blog del comitato ma su quello di raimondo, sul quale, evidentemente, non ho controllo amministrativo.
d'accordo comunque a che il post incriminato (quello di bakunin tanto per capirci) sia rimosso quanto prima..
non condivido quegli attacchi personali, nè li ho mai fatti, ma non mi sono neanche mai nascosto per tirare il sasso e vedere l'effetto che fa: troppo comodo, mio caro ciclista...


Stante il fatto che qui, a leggere e a sentire frasi un pochino roboanti tipo: “non sempre si è all’altezza per giudicare” o “si è troppo vecchi per essere saggi…ora bisogna imparare dai giovani”, mi è venuta alla mente una parola desueta, dicotomia. Con calma, allora, mi sono dedicato ad una illuminante lettura su “ Le caratteristiche di base della Psicologia Cognitiva e sul Pensiero Dicotomico”. Ecco quale è la prima definizione sul pensiero dicotomico che mi viene offerta: “Le cose sono viste in termini di categorie mutualmente escludentisi senza gradi intermedi. Ad esempio, una situazione o è un successo oppure è un fallimento; se una situazione non è proprio perfetta allora è un completo fallimento ("o tutto o nulla")”. Devo dirlo con preoccupazione, questo mi da alquanto da pensare! Dicotomia è un sostantivo che descrive una divisione in due parti, una separazione senza una fase intermedia. Ad esempio o sei in maggioranza o sei all’opposizione, o sei il nuovo o rappresenti il vecchio. Prendere spunti, idee, assimilare il lavoro fatto da altri e mostrarlo come proprio è dicotomico. Dunque per non essere dicotomici è necessario essere soprattutto...coerenti.
erika - Mer Set 26, 2007 11:41 am
Oggetto:
Credo che l'onestà intelletuale sia un bene da salvaguardare. Ora che da Internet si scaricano tesine, si fanno proprie citazioni di altri, si copiano idee..sarebbe buona abitudine citare sempre da chi provengono.
L'insegnamento etico e morale di Enrico Berlinguer dovrebbe essere uno dei valori che il nascente PD dovrebbe farsi carico di recepire.
L'onesta intelletuale di provare ad attuare le cose in cui si crede e l'etica e l’agire in sintonia con essa non possono che far parte della pluralità dei valori Democratici.
Ecco quindi che quando Raimondo nella sua dichiarazione di intenti parla di grande senso di responsabilità, di meritocrazia, di forte senso dell’equità e della giustizia, di dimensione etica e aggiunge che la più grande risorsa che abbiamo sono le persone e le loro intelligenze non posso che sostenerlo.
erika - Gio Set 27, 2007 11:09 am
Oggetto:
Grande amarezza per quanto sta avvenendo...
Nonostante il buonismo imperversante i fatti parlano d'altro e quindi persone che si sono messe in lista vengono riprese verdalmente per il loro sostegno, strane telefonate hanno raggiunto persone schierate in altri movimenti ma la mia più grande tristezza deriva dal fatto che persone che credevo amiche e con cui credevo di avere un dialogo franco mi stanno deludendo.
Sia Raimondo che Bich parlano di coinvolgere tutte e 92 le persone che si sono messe in lista e credono in questo progetto ma, vorrei riportare alcune considerazioni fatte nel dibattito di Gressan.
Come ben sapete uno dei punti di forza della dichiarazione di intenti di Raimondo è il lavorare insieme, poter fare in modo che all'interno del partito come all'interno delle varie amministrazioni minoranza e maggioranza possano dialogare e ragionare insieme (REISONI EUNSEMBLO).
Tutto questo è possibile solo se vi è rispetto reciproco, solo se alla base non ci sono scorrettezze. Parliamo di contenuti e di idee, discutiamo di queste ma soprattutto lasciamo che le persone sostengano chi vogliono e siano libere di votare solo se si riconoscono nel progetto, solo così sarà un PARTITO NUOVO...
raimondo - Gio Set 27, 2007 11:54 am
Oggetto:
Cara Erika,
resta serena, qualche nostro avversario sta perdendo la testa e il buon senso (e le telefonate sono registrate quindi...); ma la maggior parte delle persone coinvolte nella campagna elettorale e interessate a votare il 14, comprese naturalmente quelle che sostengono la mia candidatura, sono fiduciose e disponibili e lavorano per promuovere il Partito democratico e non per allontanare qualcuno.

