Indice del forum

AREA DEMOCRATICA

BLOG: http://www.areademocratica.blogspot.com/

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Governo Tecnico...costi della politica
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> SPAZIO DEMOCRATICO
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Sab Dic 24, 2011 4:25 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

L'altro ieri ho letto una espressione come questa:
«Fra le sceneggiate neoliberiste della giunta Monti vi sono scene da vera e propria commedia dell’arte. La protesta delle donne operaie colpite deve essere fatta da una rispettabile e ammirevole deputata operaia leghista, mentre gli eredi di Gramsci e Togliatti inneggiano all’imposizione di un neoliberalismo privatizzatore assoluto»

Allora pensandoci su mi viene da prendere sul serio il suo autore - che evito ovviamente di rendere noto - e giunti a questo punto, mi pare che la sceneggiata sia soltanto sua. Se Monti è l'espressione di una crisi che trova in lui una possibile soluzione, in che cosa consiste la commedia dell'arte. Non è stato Monti a chiedere che fosse nominato Presidente del Consiglio, lui ha doverosamente accettato. Abbiamo già dimenticato i giorni ed i mesi in cui il Parlamento ed il Governo erano paralizzati, e le ore concitate in cui i mercati aggredivano il nostro debito, tentando l'ultima grande speculazione? A quel punto si era giunti anche grazie alla Lega che ha votato per otto anni tutte le leggi di questa destra populista, e che è stata il primo ed indispensabile puntello sia per le malefatte di Berlusconi che per l'insipienza di Tremonti.

La vera sceneggiata è proprio di quella donna che assume il ruolo emblematico dell'operaia, dopo essere stata sciocca servitrice del padrone ed è pronta a votare contro l'arresto del camorrista Cosentino. E gli eredi di Gramsci e Togliatti, se si riferisce alla costola di sinistra del PD, non hanno niente a che vedere con il neoliberismo che forse, il nostro erudito professore, confonde con le liberalizzazioni nel commercio e nelle professioni, la dove vige ancora oggi una chiusura totale alla concorrenza, e la cooptazione, per i giovani, avviene pagando un pesante noviziato, quando non sia resa facile dal familismo.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Sab Dic 24, 2011 4:25 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Sab Dic 31, 2011 7:44 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

AostaSera.it 28/12/2011 ha scritto:
Donzel: "il rapporto tra regioni autonome e governo non è solo questione di soldi"
Aosta - Il segretario del Partito Democratico polemizza con le posizioni critiche dei parlamentari Nicco e Fosson
sul governo Monti espresse stamattina. “Scarsa cooperazione tra regione autonome, fino alle guerre tra campanili“:
denuncia Raimondo Donzel.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

La conferenza stampa del Pd

“Adesso in Valle d'Aosta sono tutti contro il governo Monti, come se con Berlusconi fosse finito un idillio“. Questa considerazione del segretario PD Raimondo Donzel arriva a poche ore dalla conferenza stampa di questa mattina, dove i parlamentari valdostani Nicco e Fosson erano stati critici sull'operato del nuovo governo nazionale nei confronti della nostra regione. Dopo aver espresso perplessità sul proprio profilo facebook, nel pomeriggio, in occasione della conferenza stampa di fine anno del PD, Donzel è tornato sull'argomento. “A parte il fatto che a Berlusconi abbiamo lasciato 500 milioni di euro senza avere in cambio autonomia - afferma - non si può decidere il sostegno ad un governo solo a seconda se questo dà dei soldi oppure li toglie“.

Donzel critica il comportamento di tutte le regioni a statuto speciale
nel rapportarsi con Roma: “nei mesi scorsi sono state condotte trattative privatistiche, cosa che mette in evidenza quanto poco rapporto ci sia tra le varie regioni autonome“. “Di più - continua - quando si sente Fosson lamentarsi del fatto che la Sicilia deve versare meno denaro per il risanamento del debito pubblico e la Valle d'Aosta di più, vuol dire che si è arrivati alle guerricciole tra regioni“.

