Indice del forum

AREA DEMOCRATICA

BLOG: http://www.areademocratica.blogspot.com/

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

QUOTE ROSA? NO GRAZIE!
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno

Vai a pagina Precedente  1, 2
 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> DIRITTI E PARI OPPORTUNITA'
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
simona








Registrato: 24/05/07 18:32
Messaggi: 1
simona is offline 






MessaggioInviato: Ven Mag 25, 2007 6:33 pm    Oggetto:  Quote rosa, no grazie anche per me...
Descrizione:
Rispondi citando

Mi inserisco in questo forum con mesi di ritardo, ma meglio tardi che mai...

Volevo inserirmi in questo dibattito alla luce del dibattito congressuale, anche se da noi il dibattito è stato un pò carente... Comunque

Io non sono mai stata un'amante del concetto di quota e in particolare di quota rosa, ma tempo fa mi era stato illustrato in modo convincente da Giuliana Ferrero la necessità delle quote rosa come strumento per coscientizzare una società che altrimenti non avrebbe promosso l'emancipazione femminile in politica. Forse aveva ragione ed è passato molto tempo da quella discussione, ma la nostra società italiana e tanto meno valdostana non si è coscientizzata non è diventata adulta accettando la diversità di genere come risorsa per emancipare la società nel suo complesso. Tuttavia le donne ci sono e vogliono farsi sentire senza rinunciare a tutto ciò che le rende donne in società. Le donne sono cittadine che vogliono agire per il bene di tutta la società e il PD deve essere un'occasione per noi. Dobbiamo fare politica, mettendo in gioco quelle particolarità che sono proprie del genere e in questo vogliamo essere donne: non vogliamo comportarci da uomini per emergere... Le differenze di genere vanno esaltate non mortificate e soprattutto una donna deve continuare a svolgere il suo ruolo sociale di donna senza ribaltare gli equilibri sociali. Su tali equilibri si appoggia una società solida. Una società in crisi come la nostra ha bisogno di risollevarsi ancorandosi a valori forti, come la famiglia, non intesa ovviamente in senso clericale, ma in senso affettivo e componente fondamentale ne è la donna alla quale non si può negare nè il ruolo politico nè il ruolo sociale affettivo. Questo deve essere il partito democratico delle donne: un partito che possa promuoverci politicamente, senza farle perdere i suoi ruoli, diciamo pure tradizionali, anche se non strictu sensu. Un partito che concili quotidianità privata e attività pubblica, come abbiamo sottolineato nella nostra mozione!!! Non mi interessa la "quota rosa" se questo significa non avere più una vita privata...
Simona
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Adv



MessaggioInviato: Ven Mag 25, 2007 6:33 pm    Oggetto: Adv






Torna in cima
carmelo.pace







Età: 50
Registrato: 04/01/07 12:34
Messaggi: 265
carmelo.pace is offline 

Località: Chàtillon
Interessi: Tutto quello che mi piace
Impiego: CIGS


MessaggioInviato: Dom Mag 27, 2007 12:21 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Ciao Simona,

che ne pensi dell'ossimoro libertà - uguaglianza

_________________
Carmelo Pace


Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Mer Nov 14, 2007 9:58 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Citazione:
Eva contro Eva, è boom di violenza fra donne

Donne contro donne armate. Fino a percuotere, ferire, uccidere. È boom della violenza femminile su altre donne che nel 2006 ha conosciuto un incremento del 16,27% rispetto all'anno precedente. Questi i dati contenuti nell'ultimo libro di Klaus Davi Fallocrazia, elaborati dal Servizio di analisi criminale della Polizia di Stato.

Cresce la violenza fra adulte - Secondo il rapporto, nel 2006 sono stati 3.558 i reati commessi da donne contro altre esponenti del gentil sesso, l'anno precedente erano stati 3.060. A fronte di un calo di omicidi volontari consumati (-17,86) e di tentati omicidi (-2,94), crescono le lesioni dolose (+17,24) e le percosse (+15,29). Sono invece più che dimezzati gli omicidi volontari ai danni di bambine e ragazzine (-65) mentre sono raddoppiati gli omicidi le cui vittime sono ragazze maggiorenni (+100).

Assassine per gelosia - "Se da una parte diminuiscono gli infanticidi, crescono però gli assassini per gelosie, rivalità, invidie come anche i furti degenerati in uccisioni" commenta Klaus Davi, che proprio nel suo saggio evidenzia come le donne siano incapaci di fare unione e lottare contro il loro allontanamento dal potere mentre riescano benissimo nell'ostacolarsi utilizzando non solo l'arma tagliente della parola ma arrivando anche alla violenza fisica.