Noi continuiamo a giocare pulito, a fare le cose per bene perché questa è sempre stata la nostra forza e perché questa è la nostra proposta: CHIAREZZA, TRASPARENZA, ONESTA' e voglia (posso anche dire passione) di fare politica in modo diverso, con un dialogo vero, per costruire INSIEME il partito democratico.

ASCOLTIAMO le persone che hanno voglia di lavorare (e ce ne sono tante anche in VAlle d'Aosta), diamo risposte coi fatti ai loro bisogni e alle loro aspettative. Tagliamo i ponti con la vecchia politica (e i suoi modi poco ortodossi!).

emilio - Gio Set 27, 2007 3:17 pm
Oggetto:
avendo anche io nel passato recente ricevuto telefonate che definirei "poco simpatiche"
perchè non sostenevo ciò che secondo altri avrei dovuto sostenere ... Rolling Eyes Confused
che però purtroppo non ho avuto modo di registrare ... Evil or Very Mad

esprimo SOLIDARIETA' a chiunque riceva chiamate intimidatorie,
magari da persone che riteneva "amiche"
solo perchè cerca di fare quello che in quel momento ritiene più giusto.
CORAGGIO non facciamoci fiaccare da questi metodi! Very Happy

Anche su questi "sistemi" il Partito Democratico dovrà dare un forte segnale di cambiamento!
faustocoppi - Ven Set 28, 2007 1:05 am
Oggetto:
Giorgio aveva parlato di "dicotomia" e non a caso signori miei!
Molto probabilmente è nella sua lunga esperienza di vita (...gli anziani devono imparare dai giovani aveva detto E.Bich..) che trova la possibilità di vedere queste posizioni in netto contrasto e in antagonismo con la realtà. Un pò come dire che tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo un oceano...



ANSA ha scritto:
12:26 PD: BICH, GUAI A RIMANERE INCATENATI AI VECCHI PARTITI
(ANSA) - AOSTA, 27 SET -
"Vogliamo costruire in partito democratico e autorevole, collocato nel centrosinistra, che ponga al centro della sua azione il riformismo e che, soprattutto, non sia incatenato ai vecchi partiti". Enrico Bich, candidato segretario del Pd in Valle d'Aosta immagina così il nuovo partito.

"La differenza tra la mia e la candidatura di Raimondo Donzel - ha precisato Bich rispondendo alle domande dei giornalisti - sta tutta nel fatto che lui è fortemente legato al vecchio Ds e segue una linea politica imposta dal segretario Laurino Rean che intende imporre le linee congressuali dei Ds; noi invece siamo per un partito nuovo senza subalternità". Enrico Bich, con Giuliana Ferrero e Giuseppe Rollandin hanno presentato oggi le tre liste che sostengo la sua candidatura; due sosngono a livello nazionale Veltroni e una Letta.

Il Pd pensato da Bich si colloca nell'ambito dell'Alleanza Progressista Autonomista (Galletto) "ma avrà il compito - ha sottolineato Giuliana Ferrero, capolista della lista 'Autonomisti riformisti con Veltroni' e assessore comunale di Aosta - di dare nuovo impulso all'azione politica del Galletto che ha perso la spinta propulsiva". Un concetto ribadito da Bich (caplista della lista Riformisti democratici per Veltroni) secondo cui "l'Apa deve abbandonare la sua tendenza movimentista". Per Giuseppe Rollandin, capolista della lista 'I democratici per Enrico Letta' "é necessario che il Pd sia aperto al dialogo ed al confronto per potere così rispondere in modo efficace all'antipolitica". (ANSA).


Notare l'ora per la successione degli eventi...


ANSA ha scritto:
13:18 CASA: FERRARIS (PD-VDA), LEGGE REGIONALE UTILE AI CITTADINI

(ANSA) - AOSTA, 27 SET -
La nuova legge regionale sulla casa, licenziata ieri dalla terza Commissione consiliare con il voto determinate di Piero Ferraris, capogruppo del Pd-VdA, (consigliere di opposizione) è definita dallo stesso Ferraris "tratta di un disegno di legge che fornisce concrete soluzioni al problema della casa, tema particolarmente avvertito nella nostra regione".

Il capogruppo replica così a Giovanni Sandri (Ds) e Ugo Venturella (Arcobaleno) che si erano detti stupiti dal voto del collega. Il disegno di legge concernente disposizione di riordino del sistema di edilizia residenziale, prevede - spiega il consigliere - una programmazione degli interventi regionali, aiuti per l'acquisto della prima casa, sostegno alle locazioni per i cittadini meno abbienti, interventi per fronteggiare l'emergenza abitativa e finanziamenti per più di 12, 3 milioni di euro per gli anni 2008 e 2009.