Se i due parlamentari hanno lamentato una mancanza di concertazione
da parte del governo Monti nei confronti di parlamento, regioni e soprattutto parti sociali, Donzel, replica che “la giunta regionale valdostana ha battuto il record negli accordi separati: vedrete nei prossimi mesi come pioveranno ricorsi“. Anche le critiche nei confronti della misura che limita il pagamento contante a mille euro non vanno giù al segretario: “non si può chiedere severità nella lotta alle mafie e all'evasione e poi lamentarsi per eventuali disagi alle case da gioco“. “Se è vero - conlcude Donzel - che il presidente Napolitano ha descritto i conti dello Stato come molto peggio di come si credeva, allora i nostri due parlamentari dovrebbero concordare sul fatto che bisogna fare qualche sacrificio“.


di Lorenzo Piccinno

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mer Gen 04, 2012 4:15 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Grandi polemiche sulla Legge 214 del 22/12/2011 a carico dei pensionati. Un provvedimento che impedirà da Marzo 2012 la riscossione della pensione di 1000 euro in contanti; obbligando così gli interessati ad aprire quanto meno un libretto postale, se non un conto corrente presso posta o banche. Ma insomma basta. In Italia quando ci sono da fare sacrifici guardiamo sempre gli altri, ma noi personalmente accampiamo mille scuse per non affrontarli. Guardiamo sempre gli altri paesi per dire quanto sono "avanti" rispetto a noi, ma guardiamo solo i fatti positivi, mai alle rinunce. In alcuni paesi se non hai il conto corrente non ti fanno neanche il contratto per i vari servizi come luce gas.ecc...Se foste meglio informati sapreste che esistono diverse banche che se accrediti lo stipendio o la pensione sono a costo zero, se poi sei in grado di usare internet ancor meno, lo dico perché lo sto sperimentando, non faccio pubblicità ovviamente ma tutti voi dovreste sapere che tali conti esistono. Certo oggi come oggi non possiamo vivere come "Alice nel paese delle meraviglie" bisogna documentarsi.

Esistono anche associazioni di consumatori che ti possono aiutare. Certo direte i vecchietti come fanno? Mia madre a 83 anni imparò usare il cellulare, e di "vecchietti" con cellulari ormai se ne vedono parecchi, forse non pensate che potrebbero anche affrontare un conto corrente? E questo non vuol dire necessariamente fare un favore alle banche. Ormai, grazie all'attitudine tutta italiana di voler evadere tasse ed ogni tipo di onere fiscale, siamo costretti a certificare tutti i nostri movimenti. Se fossimo stati tutti più dotati di senso civico ed avessimo sempre adempiuto il nostro dovere di cittadini non dovremmo ricorrere a certi rimedi.

Molti accampano la scusa che il primo ad essere poco civile sia proprio lo Stato. Sicuramente questo è vero, ma questo tipo di Stato c'è lo siamo voluto noi. Vi ricordate quando Berlusconi vinse le ultime elezioni sopprimendo l'Ici?Tutti contenti (se non tutti, moltissimi) lo votarono. Già si sapeva come sarebbe andato a finire soprattutto i Sindaci, e le persone responsabili, ma noi italiani pur di non spendere ce lo faremmo mettere anche in quel posto. Cosa che puntualmente è accaduta. Vi rammento che tutti i servizi hanno un costo.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mer Gen 11, 2012 5:48 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Repubblica online 11 gennaio 2012 ha scritto:

Migliorano i conti pubblici. E nei primi 9 mesi del 2011 si registra la migliora performance dalla fine del 2008. Secondo quanto riportato dall'Istat, nel terzo trimestre dello scorso anno, il rapporto deficit/Pil è stato pari al 2,7% (al di sotto del 3% indicato dall'Unione europea), mentre in nove mesi si è portato al 4,3% (al 4,6% nello stesso periodo del 2010).