Lesione dolosa il reato più diffuso - I dati statistici consolidati forniti dalla Polizia di Stato mostrano come le lesioni dolose registrino aumenti per tutte le classi di età delle vittime: a) + 39,13 sulle bambine sino ai 13 anni, b) + 16,28 su ragazzine dai 14 ai 17 anni, c) + 16,82 sulle maggiorenni. Diversamente invece, per le percosse diminuiscono quelle sulle bambine (-37,93) e sulle ragazzine della fascia 14-17 anni (-26,67) mentre crescono quelle contro le over 18 (+19,93). Le lesioni dolose si confermano sia nel 2005 che nel 2006 come il reato maggiormente commesso dalle donne contro altre rappresentanti dello stesso sesso (76,37% dei reati commessi nel 2005, 77,01 del 2006).

Bullismo al femminile - "La colpa di questa violenza è anche della televisione - scrive Klaus Davi - in certi programmi come i reality e i talk show la contrapposizione tra donne viene alimentata strumentalmente. Ma sulle giovanissime sono soprattutto i cartoni e i videogiochi a pesare dove il bullismo al femminile si sintetizza attraverso personaggi violenti come la violentissima Alice di Resident Evil o le quattro sanguinarie rapper donne di Def jam".



_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Set 27, 2012 4:43 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Maddalena Cerasuolo... Medaglia di Bronzo al Valor Militare:
Di origini popolari (del quartiere Stella) Maddalena Cerasuolo partecipò attivamente e con un ruolo significativo
all'insurrezione popolare contro l'esercito tedesco che si svolse a Napoli dal 27 al 30 settembre 1943 ed è passata alla storia con il nome di Quattro giornate di Napoli. In particolare, la Cerasuolo si distinse in occasione degli scontri armati avvenuti nel quartiere Materdei per impedire che i tedeschi depredassero una fabbrica. Si offrì di andare in avanscoperta solitaria per calcolare l'entità delle forze tedesche, e in seguito si offrì di parlamentare con gli ufficiali tedeschi nonostante il rischio che non le fossero riconosciuti da parte tedesca i diritti sanciti dalle Convenzioni di Ginevra.

Maddalena partecipò inoltre alla battaglia contro i guastatori tedeschi in difesa del Ponte della Sanità con i partigiani dei rioni Materdei e Stella guidati dal padre Carlo Cerasuolo, dal tenente Dino Del Prete e dall'ufficiale dei vigili del fuoco Vinicio Giacomelli. Ricevette una medaglia di bronzo al valor militare e fu baciata dal generale Montgomery


Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
giorgio








Registrato: 06/01/07 01:27
Messaggi: 4558
giorgio is offline 

Località: Aosta




MessaggioInviato: Gio Dic 13, 2012 12:10 pm    Oggetto:  
Descrizione:
Rispondi citando

Citazione:
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


Le donne dell’ANPI in ricordo di Nilde Iotti
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!


Le donne dell’ANPI in ricordo di Nilde Iotti. Lo fanno con una nota del Coordinamento nazionale nell’anniversario della sua scomparsa.
Nilde Iotti, all'anagrafe Leonilde Jotti (Reggio nell'Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999), è stata una politica italiana, prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera dei deputati. Occupò lo scranno più alto di Montecitorio per tre legislature, dal 1979 al 1992, conseguendo un primato finora incontrastato nell'Italia repubblicana.

"Vogliamo ricordare alle donne italiane e in particolare alle giovani, Nilde Iotti, straordinaria e umanissima figura di donna, partecipe nell’Assemblea Costituente della nascita della nostra Costituzione, prestigiosa esponente, come parlamentare e come Presidente della Camera dei Deputati, delle nostre istituzioni democratiche e della vita politica italiana, protagonista di tante battaglie delle donne per i propri diritti".

"Vogliamo ricordarla - sottolinea il Coordinamento nazionale delle Donne dell’ANPI - anche come donna tra le donne, coerente, coraggiosa e ferma nella difesa dei propri sentimenti e affetti più cari. Per tutto questo, per noi donne antifasciste e democratiche, Nilde Iotti è, e resta, soltanto e semplicemente “Nilde” e in lei ci riconosciamo. Per tutto questo, come Coordinamento nazionale delle donne dell’ANPI abbiamo scelto di dedicare a Lei il nostro progetto “Donne, antifascismo e democrazia: dalla memoria al futuro” e nel suo nome, in quanto componente dei Gruppi di difesa della donna e interprete fedele dei valori e delle battaglie delle donne partigiane, rinnoviamo il nostro impegno antifascista, civile e democratico".

"A sua figlia Marisa Malagoli Togliatti e alla Fondazione Nilde Iotti - conclude la nota - la nostra vicinanza e il nostro affettuoso pensiero".


_________________
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!
Solo gli utenti registrati possono vedere le immagini!
Registrati o Entra nel forum!

«Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell'ignoranza, come noi della "generazione del Littorio".
Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza libertà non si vive, si vegeta»
Nuto Revelli
Torna in cima
Profilo Messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> DIRITTI E PARI OPPORTUNITA' Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a pagina Precedente  1, 2
Pagina 2 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum





AREA DEMOCRATICA topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2008