"E' indubitabile - commenta Ferraris - che questi interventi forniscano risposte concrete alla parte più debole della nostra regione rispetto al tema del diritto alla casa, interventi, peraltro, sostanzialmente condivisi da Enti locali, associazioni e organizzazioni del settore che si sono espressi sull'argomento". Per il capogruppo PD-VdA "impedire al Consiglio regionale di discutere di questo tema attraverso il ritiro del disegno di legge in attesa di una legge quadro, ben al di là dal venire, come sostenuto dal rappresentante dell'Arcobaleno in Commissione, avrebbe significato un dilazionamento sine die di una legge utile ai cittadini". E conclude: "E' di attualità il tema dei costi della politica. Ritardare o impedire soluzioni che risolvono i problemi dei cittadini sono un esempio di cattiva politica e rappresentano un costo che il Gruppo 'Per il Partito Democratico in Valle d'Aostà ritiene sarebbe ingiusto fare pagare alla parte più debole della nostra regione". (ANSA).


...Ed ecco a voi - qua sotto - la lista di Enrico Bich, che evidentemente non si è accorto che tra le sue fila , i "Riformisti, Autonomisti, Democratici per Letta", ha in lista un personaggio che l'ANSA - qui sopra riprodotta - fa capire quale sia il "peso politico". Senza fare nomi è il capogruppo del Pd-VdA, consigliere di opposizione! Certo che in quanto a subalternità ( tra l'altro il nostro "correttissimo" Enrico Bich ha accusato Raimondo Donzel di seguire una linea politica imposta dal segretario Laurino Rean il quale intende imporre le linee congressuali dei Ds), il sig. Bich ne farà un'indigestione permanente, a partire da oggi, se il buongiorno si vede dal mattino. Credo che il capogruppo del Pd-VdA, (consigliere di opposizione) così viene descritto il consigliere ex Ds-Gv, non si farà scrupolo di usare le proprie armi nei confronti di candidati "ombra". Già da ora sembra chiaro chi farà il sole e chi farà l'ombra.

Alla faccia dei moniti: 12:26 PD: BICH, GUAI A RIMANERE INCATENATI AI VECCHI PARTITI


Enrico Bich
Annarita Nassisi
Renato Gigliotti
Carla Gallo
Domenico Tripodi
Rita Grandilli
Antonello Piffari
Luisa De Metrio
Carmelo Scirè
Daniela Falcone
Graziano Nicoletta
Angela Stella
Piero Ferraris
Maria Agostina Cormio
Giovanni Aloisi
Ivana Ducler
erika - Ven Set 28, 2007 11:12 am
Oggetto:
error
giorgio - Ven Set 28, 2007 11:13 am
Oggetto:
Caro faustocoppi,
ti chiedo cortesemente se puoi, di abbassare leggermente i toni, significando con questo, di non "sparare" caratteri così urlati e in grassetto. Vediamo di essere un pochino più morigerati. Anche se a dire il vero, ora posso condividere la tua riprovazione nei confronti di una persona, Enrico, che ti ha sempre tacciato di non essere alla sua " altezza specifica" per potere dare "lezioni di politica", di essere inadeguato cioè nei suoi confronti, visto che si considera un "gigante politico". Ma con tutta franchezza devo dire che, da quello che si evince dal comunicato stampa, da te evidenziato, mi ha fatto fare una piccola riflessione.
Mai, dico mai, pure in una vicenda politica che non riguarda l'intero arco partitico, avevo notato quanto si può essere scorretti nei confronti del popolo Diessino che, guarda caso avendo votato a suo tempo Laurino Rean a segretario, lo vuole eventualmente seguire nella sua lista. Che poi questa lista non appartenga al gruppo minoritario che sostiene il sig. Enrico Bich, questo certamente lo fa innervosire e gli fa prendere per questo posizioni molto riprovevoli. In effetti, e qui ritorna in campo la Dicotomia che, come dicevo sopra, è un sostantivo che descrive una divisione in due parti una separazione senza una fase intermedia. O si è stati Diessini o non lo si è. Nel suo caso non lo si è mai stati. Avevo detto ad esempio che una situazione o è un successo oppure è un fallimento; ebbene mi sembra che tutto il loro procedere sia un fallimento.
Io spero che queste balle sesquipedali, via... mi voglio rovinare, queste balle spaziali, che sono state riferite sul conto della subalternità di Raimondo Donzel vengano prese per quelle che sono:" Cattiverie gratuite che appartengono ad una persona con poca lungimiranza politica". In effetti ciò che è successo con il voto favorevole di Piero Ferraris in consiglio regionale, ha fatto chiarezza e spostato l'obbiettivo di subalternità proprio su di lui (Bich), e su Giuliana Ferrero. Lei poi, capolista della lista 'Autonomisti riformisti con Veltroni' e assessore comunale di Aosta - insiste e ripete di volere dare nuovo impulso all'azione politica del Galletto che ha perso la spinta propulsiva" (?). Chi conosce effettivamente come stanno le cose, chi non è moralmente scorretto, sa come Raimondo Donzel non sia subalterno ad alcunchè che non sia il rispetto delle idee altrui e della coerenza. Ecco, a proposito nuovamente di dicotomia ricordo come "qualcuno" a Rete S. Vincent si è arrabbiato perchè un certo Lucio Cervia aveva scritto una lettera indicandolo come nano politico...forse oggi, alla luce di tutto ciò avrebbe avuto ancor più... ragione... (Lucio Cervia)