Il miglior risultato dalla fine del 2008 cioè da quando il governo di B. ha cominciato la sua opera di devastazione dei conti pubblici. Dopo tre anni con un debito aumentato di 300 mld €, avere bloccato e prolungato arbitrariamente i contratti del pubblico impiego, tagliato a destra e a manca in scuola, ricerca, sanità, Forze Armate e Forze dell'Ordine dopo avere scialacquato a piene mani, avere fatto condoni e scudi fiscali, dopo non avere fatto nè politica industriale nè fiscale nè di efficienza. Una riduzione dello zerovirgola è proprio un gran bel risultato e quel Tremonti assieme al leggendario imprenditore di Arcore e al guerriero celtopadano di Gemonio sono dei veri maghi, non c'è che dire.

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Sab Gen 21, 2012 4:42 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Le accise sui combustibili sono state introdotte per finanziare i treni in deficit, pendolari compresi. Se c'è da buttare qualcuno dalla torre, preferisco gettare l'autotrasporto su gomma, sperando che le ferrovie ne approfittino. I tassisti non li sopporto. Ti hanno sempre puntato il tassametro alla gola, impedendo una crescita ed una diffusione del servizio. A Parigi prendevo quasi indifferentemente il Taxi o il Metro, ma in Italia, prendere un Taxi è svenarsi. Io dico che è ora di cambiare. Lo stesso è per i notai: pratiche da duecento euro (una giornata di lavoro) non possono costare duemila euro. Ho acquistato dopo anni di sacrifici la mia casetta. Non vi dico lo scandalo che ho dovuto pagare per dieci minuti di incontro tra le parti.

Lo stesso vale per gli ordini professionali. Se ho una laurea esercito, punto e basta. Perché devo passare sotto il controllo di una categoria che cura solo il numero, che regola le parcelle, e permette di sfruttare gli avventizi. per non parlare degli esami truccati. Gli ordini professionali sono un impedimento all'ingresso dei giovani nella professione. Per le farmacie vale la stessa regola:se ho una laurea in farmacia, apro una farmacia. Gli ordini professionali sono cartelli contro le liberalizzazioni e vanno aboliti. Anche le associazioni delle banche, dei petroli, delle assicurazioni devono essere chiuse. Possono stare aperte solo associazioni sindacali con compiti molto limitati e quando vi siano contratti collettivi da stipulare, ma che non devono trattare di questioni che attentano alla concorrenza. E si potrebbe continuare. Se si continua come prima, è come se Berlusconi governasse ancora.

Questo governo si è trovato senza soldi per il trasporto pubblico e li ha presi dal trasporto privato, per ridistribuire quelle risorse che si dice sempre che debbano essere ridistribuite per rimettere in sesto il paese. Veniamo alla Benzina, se si fanno un pò di conti si scopre che quando all'inizio degli anni 70, costava 159 lire al litro, gli stipendi degli operai erano inferiori alle centomila lire. Oggi che è a 1,7 €, quegli stipendi sono inferiori a mille euro. Allora, con uno stipendio si comperavano circa 600 litri di benzina, ed oggi se ne comperano altrettanti. Pochi anni dopo, con la prima crisi petrolifera, in pochi mesi il costo della benzina è passato a 350 lire, praticamente a parità di stipendio, e si è riusciti a ritornare sui valori dell'inizio anni settanta, solo venti anni dopo. Che piangano pure i trasportatori; io mi sono fatto i conti e non piango certo per loro.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Feb 02, 2012 7:39 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Lavoro, Monti: "Posto fisso? E' monotono"

Aiah! Mi sa tanto che incomincia a girarmi la lancetta sul rosso.
Non solo monti (m minuscola rigorosamente come berlusconi) comincia a dire degli spropositi (non voglio dilungarmi ma è ovvio che cambiare a certi livelli è interessante, ma cambiare con uno stipendio da fame per rischiare di prenderne uno ancora più da fame è stupido oltre che poco saggio nei confronti della famiglia che hai sulle spalle). Ma va a dirglielo anche in casa mediaset cioè in casa di colui che ci ha portati al disastro. Forse per parlare alla solita platea di creduloni. Caro monti ma perché non vai anche a striscia la notizia (il braccio armato di berlusconi)? Tra l'altro io mi aspettavo che dicesse anche qualcosa a quell'asino di martone che dà dello sfigato ai pochi italiani (gli studenti) che a suo tempo mi hanno dato una delle poche soddisfazioni avute nel vedere una rivolta civile contro quello scandalo italiano chiamato berlusconi.