erika - Ven Set 28, 2007 5:54 pm
Oggetto:
Veramente poco lucida l'analisi.
Vorrei far notare ad Enrico che Raimondo ha dichiarato la sua candidatura il 23 agosto. I documenti in appoggio della maggioranza DS, della Margherita e del gruppo regionale sono arrivati ben più tardi...forse che il progetto era più credibile?????
Dire poi che Raimondo è fortemente legato al vecchio Ds mi fa veramente sorridere anche perchè non capisco su quale basi.
Sul fatto poi che secondo Bich Raimondo segue una linea politica imposta dal segretario Laurino Rean che intende imporre le linee congressuali dei Ds vorrei invitarlo a leggere il documento congressuale, le mozioni di quel congresso e le votazioni. Non sarà che il documento di Rean era identico alla mozione 2?
Spero quindi di finire con questa inutile polemica. Vogliamo fondare un PARTITO NUOVO? Smettiamola con le vecchie logiche e vorrei a tal proposito riportare una riflessione di Amato che mi ha colpito: «Quando ci troviamo a discutere io e De Mita emergono subito l’ex socialista e l’ex democristiano. I giovani invece non sono ex socialisti, ex democristiani o ex comunisti, ma sono già democratici».
Sperando di non aver fatto nessun attacco personale credo che sia meglio parlare di idee e non di gossip....
faustocoppi - Dom Set 30, 2007 12:21 pm
Oggetto:
Citazione:
16:40 FA: MANCUSO, SE FERRERO GUARDA AL GALLETTO ESCA DALLA GIUNTA

(ANSA) - AOSTA, 28 SET -
"L'assessore Giuliana Ferrero deve conciliare la sua collocazione nella maggioranza del Comune di Aosta alle dichiarazione quando dice che il ruolo del Pd avrà il compito di dare nuovo impulso all'azione politica del Galletto". La presa di posizione è della segreteria cittadina e del gruppo consiliare della Federation Autonomiste di Aosta che "stigmatizzando il comportamento dell'assessore alle politiche sociali che definirlo politicamente irresponsabile è poco".

"Se l'assessore Giuliana Ferrero - sottolinea Silvestro Mancuso, segretario cittadino e vice coordinatore regionale di Fa - vuole operare per il rilancio dell'azione politica del 'Galletto' dovrebbe sentire il dovere morale di rassegnare le dimissioni da una Giunta comunale che ogni giorno è oggetto degli attacchi della coalizione del 'Galletto'". Il documento definisce poi "intollerabile il comportamento dell'assessore Ferrero e la invita a trarre le dovute conseguenze, pena la perdita di credibilità della Giunta comunale e della maggioranza consiliare del Comune di Aosta".

Per la segreteria cittadina della Federation autonomiste "il dibattito sulla Costituzione del Partito Democratico in Valle, si sta rivelando anticipatore di posizioni che potrebbero portare presto ad una destabilizzazione del quadro politico comunale di Aosta, minando la credibilità dell'attuale maggioranza consiliare e di conseguenza l'attività della Giunta comunale guidata dal sindaco Grimod". (ANSA).


Non è che io voglia insistere in maniera petulante, ma quando qualcuno parla di subalternità di Raimondo Donzel ai vecchi partiti, esaltando la propria formazione come quella salvifica, mi chiedo: quello che ci fa sapere il comunicato ANSA cosa ci propone? Che la memoria per alcune persone è solo un fatto del tutto incidentale? Che la coerenza è un attributo che va scomparendo? Mah...
paolog - Dom Set 30, 2007 7:45 pm
Oggetto:
Che dire, già tutto detto da Mancuso, noi possiamo solo rimarcarlo, i cittadini, il popolo delle primarie e del 10 aprile, ben ricordano e ben conoscono lor signori.
Non volendo fare da eco a quanto scrive Faustocoppi, noi base dei D.S. insieme a chi lo sostiene, sapremo ben premiare Raimondo Donzel, che insieme ad alcuni compagni e amici, ha aperto all'ultimo congresso dei D.S.G.V. la strada al Partito Democratico, portando tutto il partito con una votazione quasi all'unanimità, verso quel progetto che nelle due mozioni la uno e la tre non era molto chiaro.
Dico questo a futura memoria, di chi pur di far valere le proprie ragioni non esita al camaleontismo politico.

emilio - Mar Ott 02, 2007 12:37 pm
Oggetto: Cittadini & Politica
come volevasi dimostrare le posizioni ambigue non pagano MAI ...

spero che tanta gente, anche i "grillisti", che con la loro protesta ci dicono che ne hanno piene le tasche di questi vecchi modi di fare politica non se ne stiano come al solito in poltrona a vedere che succede, se può andare peggio di così ... per cambiare la politica non è sufficiente andare una volta l'anno nei gazebo a firmare contro tutto e tutti e si è a posto con la coscienza (mi sembra una soluzione un po' semplicistica e di comodo) ... se siamo al punto che siamo la colpa non è solo della "casta" politica (per usare un termine che va tanto di moda adesso), ma è anche dei Cittadini che in questi anni con il loro disinteresse hanno lasciato campo libero a questo declino dei valori, del modo di intendere la politica ...

i Cittadini hanno il diritto di votare, ma anche il dovere di essere i controllori dell'operare dei politici; l'aver ignorato per anni le dinamiche della politica non è ammissibile, nè tantomeno giusificante, una buona volta prendiamoci le nostre responsabilità.
come ha detto bene Raimondo all'incontro a Gressan "Chi non vota, perde di sicuro"
il 14 OTTOBRE per chi ha una sensibilità di centrosinistra sarà l'occasione per cercare di cambiare davvero qcs, PROVIAMOCI!
bruno courthoud - Mar Ott 02, 2007 11:04 pm
Oggetto:
complimenti per l'ottimo intervento di Emilio. Le invettive di beppe grillo sono sacrosante, ma esse devono essere intese per quel che effettivamente mettono in luce, e cioè l'indifferenza e la mancanza di noi cittadini, in tutti questi anni, nell'esercitare il nostro dovere di controllare e monitorare l'operato dei politici eletti. Si potrebbe discutere sul come e in che modo il cittadino possa e debba esercitare questo controllo, oserei dire, quotidiano, il quale, ovviamente, non può limitarsi ad una delega per tot anni a partire dalla data del voto.
giorgio - Gio Ott 04, 2007 3:25 pm
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
12:14: PD: LETTA, SARA' ANCHE PARTITO DELLE AUTONOMIE
(ANSA) - SAINT VINCENT (AOSTA), 2 OTT -
Il Partito Democratico dovrà essere "un partito che valorizzi le autonomie locali presenti nel paese". Lo ha affermato oggi Enrico Letta, candidato segretario del Pd, a margine di un incontro con gli esponenti valdostani della sua lista per le primarie, promossa da Giuseppe Rollandin.
Per Letta, infatti, il nuovo soggetto politico "dovrà avere tra i suoi primi obiettivi quello di proporre un dialogo con le forze autonomiste come la Svp a Bolzano e l'Union Valdotaine in Valle d'Aosta".