Ed in più ha ricordato che se è entrato in politica deve ringraziare berlusconi che suo tempo lo aveva nominato commissario ecc.ecc. monti ricordati bene che in questo paese di cioccolato andato a male non c'è ancora nessuno che ha ringraziato i cittadini per la loro pazienza e vedi di far risalire il contatore


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Dom Feb 12, 2012 6:33 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

L'editoriale di Marina Sereni 10 Febbraio 2012 ha scritto:
Monti non sarà una parentesi,
il Pd si costruisce ora


Monti che conquista gli Stati Uniti, con la copertina di Time e il lungo e positivo colloquio con il Presidente Obama, e' l'ultima rappresentazione, in ordine di tempo, di quanto sia cambiata e probabilmente destinata a cambiare la politica italiana e il ruolo del nostro Paese in Europa e nel mondo. Obama e' interessato ad un'Europa che metta finalmente in agenda la crescita e l'Italia guidata da Monti, con le riforme strutturali messe in cantiere sul piano interno, e' l'interlocutore ideale, per credibilità e affinità di vedute. La crisi europea non e' risolta ma ora il nostro Paese può davvero tirare un sospiro di sollievo e combattere per spingere l'Europa a dare risposte più adeguate.

Man mano che Il Governo Monti prosegue la sua azione diventa più evidente che non siamo in presenza di una parentesi. Questo ripropone la domanda di cosa sarà il Pd dopo questa esperienza. Noi pensiamo che molto dipenderà da come sapremo sostenere il Governo nello sforzo di cambiare l'Italia, per farla uscire più forte e più equa dalla crisi. Le contraddizioni e le insidie di questa fase sono evidenti: l'Esecutivo deve mediare, trovare soluzioni che abbiano il consenso anche del centrodestra, le riforme che vanno fatte sono complesse e toccano molti interessi particolari che si "ribellano", la crisi economica e sociale ha reso sempre più aspre le diseguaglianze, i toni e le gaffe comunicative in cui e' incorso nelle ultime settimane più di un esponente di Governo a proposito dei problemi del lavoro hanno giustamente creato irritazione, il distacco tra la politica e i cittadini e' sempre più grande anche a causa di fenomeni inaccettabili di malcostume e corruzione...

In questo quadro due punti mi sembrano chiarissimi. Il primo: non possiamo guardare al Governo Monti con diffidenza e magari metterci a bordo campo a fischiare i falli. La sfida e' sulla qualità delle riforme, e' sui contenuti e sull'equità sociale. Un conto e' spingere il Governo a correggere gli effetti sociali più pesanti delle misure di rigore, come abbiamo fatto e come giustamente stiamo facendo sulle pensioni. Altro e' assumere un atteggiamento di conservazione del sistema di welfare che c'e', le cui lacune e insufficienze sono sotto gli occhi di tutti. La partita del mercato del lavoro, sul quale e' aperto il confronto con le parti sociali, e' cruciale e noi dobbiamo e possiamo essere protagonisti per un nuovo patto sociale che metta davvero al centro il futuro, le nuove generazioni. Sul mercato del lavoro così come sulle liberalizzazioni e le misure per la crescita.

Il secondo punto: il Pd deve essere il partito delle riforme istituzionali e politiche, dare priorità assoluta alla riforma elettorale, lavorare per rilanciare il ruolo dei partiti attraverso una rigenerazione della politica, della partecipazione democratica, della trasparenza. Riforma del bicameralismo, nuova legge elettorale, riforma dei regolamenti parlamentari, attuazione dell'articolo 49 della Costituzione sulla vita interna dei partiti. Questa agenda per noi deve essere tanto importante quanto quella delle misure per il lavoro e lo sviluppo. L'Italia per ripartire ha bisogno di crescita e ma anche di un sistema politico e istituzionale più efficiente. Il confronto di ieri tra Franceschini e Cicchitto ci dice che lo spazio per le riforme può esserci e che l'occasione non va sprecata.