Chi avesse labile memoria, è invitato ad andare sul link riportato qua sotto. Cliccandolo avrà una bella sorpresa e potrà avere la conferma di una coerenza non indifferente di un "aspirante segretario", messa a dura prova dalla realtà dei fatti. Tempo fa E, senza tema di smentita, si era detto profondamente veltroniano e con uno sguardo orientato all'esperienza di un partito che superasse certe concezioni localistiche, insomma un progetto che guardava con interesse al Galletto. Ora sinceramente guardando il contenuto del link ( mirate...mirate...) e il contenuto dell'ANSA non so più cosa pensare. Nel merito potrei dire, ad essere ironico, che più che guardare al Galletto, penso che "qualcuno" si proponga di imitare la Quaglia, quella del famoso salto...
erika - Ven Ott 05, 2007 12:04 pm
Oggetto:
Sarà che quel galletto nei disegni futuri è già diventato una quaglia e salta di qua e di la????
giorgio - Ven Ott 05, 2007 2:29 pm
Oggetto:
ANSA ha scritto:
18:04 PD: VDA; R. DONZEL, DIALOGO PRIORITARIO CON FORZE DELL'AAP
(ANSA) - AOSTA, 4 OTT -
Il Partito democratico della Valle d'Aosta dovrà stabilire "un dialogo con tutte le forze autonomiste e in particolare con i movimenti che sono per il rinnovamento della politica regionale e che si riconoscono nell'Alleanza autonomista e progressista (Aap)". Raimondo Donzel, candidato alla segreteria regionale del Pd, ha così risposto oggi alle preoccupazioni espresse dal movimento Vda Vive per le dichiarazioni di Enrico Letta, candidato a segretario nazionale del Pd, che aveva auspicato l'apertura di un confronto politico con l'Union Valdotaine.

A margine della conferenza di presentazione delle tre liste che lo sostengono, Donzel, che, a livello nazionale, appoggia Walter Veltroni, ha anche detto: "Evidentemente Letta non è stato informato bene della situazione politica regionale perché non è a conoscenza del nuovo che c'é in Valle d'Aosta". (ANSA).


Una risposta, una garanzia...
paolog - Ven Ott 05, 2007 6:19 pm
Oggetto:
Lo scrissi già in tempi non sospetti, che i"surfisti" del nostro partito le avrebbero cavalcato tutte,
pur di saltare da un'onda all'altra e rimanere a galla.

Però mai avrei pensato che ne avremmo imbarcati di nuovi, e ben più abili.
I cittadini non si faranno imbambolare.

faustocoppi - Sab Ott 06, 2007 6:32 pm
Oggetto:
La Stampa ha scritto:
La Fédération polemica con i Ds Prosegue la contestazione della Fédération autonomiste nei confronti dell’operato dei Ds al Comune capoluogo. In una nota della segreteria cittadina il movimento, sulla base di dichiarazioni di esponenti Ds «che suonano come sfiducia della maggioranza», chiede «un chiarimento politico per fare uscire la maggioranza regionale e comunale dalla confusione che si sta creando tra gli elettori, ai quali diventa difficile spiegare come una forza organica alla giunta e alla maggioranza del Consiglio comunale aostano lavori per sfiduciare il sindaco che ha contribuito a eleggere».


Da un "blog" ho preso uno stralcio e leggo questo peana......

Citazione:
Pino ottobre 2nd 2007
1.[…..] Sinceramente non conosco Donzel e non mi permetto di giudicarlo, ma conosco invece abbastanza bene l’amico Bich. Conosco Bich dalla tenacia e risolutezza che in consiglio comunale ad Aosta, dalle fila dell’opposizione come un Don Chisciotte combatte contro i mulini a vento della maggioranza: certo un piccolo David rispetto a GOLIA ma non per questo si è mai intimorito o ha indietreggiato. Ammiro la sua freschezza e la sua franchezza.

Come Democratici Valdostani abbiamo bisogno di persone così. Persone che hanno il coraggio di dire quello che pensano, ma che soprattutto la pensano come Noi […..]
Saluti Pino


Ma sig. Pino... lei sa che il suo Don Chisciotte sta combattendo contro "Dulcinea Ferrero"?
E lei sa che questo piccolo David sta scagliando la pietra fatale contro uomini
che sono parte integrante della sua lista? Lei avrà visto che oltre a G.Ferrero,
c'è anche G.Rigo, uomini e donne che sono suoi alleati quando vanno per "aperitivi",
ma nel contempo sono nemici da combattere quando sono in consiglio comunale....
Auguri sig.Pino, auguri per la vostra coerenza...

giorgio - Dom Ott 07, 2007 1:15 am
Oggetto:
ANSA VALLE D'AOSTA ha scritto:
NOTIZIE DEL GIORNO: ORE 19:07

(ANSA) - AOSTA, 6 OTT - PD: VDA; BICH, DIALOGO CON FORZE AUTONOMISTE, UV COMPRESA -
"Il dialogo del Partito democratico in Valle d'Aosta deve includere tutte le forze dell'autonomismo, Union Valdotaine compresa, valorizzando gli aspetti programmatici". E' quanto sostiene in una nota Enrico Bich, candidato alla segreteria valdostana del Pd con Raimondo Donzel. (ANSA).