In conclusione: e' nel vivo di questa fase politica nuova, e per molti aspetti eccezionale, che il Pd può mostrare e consolidare il profilo di un partito riformista, di centrosinistra. C'e' uno spazio nuovo e una ricerca da fare, di fronte al fallimento catastrofico delle ricette della destra liberista, per le forze progressiste in Europa e nel mondo? Certo che si'. Non per "tornare" alla socialdemocrazia, come qualcuno sembra suggerire. Ma per reinterpretare in forme e contenuti nuovi gli ideali e i valori di eguaglianza, di giustizia e solidarietà che abbiamo ereditato sia dalla tradizione del socialismo democratico che da quella del cattolicesimo popolare. E per arricchire il campo progressista su scala internazionale di un'esperienza e di un'elaborazione originale.


Il Pd deve essere il partito delle riforme istituzionali e politiche, dare priorità assoluta alla riforma elettorale, lavorare per rilanciare il ruolo dei partiti attraverso una rigenerazione della politica, della partecipazione democratica, della trasparenza. Riforma del bicameralismo, nuova legge elettorale, riforma dei regolamenti parlamentari, attuazione dell'articolo 49 della Costituzione sulla vita interna dei partiti. Questa agenda per noi deve essere tanto importante quanto quella delle misure per il lavoro e lo sviluppo. L'Italia per ripartire ha bisogno di crescita e ma anche di un sistema politico e istituzionale più efficiente. Il confronto tra Partito democratico e Pdl ci dice che, lo spazio per le riforme può esserci e che l'occasione non va sprecata.

Secondo me dobbiamo anche smetterla di demonizzare questo dialogo, descrivendolo come "inciucio". Guarda caso un termine che oggi viene insistentemente usato dalle forze politiche non in linea con i partiti guida del paese e non solo. Ma anche da quei personaggi che io chiamo: "battitori liberi", non più "memori" di un voto impegnativo come il voto di fiducia dato al governo Monti. Troppo facile e populista ora agire come fa la Lega. Un messaggio, questo, valido per tutti noi che abbiamo votato la diducia al governo tecnico, ma anche per coloro che pensano che sia giunta l'ora di dare mano per la realizzazione delle riforme, rimaste lì a marcire per contrasti politici e per inedia delle ex forze governative come Lega e Pdl.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
"Inciuciata italiana"

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Carbonada valdostana
_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli


Ultima modifica di giorgio il Lun Feb 27, 2012 4:47 pm, modificato 3 volte in totale
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Ven Feb 17, 2012 12:59 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

ANTEFATTO
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!



Giornalettismo 17 febbraio 2012 ha scritto:

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

La storia del San Filippo Neri a Milano

La storia la racconta Fabio Poletti sulla Stampa di Torino: non lo chiamano hotel, ma piu’ modestamente pensionato anche se c’è il wireless in camera e l’ambiziosa forma della struttura se lo meriterebbe. E’ il San Filippo Neri di via Mercalli, centouno camere e non paga l’Ici.

«Se la proprietà dell’immobile deve pagare anche l’Ici, ci aumenta l’affitto. Se ci aumenta l’affitto, noi aumentiamo le rette del convitto. Se no, chiudiamo». Il diacono Luigi Magni che dirige questa fondazione in pieno centro a Milano non avrà l’aria del mercante nel tempio, ma gli affari sono affari. E nell’anno della crisi, qualcuno dovrà pure pagare i conti.



La chiesa secolare non merita niente! ...Ma si può dire:" la bestemmia .. va contestualizzata"; Indovinate chi l'ha detto!? Un laico!? Un senza Dio? Mi pare di ricordare , un certo cardinale. Ruini!.. e che dire di Bertone!? Bagnasco!? E di tutto il cucuzzaro, che offendono le "Madre Teresa" i "Don Benzi" , o i "Don Gallo"!?... Ma siate seri, pagate anche voi ! Qualcuno non ha forse detto: "Date a Cesare quello che è di Cesare! ... Date a Dio, quello che è di Dio!"

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mar Mar 06, 2012 5:25 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Uno dei tanti difetti dell'umanità è la mancanza di umiltà. Non manca la modestia - abbonda quella falsa - ma essa è un atteggiamento, non una virtù. Una delle caratteristiche del virtuoso, è che riconosce i suoi errori e lo fa pubblicamente, che è un modo per emendarli. Dopo questa "botta" di saggezza - che qualcuno giudicherà "paternalistica" e, quindi, " irritante " - vengo al punto che mi ha indotto ad esternarla. I fatti, ciò che la cronaca registra, dimostrano un miglioramento della situazione italiana grazie ai provvedimenti che l'attuale governo ha preso e sta prendendo con l'aiuto (a volte somigliando al "kamikaze") del Pd: lo spread continua a diminuire - siamo tornati migliori della Spagna - le aste per il rinnovo del debito pubblico scaduto danno esiti molto favorevoli, le liberalizzazioni (ancorché mortificate dalla perversa azione dei lobbisti e dei partiti venduti, che li stanno ad ascoltare) unite alla semplificazione burocratica produrranno benefici, anche se modesti, giustizia sull'Imu a carico dei fabbricati commerciali della Chiesa sono una realtà;

Le imposizioni a Banche e Assicurazioni portano beneficio agli utenti, e i cantieri per le modifiche alla legislazione sul lavoro, a quella relativa alla corruzione...Al fisco (dove le risultanze dovranno essere giudicate quando si leggerà il testo definitivo), alla Rai e altre cose come la nomea internazionale e la riconquista al posto che ci compete nelle stanze dove si decide sull'Europa, con le decisioni importanti prese ieri, con l'evidente zampino di Monti frutto del prestigio personale di cui gode. Ora, un conto è la simpatia o l'antipatia che ciascuno di noi prova a seconda del suo modo di pensare, un conto è il riconoscimento obiettivo dei fatti che, negati contro la loro evidenza, rappresentano una manifestazione d'arrogante superbia che è l'antitesi dell'Umiltà dalla quale sono partito. Siate umili, e il flusso delle discussioni in ogni luogo deputato, scorrerà molto più agevolmente e con soddisfazione di tutti.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Mar 15, 2012 12:25 am    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Io capisco che molti, me incluso, che pagano o pagheranno salato la politica di risanamento che si sta facendo in Italia ne soffrano e si lamentino, ma delle due, l'una: o si pensa che nulla si doveva fare, che tanto le cose si aggiustavano da sole; o si ritiene che la nostra situazione debitoria fosse ed è tuttora grave e pericolosa e che quindi era necessario fare sacrifici duri in proporzione alla gravità stessa della situazione. Se si pensa che i sacrifici erano da fare, è legittimo chiedere che questi sacrifici fossero imposti nel segno dell'equità - che lo stesso Monti pose come una delle condizioni per salvare l'Italia - mancando la quale la protesta popolare assume una caratteristica molto più vigorosa che il Parlamento avrebbe modo e dovere di cassare.

L'aumento del prelievo fiscale è la sintesi dei sacrifici. Esso si realizza con un inasprimento delle imposte indirette che l'aumento in vigore dell'Iva e uno previsto per il prossimo autunno hanno attuato e con un aumento delle accise sui carburanti e su altri generi che sono in vigore. E con aumento delle imposte dirette sui tre versanti principali: le tasse sul reddito (personale e d'impresa), sulle rendite e sui patrimoni. I percettori delle imposte sono sia il Tesoro che gli enti pubblici Regioni e Comuni. Le imposte sul reddito non sono aumentate se non per quanto riguarda le addizionali locali e, anzi, si ipotizza una loro diminuzione dell'aliquota più bassa, quando si quantificherà il ricupero reale della lotta all'evasione. Le imposte sulle rendite mobiliari sono aumentate di oltre 5 mldi e quelle sul patrimonio immobiliare di oltre 10 mldi.