Ah ecco, dato che stavo passando sul sito dell'ANSA, non volevo farvi perdere questa "chicca". E vorrei dire anche io qualche cosa al sig.Pino, a proposito di Don Chisciotte Bich. Volevo chiedere ma questo novello David non le sembra un pochino frastornato? Una volta è veltroniano, poi si fa fotografare con Letta, poi ci rassicura che guarda con occhio di riguardo al Galletto, e ora vuole includere nel suo fasullo Pd anche l'Union Valdotain?
Ps. Una domanda all'ANSA: ma che ci azzecca qui il nome di Raimodo Donzel? Anche voi siete in totale confusione?

giorgio - Dom Ott 07, 2007 11:55 am
Oggetto:
Volevo dire che:
"Le parole sono importanti".... molto importanti! Wink



giorgio - Mer Ott 10, 2007 1:16 am
Oggetto:
Appello:

Citazione:
12:02 WELFARE: PD; SI' A PROTOCOLLO DA LISTE SOSTEGNO BICH

(ANSA) - AOSTA, 9 OTT -
Un appello "affinché tutte le lavoratrici e i lavoratori valdostani votino SI' alla consultazione promossa dai Sindacati per l'approvazione del protocollo d'intesa sul Welfare stipulato tra Governo e parti sociali" è ricolto dalle liste che sostengono la candidatura di Enrico Bich alla carica del segretario del Pd Valle d'Aosta.

L'invito a votare SI' "trae origine - si legge in un documento - dall'importanza dell'accordo che segna una inversione di tendenza rispetto al passato intervenendo per contrastare gli effetti più negativi della precarietà, per modificare la riforma pensionistica voluta dal centrodestra e per recuperare il potere d'acquisto di salari e stipendi".

L'appello è stato approvato nel corso di un seminario sul rilancio economico e produttivo della Valle d'Aosta, promossa dai sostenitori della candidatura di Enrico Bich, alla presenza del Senatore dell'Ulivo Enrico Morando. (ANSA).


Risposta:

Citazione:
18:58 ANSA VALLE D'AOSTA - NOTIZIE DEL GIORNO: ORE 19

(ANSA) - AOSTA, 9 OTT - WELFARE: VDA;VIALE (CGIL), BASSA PARTECIPAZIONE DEI REGIONALI -
Il referendum per il protocollo sul Welfare sta facendo registrare in Valle d'Aosta una "bassa partecipazione dei dipendenti dell'amministrazione regionale e della Sanità". Lo ha riferito Claudio Viale, segretario regionale della Cgil.

paolog - Gio Ott 11, 2007 10:50 am
Oggetto:
Twisted Evil I lavoratori della regione e della sanità, avranno sentito l'appello di Bich? Embarassed
Twisted Evil Ho paura di sì, e quindi avranno preferito non votare il protocollo sul welfare. Rolling Eyes

Auguriamoci che non faccia altri appelli, altrimenti ci giochiamo l'affluenza alle primarie. Crying or Very sad

giorgio - Gio Ott 25, 2007 7:32 pm
Oggetto:
(ANSA) ha scritto:
12:44 AOSTE-VIVE: PIU' TRASPARENTI INCARICHI AL COMUNE DI AOSTA

(ANSA) - AOSTA, 25 OTT -
L'Amministrazione comunale di Aosta dovrà predisporre una proposta di regolamento per specificare i criteri per il conferimento di incarichi esterni "nel rispetto di pubbliche procedure comparative". E' quanto chiedono in una mozione presentata dai consiglieri di Aosta Vive.

Mario Vietti, Davide Bionaz, Roberto Louvin, Iris Morandi, Elena Nitri, Alessandro Pelanda chiedono, inoltre, alla Giunta di "disporre l'immediata pubblicazione sul sito internet del Comune dell'elenco degli incarichi attribuiti a far data dall'inizio dell'attuale legislatura, mettendo a disposizione del pubblico l'oggetto, la durata, il compenso previsto, il Servizio di riferimento e gli estremi dell'atto di conferimento".

L'iniziativa del gruppo del gruppo di Aosta Viva richiama l'art. 7, comma 6bis del Dlgs n.165 del 2001 concernente: 'Trasparenza e pubblicita' degli incarichi e delle consulenzé che prevede, sottolinea il gruppo, "un regolamento specifico di ente che contempli e renda pubblica una procedura comparativa per la disciplina del conferimento di incarichi professionali ad esperti esterni, in particolare l'affidamento deve seguire la pubblicizzazione del bando o avviso relativo al conferimento dell'incarico per cui è causa, la predisposizioni di criteri valutativi, nonché l'osservanza dei criteri selettivi".