C'è poi un "pagamento" sia in natura con l'aumento dell'età pensionabile e in denaro, per il mancato corrispondente incasso delle pensioni, sostituite, per altro dagli stipendi per il maggior periodo di lavoro. A mio parere qualcosa si potrà ancora fare con un'imposta straordinaria sui patrimoni a partire da un certo valore in poi, e credo che questa risorsa alla quale Monti non può non aver pensato, sia la ruota di scorta se le cose non andassero come previsto. Io ( per modo di dire) nelle condizioni date, dico francamente che non avrei saputo fare meglio di come è stato fatto, e quindi mi riservo il diritto di mugugno, ma non tiro la croce addosso a nessuno. C'è poi la questione capitale della ripresa economica, ma questo è un altro film del quale discuteremo la prossima volta. Speriamo presto però.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Mar 15, 2012 7:47 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

So che dal versante francese interessato dalla Tav non sono contrari all'opera ed anche i movimenti ecologisti non vedono male la Tav, nell'ottica di un maggior impiego dei treni anzichè dei numerosi Tir che attraversano la regione in poche parole, solo in Italia si sta criminalizzando quest'opera, siamo già il Paese europeo con la linea ferroviaria più arretrata e non adeguata, perchè osteggiare un progetto simile? Capisco poco la necessità di un ponte sullo Stretto di Messina, viste le condizioni nelle quali versa la rete autostradale e ferroviaria di quella zona, ma la Tav ha finalità diverse, è forse meglio il serpentone infinito di Tir che viaggia sulle nostre strade? Conosco diverse persone, che stanno preferendo il Freccia Rossa all'aereo, per raggiungere Roma da Milano. Quando il servizio ferroviario è fatto bene, può essere una valida alternativa all'aereo e decisamente più ecologico. Un amico di mio figlio, specie d'inverno, da Roma a Torino e viceversa, prende sempre il "frecciarossa" e si trova benissimo. All'arrivo nella stazione di Porta Nuova, ci dice che affitta da Maggiore una macchinetta e, se è solo, prenotando in anticipo, spende meno che andare in auto.

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mar Mar 20, 2012 6:46 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Non apprezzo particolarmente Monti, ma se è per questo Grillo al suo confronto è (allegoricamente) lo scemo del villaggio. Monti è certamente un uomo di destra, ma non si può neppure paragonare ad un delinquente come Berlusconi o a un qualunquista come Grillo, quindi il fatto che sia stato visto come una alternativa possibile da questo Parlamento (che ha ancora gli stessi parlamentari eletti alle ultime elezioni) è di per se un fatto meritorio. Se non fossimo stati sull'orlo del baratro, non avrei preferito il governo Monti a nuove elezioni: per brama di vincere non si poteva mettere a rischio la stabilità del paese. Così Monti è passato con la sua anomala maggioranza, e potrà governare il paese in questo tratto di sentiero scosceso e pericoloso, e poi toccherà alle forze politiche presentare propri uomini e programmi e chiedere al popolo quella legittimazione che solo le nuove elezioni potranno dare.

Le ragioni per cui non lo apprezzo stanno nella durezza con cui ha chiuso la questione delle pensioni, lasciando disoccupati anziani senza pensione e senza lavoro, e per come sta trattando strumentalmente la trattativa sull'articolo 18, fatto sintomatico che mostra come questo capitalismo straccione trovi nel governo sicura sponda. E non mi piace neppure che dell'incontro con Marchionne sia uscito solo che la Fiat ha il diritto di investire dove vuole. Me lo sarei aspettato da un Berlusconi che dichiarava ammissibile evadere le tasse quando fossero troppo alte, non certo da chi ha affermato che chi evade le tasse mette lui le mani nelle tasche degli italiani che le pagano.

Insomma, Monti appare come una figura di politico con molte sfaccettature, alcune delle quali brillano mentre altre restano opache, anche per il concorso di ministri che dimostrano grande coraggio contro i lavoratori, come la Fornero, o grande timidezza nei confronti delle lobbies e dei poteri forti. Quindi, per riassumere, non vedo l'ora che passi sta nuttata, ed invito tutti a lavorare per far risplendere il sol dell'avvenir.


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mer Mar 28, 2012 12:32 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ribadisco...non apprezzo particolarmente Monti. C'era una buona norma che interessava e riguardava tutti i politici italiani. Quando si andava all'estero, non si parlava dei fatti di casa nostra. Invece il "premier tecnico" ci ha preso gusto e nel suo viaggio di promozione dell'Italia, in svariati paesi stranieri, ha detto una cosa che non trova rispondenza nella realtà. Il governo sta bene, invece i partiti non esistono...Non mi piace questo sistema di interpretazione della realtà italiana. In questo momento stiamo male tutti. Il premier dovrebbe avere la capacità - come tutti ci auguriamo - di tenere unito il paese. Le prove muscolari non servono a nessuno. Forse è un limite culturale, ma in altre occasioni altri tecnici, Ciampi, hanno tenuto un altro e più alto profilo. E con l'aiuto di tutti, poi i risultati si sono visti. Dunque tanto per essere critici, e non difenderlo a spsada tratta, questo governo non ha fatto altro che "macelleria sociale" a vantaggio del solito 10% di ricconi, prendendo soldi dove erano più facilmente a portata di mano senza preoccuparsi abbastanza dell'equità, fino a cercare di togliere diritti ai lavoratori. Questa è una mia convinzione.

Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mer Mar 28, 2012 4:54 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Alla verifica dei fatti, non si può non convenire che questo governo sia di destra. Una destra affatto diversa da quella arruffona e disonesta targata Berlusconi-Bossi, ma sempre destra liberale-liberale con tendenze (controllate) liberiste. Se vogliamo, una destra onesta e dignitosa, colta e preparata, stimata dal consesso internazionale, ma non compatibile con la sinistra, nemmeno quando questa si presenta nella sua versione ( la mia) liberal-socialista che pretende sia la solidale perequazione della ricchezza - obiettivo salvezza - che ci può far uscire dai guai. Una destra "normale" con la quale sarebbe auspicabile e giusto misurarsi in una sana competizione elettorale quando la nazione sarà impegnata il prossimo anno.
_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Ven Mar 30, 2012 4:45 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Sono passati molti anni, ma credo che Norberto Bobbio individuasse la differenza tra Dx e Sx nell'uguaglianza. Il problema dell'uguaglianza è in realtà una tematica politica più vasta, che comprende anche le idee genericamente attribuite alla destra, per lo meno quella liberale e antistatalista. Quella fascista o quantomeno autoritaria è invece l'unica che disdegna l'uguaglianza. L'uguaglianza liberale naturalmente è quella dei diritti. Tutti hanno eguali diritti: Vita e incolumità, proprietà, diritto ad usare le cose di proprietà secondo i propri desideri, per citarne alcuni.

L'uguaglianza "di sx" innvece non è una uguaglianza di diritti, almeno se intendiamo i diritti come vincoli all'azione di terzi sulla proprietà in senso lato dell'Individuo. I diritti della sinistra sono storicamente quelli che Amartya Sen chiama i diritti/claims come rivendicazioni ( leggersi gli scritti sull'uguaglianza di Amartya Sen, che sono piuttosto illuminanti sull'argomento). Essi hanno un carattere più concreto, perchè afferiscono all'effettivo raggiungimento di uno stato di cose, un ottenimento preciso (il posto di lavoro, le cure sanitarie per esempio.), mentre i diritti liberali hanno carattere astratto, e implicano una ideologia puramente deontologica. Duqnue certamente la Sx deve avere in qualche modo a che fare con dei diritti, afferenti ad una idea di libertà positiva.

Quello che credo, al contrario dei "duri e puri" della Sx iitaliana, è che il diritto inteso come claim non sia affatto non negoziabile. Sono i diritti Liberali ad avere un carattere rigido. Credo che a seconda dei tempi, e delle sittuazioni concrete i diritti/claims siano certamente negoziabili. Ad esempio. si può rinunciare, nel caso dell'art.18, al reintegro obbligatorio in cambio di un cospicuo risarcimento e un salario di disoccupazione degno di questo nome.

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> SPAZIO DEMOCRATICO Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2, 3, 4  Successivo
Pagina 3 di 4

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum





AREA DEMOCRATICA topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008