Inoltre richiamano la "cosiddetta legge Bersani" in virtù della quale "le Amministrazioni rendano noti, mediante inserimento nelle proprie banche dati accessibili al pubblico per via telematica, gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata dell'incarico e il compenso previsto verificato che non sono state, fino ad oggi, adottate dall'Amministrazione comunale di Aosta misure organizzative volte a dare completa attuazione agli adempimenti di legge citati". (ANSA).

erika - Ven Ott 26, 2007 10:35 am
Oggetto:
Trovo legittima la richiesta di VDA VIVE e approfitto di quanto riportato da Giorgio per fare 2 considerazioni su quanto sta avvenendo in questi giorni.
La politica si è ridotta a continui scontri personali, in parlamento come in consiglio regionale stanno dando il meglio di loro....
Perchè non dire cosa è stato fatto fino ad oggi (Legge Bersani, obbligo della dichiarazione di assunzione almeno 1 giorno prima, regolarizzazione di immigrati...), perchè gridare al lupo quando si parla di Previti e se è Mastella dimostrare solidarietà...
Credo che abbiamo bisogno di una NUOVA STAGIONE, di tornare a spiegare alla gente cosa facciamo, di tornare a render conto ai cittadini di quanto succede...e di rendere più trasparente possibile l'attività delle amministrazioni, dei partiti, dei sindacati...con nuove regole, con più etica nei comportamenti e soprattutto con una maggiore responsabilità degli organi dirigenti.
bruno courthoud - Ven Ott 26, 2007 10:43 pm
Oggetto:
Auspico e mi auguro che una iniziativa analoga a quella di Aoste-vive per il comune di Aosta (regolamento e pubblicazione elenchi incarichi e relativi provvedimenti da inizio legislatura) venga al più presto sollecitata anche a livello di amministrazione regionale. Se non altro per renderci conto di quanto è avvenuto e quanto è stato speso in questi cinque anni.
giorgio - Sab Ott 27, 2007 1:38 pm
Oggetto:
bruno courthoud ha scritto:
Auspico e mi auguro che una iniziativa analoga a quella di Aoste-vive per il comune di Aosta (regolamento e pubblicazione elenchi incarichi e relativi provvedimenti da inizio legislatura) venga al più presto sollecitata anche a livello di amministrazione regionale. Se non altro per renderci conto di quanto è avvenuto e quanto è stato speso in questi cinque anni.


Caro Bruno, diverse sono state le verifiche...molte le occasioni per farci raccontare dai nostri governanti come vanno i progetti e i relativi provvedimenti per realizzarli. Ci hanno detto che tutto va bene, che tutto prosegue secondo programma. Ora come dici tu sarebbe anche l'ora di una piccola verifica di constatazione. Pochi giorni fa abbiamo avuto dal vicesendico una notizia che a me giunge strana: Siamo sempre noi i peones, che capiamo male. Le interpretazioni che si danno di questa giunta sono sempre viziate da malignità e da equivoci. Se poi alla fine il vice sindaco si agita un pochino dubitando persino sul fatto di non riconoscersi nel Pd e di non sapere se ne farà mai parte, questa la dice lunga sul sig." Tentenna" e sulle sicurezze che lui in fatto di giunta non riesce a venderci.
erika - Mar Nov 06, 2007 9:13 am
Oggetto: Analisi del voto.
Ci sono persone che chiedono un'approfondita analisi del voto.
Io credo invece che i dati vadano presi nella loro interezza.
Ecco alcuni grafici da me elaborati e ognuno tragga le sue conclusioni.
Le mie sono:
1. Ottimo risultato sia sul nazionale che sul regionale.
2. Vittoria in tutti i seggi (escluso La Thuile che contava 7 voti)
Grande merito poi alla nostra lista che non bisogna dimenticare già dal 23 agosto ha iniziato a lavorare con la raccolta delle firme e fino al 14 ottobre ha organizzato incontri quasi tutte le sere, è riuscita ad attrarre persone nuove e a iniziare quell'amalgama di cui parla Giorgio.
Persone come Vincenzo, Giovanna, Giulio, Rachida...che nemmeno conoscevamo sono state parte integrante di questo gruppo.
Non dimentichiamo poi che Vincenzo ha organizzato l'incontro con Cerami, uomo scelto da Veltroni nella sua segreteria. Complimenti!!!!!
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